Leva civica over 65 in Lombardia, M5S: “Coinvolgere il Terzo Settore, basta disparità tra volontari”

La leva civica lombarda per gli over 65 fa un passo nella direzione giusta, ma occorre correggere il tiro prima che le buone intenzioni si traducano in nuove disuguaglianze. È il messaggio che la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pizzighini ha portato in IX Commissione, dopo la presentazione dei progetti di cittadinanza attiva destinati agli anziani.

Il Terzo Settore non può essere escluso

“Gli anziani non sono solo destinatari di assistenza, ma una risorsa fondamentale per la nostra comunità”, ha dichiarato Pizzighini, riconoscendo la validità dell’impostazione della misura. Tuttavia, la consigliera ha sottolineato con forza la necessità di coinvolgere pienamente il Terzo Settore nella progettazione e nella gestione degli interventi. Senza questo passaggio, ha avvertito, si rischia di creare una disparità di trattamento tra i diversi volontari attivi sul territorio, compromettendo la pari dignità di tutte le esperienze di impegno civico.

Il PdL 183 sulla longevità attiva

Per dare concretezza a questa visione, Pizzighini ha annunciato il deposito del Progetto di Legge 183 sulla promozione e valorizzazione della longevità attiva, presentato insieme ai colleghi Di Marco e Pollini. Il testo chiede alla Regione Lombardia di investire con chiarezza su partecipazione, volontariato civico, scambio intergenerazionale e luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di combattere solitudine ed emarginazione nelle fasce d’età più avanzate.

Longevità attiva come pilastro del sistema sociosanitario

Secondo la consigliera M5S, valorizzare gli anziani non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche di sostenibilità del sistema sociosanitario lombardo. Una popolazione anziana attiva, integrata e coinvolta nella vita civica pesa meno sui servizi di assistenza e genera valore per l’intera comunità.

L’appello alla Giunta regionale è diretto: “Non perda tempo e trasformi le buone intenzioni in una strategia regionale stabile sulla longevità attiva, mettendo davvero in rete Comuni, Terzo Settore e associazioni”.

M5S: “Longevità attiva è questione di dignità e diritti”

Pizzighini ha chiuso con una dichiarazione di principio che sintetizza la posizione del Movimento 5 Stelle: “Parlare di longevità attiva vuol dire parlare di dignità, partecipazione e diritti. Ogni fase della vita può generare valore: la politica ha il dovere di creare le condizioni perché questo accada”.


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