L’Inter passa all’Olimpico con un netto 3-0 sulla Lazio grazie alle reti di Lautaro Martinez, Petar Sucic e Henrikh Mkhitaryan. Una gara gestita con autorità dai nerazzurri, capaci di colpire nei momenti chiave e di resistere alla reazione biancoceleste, soprattutto dopo l’espulsione di Romagnoli.
Inizio sprint: Lautaro apre dopo 6 minuti
Partenza fulminea dell’Inter: al 6’ Lautaro Martinez firma l’1-0 con un destro al volo dall’interno dell’area. I nerazzurri sfiorano subito il raddoppio al 10’, quando Thuram calcia sull’esterno della rete da buona posizione.
Lazio in crescita, ma senza vere occasioni
Dopo un avvio in apnea, la Lazio alza il baricentro e aumenta la pressione, rendendosi più presente nella metà campo avversaria. La spinta però non si traduce in reali pericoli per la porta di Pepo Martinez.
Inter in controllo: Sucic firma il 2-0
Superato il momento migliore dei biancocelesti, l’Inter torna a spingere. Thuram va vicino al gol, poi al 39’ arriva il raddoppio: Sucic riceve da Lautaro e lascia partire un mancino preciso da fuori area che vale il 2-0.
Ripresa: Bisseck e Pedro ci provano
La prima occasione del secondo tempo è nerazzurra: Bisseck conclude una ripartenza con un destro respinto da Motta. La Lazio risponde con Pedro, che calcia dal limite senza però imprimere forza al tiro.
Espulsione di Romagnoli e assalto Lazio
La partita cambia al 60’: Romagnoli viene espulso dopo revisione VAR per un duro intervento su Bonny.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio crea le occasioni migliori: salvataggio decisivo di Carlos Augusto su Isaksen a porta quasi vuota, poi Isaksen ancora pericoloso su corner, ma calcia fuori, infine Pepo Martinez respinge un’altra conclusione dello svedese
Implacabili: Mkhitaryan chiude i conti
Nel momento di maggiore pressione biancoceleste, l’Inter colpisce ancora. Al 78’ Bonny serve Mkhitaryan, che salta un uomo e batte Motta con un mancino potente: 3-0.
Nel finale debutto in Serie A per Mosconi, classe 2007, che sfiora anche il gol con un sinistro alto di poco.
Il dato
Con il gol dell’1-0, Lautaro Martinez raggiunge quota 132 reti in Serie A, diventando il terzo miglior marcatore argentino nella storia del campionato, superando Paulo Dybala (131).
Chivu a DAZN
Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, analizza ai microfoni di DAZN la vittoria per 3-0 nella gara contro la Lazio: “Merito di tutti, non solo di Lautaro che mette l’anima e la professionalità ma anche degli altri che lo mettono nelle condizioni di poter fare certe cose. La nostra è una squadra fantastica, che vive qualcosa di speciale e sono contento per loro perché se lo meritano”.
L’anno prossimo cambierai qualcosa?
“Mi viene in mente di dire il 5-5-5 ma è meglio che stia zitto. La squadra sta facendo un grande lavoro, cerca di essere dominante. Il sistema conta poco, contano i principi. Cambia in base a quello che è l’avversario e l’atteggiamento difensivo degli altri. In questa stagione abbiamo fatto vedere che possiamo fare anche altre cose, sono felice perché dobbiamo lavorare e possiamo migliorare”.
Martinez pronto per fare il titolare?
“Lo era prima, vale lo stesso per Sommer e Di Gennaro. Abbiamo tre portieri che sono l’anima di questo gruppo e vale anche per quelli che vengono dall’Under 23. Non abbiamo mai messo in dubbio le qualità di questo portiere, come quelle di Sommer”.
Avete letto le parole di Mourinho sul fatto che nessuno dell’Inter attuale giocherebbe nell’Inter del Triplete?
“Dovete chiedere a lui, io mi godo una squadra e ho la fortuna di aver fatto parte anche dell’altra. Non si possono fare paragoni, perché sono cambiati i tempi, essendo passati 16 anni. Sono convinto che entrambe le squadre portano un sacco di gioia ai nostri tifosi. Parliamo di quello che abbiamo fatto quest’anno, abbiamo vinto uno scudetto e siamo in finale di Coppa Italia”.
Calhanoglu può recuperare?
“Non lo so, vediamo in questi giorni”.
Vi siete sentiti con Mourinho?
“Quello di cui parlo con lui rimane tra noi”.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

















































