L’Olimpia sbanca Venezia

Ha dominato a rimbalzo, a tratti ha giocato una partita spettacolare, spaccandolo nel primo periodo e dominandola fino a metà del terzo periodo.

Poi occorre dare credito alla rimonta di Venezia guidata da RJ Cole e fortificata da Ky Bowman, Jordan Parks e Amedeo Tessitori vicino a canestro, che ha rimangiato 21 dei 23 punti di scarto. L’Olimpia ha sempre però continuato a giocare, non è mai andato sotto e nel finale ha avuto i punti decisivi (90-85 è stato il finale) da Armoni Brooks, silente nel primo tempo. Devastanti le prestazioni di Leandro Bolmaro, Pippo Ricci che ha corretto la giornata sfortunata di Zach LeDay e i problemi di falli di Shields, che era partito bene. Infine, da segnalare il lavoro di Ousmane Diop.

IL PRIMO TEMPO – I primi minuti sono ad onda. Parte meglio l’Olimpia – 4-0 – poi sale di colpi la Reyer con sette punti veloci di RJ Cole e una tripla di Valentine che genera il 12-8 per i padroni di casa. Milano qui cavalca Shavon Shields che con penetrazioni e anche un buon lavoro a rimbalzo segna gli otto punti he ribaltano il punteggio sul 15-12 e costringono Coach Spahjia a spendere il primo time-out della gara. L’Olimpia esplode con il secondo quintetto più Nebo, che nel primo quarto schiaccia tra passaggi alley-oop prima di andare in panchina. Arrivano un’entrata di Bolmaro, una tripla di Ricci in transizione e un’altra di Guduric mentre la difesa regge e a rimbalzo Milano non lascia nessuna seconda opportunità. Alla fine del primo è 27-14. A cavallo dei due quarti, prima di due tiri liberi segnati da Wheatle, il parziale è 23-2 con 17 punti di vantaggio ribaditi tre volte. Poi è Leandro Bolmaro a dominare la metà campo offensiva. La sua tripla dall’angolo vale il momentaneo più 22, subito prima del secondo fallo di Ricci (notevole a rimbalzo, quattro nella prima metà di gara) e sfruttando anche il lavoro a rimbalzo d’attacco di Diop (tre nel primo tempo con due canestri). La Reyer ritrova ritmo e fiducia con Cole e Parks. Da meno 22 risale a meno 12 quando le percentuali di tiro dell’Olimpia scendono. Poi a Shields chiamano anche il terzo fallo su un tiro forzato da Bowman. Venezia si riavvicina a meno 11, poi Bolmaro chiude il tempo con un jumper dal gomito quando sta giocando da 4. All’intervallo è 52-39 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia ricostruisce 21 punti di vantaggio con un 8-0 iniziale che comprende un jumper di Bolmaro e due triple, di Brooks e Ricci, prima che Cole compia l’ennesima prodezza. Una tripla di Mannion vale per un attimo il nuovo massimo vantaggio a quota 23. Poi la Reyer si scuote ancora: comincia Tessitori con una tripla da rimessa, poi ne segna un’altra, questa difficile, il solito Cole. Bowman dalla lunetta e poi con una tripla completa l’11-0 che ricuce il divario a 12 punti con time-out annesso di Coach Poeta. Ma al rientro in campo c’è solo la Reyer, trascinata nella ripresa da Ky Bowman. Arriva addirittura un gioco da tre punti che rimangia il divario a quattro punti, 66-62, dopo tre quarti. L’Olimpia si rimette in moto con una tripla di Ricci (cancellata da Wheatle) poi una penetrazione di Bolmaro e una seconda tripla di Ricci che riapre nove punti di divario. Il più 11 lo firma Diop da sotto. Poi torna al lavoro Cole con la sua quarta tripla. Con Shields a quota quattro falli in panchina e Ricci in campo con tre, Nebo a rimbalzo si procura il canestro del più nove a 4:18 dalla fine. A 3:39, e anche Ricci ha quattro falli, Parks in transizione centra la tripla del nuovo meno cinque. Dopo un tiro libero di Brooks, Shields commette il quinto fallo su un tiro da tre segnato da Bowman. Il possesso da quattro punti riporta la partita in bilico. Dall’angolo Brooks ripristina cinque punti di margine. La Reyer replica con un tiro libero di Tessitori poi Bowman la riporta a meno due. Un lungo jumper di Bolmaro è eliminato dalla schiacciata di Tessitori. A 1:25, Brooks con tre tiri liberi ricostruisce il più cinque. A meno 39 secondi dopo il quarto fallo fischiato a rimbalzo a Nebo, Cole riavvicina Venezia a quattro punti. Poi Tessitori a rimbalzo corregge il canestro del meno due con 4.7 secondi da giocare. Con il time-out, l’ultimo a disposizione, Coach Poeta trasporta la palla nella metà campo avversaria. I tiri liberi di Brooks e Mannion finiscono la partita 90-85.

Così Coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria di Venezia: “Era una vittoria di cui avevamo bisogno. Abbiamo giocato su un campo, difficile contro una squadra forte, che ha tirato con il 45% da tre, può andare piccola e grande e metterti in difficoltà. Invece abbiamo dominato a rimbalzo e anche quando ci hanno rimontato non abbiamo smesso di costruire buoni tiri e non ci siamo disuniti. Questo ci ha permesso di vincere. Ovviamente, abbiamo ancora mostrato il solito difetto, che è quello di non chiudere le partite. Ma oggi abbiamo vinta una partita che probabilmente non conta molto a livello di classifica, non sappiamo se sia meglio arrivare terzi o quarti, ma è stata giocata con intensità e tanti aggiustamenti. Noi ad esempio siamo andati sia con Shields che con Bolmaro da quattro. Penso sia stata una bella partita”.


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