Stadio, Sala: tra due settimane incontro con club e WeBuild per San Siro. I monaci di Chiaravalle non vogliono lo stadio a San Donato

I rendering del progetto di ristrutturazione del Meazza e dell'area dello stadio presentato oggi a Palazzo Marino dallo studio Arco Associati

Sull’incontro con Webuild e i club di Inter e Milan per discutere del progetto di ristrutturazione dello stadio Meazza, “stiamo cercando di fissare l’incontro perché bisogna cercare di mettere insieme le agende di tutti, Inter, Milan, Webuild e la mia. Lo fisseremo se non la settimana prossima quella successiva”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine del convegno a Palazzo Marino in ricordo dei 100 anni dalla morte di Giacomo Matteotti.

“Non ho visto il progetto – ha continuato Sala -, ma da Webuild mi hanno detto che è sufficientemente elaborato per poter dire qual è il costo, in quanto tempo si può fare e qual è il disturbo che si darebbe alle partite. Ovviamente loro hanno il mandato di creare il disturbo minimo. I nuovi proprietari dell’Inter ancora non li ho incontrati ma mi hanno scritto presentandosi”.

Noi senza far troppo baccano abbiamo sempre detto che la custodia del nostro territorio non è conciliabile con lo stadio del Milan a San Donato: custodia di un territorio che è stato bonificato nel senso più ampio del termine, non solo di acque e di terreni ma bonificato perchè l’uomo vivesse bene. Facciamo attenzione quindi a quello che stiamo facendo. Non dipende da noi chiedere che le istituzioni non diano il permesso all’impianto ma è giusto che pensino alle ripercussioni”. Lo ha detto padre Stefano Zanolini, abate dell’Abbazia di Chiaravalle, a margine di una visita del governatore Fontana al luogo di culto, in merito al progetto del nuovo stadio del Milan che sorgerebbe nel territorio limitrofo del comune di San Donato Milanese e contro il quale si è schierata la comunità di Chiaravalle.

“Non posso far altro che prendere atto delle scelte che fanno altre persone: non ho potere ne per proporre ne per impedire e possiamo solo metterci a disposizione per fare la parte che la legge ci impone che si faccia su questa scelta. Sono valutazioni che spettano a chi deve prendere delle decisioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana, a margine di un’incontro all’Abbazia di Chiaravalle, commentando le proteste dei monaci e della comunità locale, che hanno ricevuto anche l’appoggio del cardinale Mario Delpini, contro il progetto di costruzione dello stadio del Milan nell’area confinate all’interno del territorio di San Donato Milanese. (MiaNews)