Inarrestabile Sinner, a Madrid quinto 1000 consecutivo

Jannik Sinner trionfa nell’Atp Masters 1000 di Madrid. L’azzurro, numero 1 del mondo, in finale oggi domenica 3 maggio travolge il tedesco Alexander Zverev per 6-1, 6-2 in 57 minuti. Sinner, sempre più numero 1 del ranking Atp, conquista il quarto titolo consecutivo nel 2026 dopo i successi a Indian Wells, Miami e Montecarlo.

Il 24enne altoatesino mette in bacheca il 28esimot trofeo della carriera e stabilisce un nuovo primato: vince 5 tornei Masters 1000 di fila, allungando la striscia aperta alla fine della scorsa stagione a Parigi Bercy. Il filotto non è mai riuscito a nessun altro giocatore nel circuito. Il trionfo arriva con il decimo successo in 14 confronti diretti contro Zverev, battuto già 4 volte nel 2026. Il tedesco ha perso gli ultimi 9 incontri giocati con la sua ‘bestia nera’.

Jannik Sinner ‘scaccia’ ogni paragone con Rafa Nadal, Roger Federer o Novak Djokovic.

Il tennista azzurro ha vinto il Masters 1000 di Madrid battendo Alexander Zverev in finale e conquistando il quinto torneo consecutivo di categoria, come mai nessuno era riuscito prima di lui: nemmeno i ‘grandissimi’ sono riusciti a inanellare una cinquina analoga nel corso delle loro strepitose carriere.

Sinner come i grandi della storia? Non gioco per i record

Un traguardo incredibile raggiunto a soli 24 anni, che proietta l’altoatesino nell’Olimpo dei più grandi del tennis. E allora ecco, puntuale, l’immancabile paragone con alcuni dei mostri sacri della racchetta: “Come ho sempre detto, non posso paragonarmi a Rafa, Roger o Novak (Nadal, Federer e Djokovic, ndr)”, ha detto Sinner in conferenza stampa rispondendo a domanda diretta, “quello che hanno fatto loro è davvero incredibile”.

I numeri dell’azzurro non sono (ancora) paragonabili a quelli delle leggende. Djokovic vanta 24 successi nei tornei dello Slam e continua a giocare per inseguire il 25esimo trionfo. Federer si è ritirato con 20 vittorie su 31 finali giocate negli Slam, vanta 6 titoli nelle Atp Finals e ha trascorso 310 settimane totali al numero 1 del mondo, con il record di 237 settimane consecutive. Nadal ha conquistato 14 titoli al Roland Garros e ha chiuso la sua strepitosa carriera con 22 Slam.

Sinner rifiuta, comprensibilmente, ogni confronto. “Non gioco per questi record, né gioco per i record in generale”, dice dopo il quarto titolo stagionale e la 30esima vittoria su 32 match giocati nel 2026. “Gioco per me stesso. Gioco per la mia squadra, perché loro sanno cosa c’è dietro. E anche la mia famiglia, perché loro, nonostante il successo che ho avuto, non hanno mai cambiato il modo di comportarsi con me”, ha detto Sinner, non nascondendo un po’ di emozione, “sono genitori semplici, e mi sento molto al sicuro quando sono con loro. Non parliamo mai di tennis quando sono a casa, quindi è un ottimo rapporto”.

“Mi piace il percorso. Mi piace mettermi nella posizione migliore possibile per essere la versione migliore di me stesso. Non gioco per altri record. Come ho detto, ciò che gli altri giocatori hanno fatto in passato, e che Novak sta ancora facendo, è qualcosa di incredibile. Non posso paragonarmi a loro”, ha detto Sinner.

Sinner ci sarà a Roma?

“Giocare in casa è sempre qualcosa di speciale. Non c’è motivo per non esserci, fisicamente sto bene. Ma allo stesso tempo adesso voglio solo godermi questo momento e recuperare”, ha detto Sinner in conferenza stampa dopo il trionfo su Zverev, rispondendo a domanda diretta.

“Roma è speciale, lo scorso anno sono rientrato proprio al Foro Italico dopo un periodo duro e la gente mi ha dato un grande supporto, in particolare per la parte emotiva”, ha spiegato il numero 1 del mondo, “vincere un torneo come questo però non è mai facile. Adesso penso solo a riposare mentalmente per i prossimi 2 o 3 giorni, c’è tanta energia che uno spende al termine di un percorso in un 1000”. Oggi c’è il sorteggio, il programma maschile inizia domani.

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