Home GazzettaEconomy Intesa Sanpaolo lancia i Piani di Incentivazione 2026-2029

Intesa Sanpaolo lancia i Piani di Incentivazione 2026-2029

lL ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, presenta i due nuovi progetti per l'inclusione finanziaria lanciati dal gruppo bancario inoccasione di un incontro a Milano, 16 gennaio 2020. ANSA/MATTEO CORNER

Intesa Sanpaolo: il CdA avvia i Piani di Incentivazione a Lungo Termine 2026-2029

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo, riunitosi il 12 giugno 2026 a Torino e Milano, ha deliberato l’avvio dei Piani di Incentivazione a Lungo Termine 2026-2029, approvati dall’Assemblea degli azionisti lo scorso 30 aprile 2026. Due strumenti distinti, entrambi basati su strumenti finanziari, pensati per coinvolgere l’intera struttura del Gruppo: dal vertice manageriale fino alla base dei dipendenti professionali.

Due piani, due platee: PSP per il management, LECOIP per i dipendenti

Il primo strumento è il Performance Share Plan 2026-2029 (PSP), destinato a tutto il management del Gruppo, inclusi il Consigliere Delegato e CEO, i Risk Taker Apicali e gli altri Risk Taker del perimetro italiano ed estero. A ciascun manager saranno assegnati Diritti PSP, ognuno dei quali attribuisce il diritto a maturare — al termine del Piano — un’azione Intesa Sanpaolo, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste dal regolamento e nel rispetto dei limiti stabiliti dall’Assemblea. L’assegnazione avverrà il 30 giugno 2026.

Il secondo strumento è il LECOIP 2026-2029 — acronimo che identifica il piano rivolto alla restante popolazione di dipendenti Professional del perimetro italiano del Gruppo — con esecuzione anch’essa fissata al 30 giugno 2026, data in cui saranno perfezionati gli aumenti di capitale posti al servizio del Piano.

LECOIP: 52.863 aderenti, l’83,7% degli aventi diritto

Il dato che colpisce maggiormente è quello della partecipazione al LECOIP: hanno aderito 52.863 dipendenti del Gruppo, pari all’83,7% degli aventi diritto. Un tasso di adesione che testimonia la fiducia della base lavorativa nel progetto e nella solidità del Gruppo bancario.

Il controvalore complessivo corrispondente alle Free Share e alle Matching Share ammonta a circa 167 milioni di euro.

Gli aumenti di capitale: Free Share, Matching Share e Azioni Scontate

Il CdA ha deliberato l’esercizio della delega conferita dall’Assemblea per due distinti aumenti di capitale a servizio del LECOIP.

Il primo è un aumento di capitale a titolo gratuito, con emissione di massime 76 milioni di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo, destinato all’attribuzione delle Free Share e delle Matching Share ai dipendenti aderenti.

Il secondo è un aumento di capitale a pagamento — con esclusione del diritto d’opzione a favore dei dipendenti Professional ai sensi dell’art. 2441, ottavo comma, del Codice Civile — per un importo massimo complessivo, inclusivo di sovraprezzo, di 720 milioni di euro, con emissione di massime 170 milioni di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo. Si tratta delle cosiddette Azioni Scontate, emesse applicando uno sconto massimo del 18% sul prezzo di mercato del titolo, calcolato come media dei prezzi osservati nei 30 giorni precedenti la data di emissione.

Il prezzo di riferimento: la media dei 30 giorni precedenti il 30 giugno 2026

Il numero definitivo di Free Share, Matching Share e Azioni Scontate sarà determinato sulla base della media dei prezzi dell’azione ordinaria Intesa Sanpaolo rilevati nei 30 giorni precedenti il 30 giugno 2026, data di emissione. Per le sole Azioni Scontate, al prezzo medio sarà applicato lo sconto deliberato dal CdA, rendendo l’operazione particolarmente vantaggiosa per i dipendenti Professional che hanno scelto di aderire al piano.

Una strategia di fidelizzazione a lungo termine

I Piani di Incentivazione a Lungo Termine 2026-2029 si inseriscono in una strategia consolidata di fidelizzazione e coinvolgimento del capitale umano del Gruppo, che lega la remunerazione variabile dei dipendenti — a tutti i livelli della struttura — alle performance aziendali nel medio-lungo periodo. Un modello che allinea gli interessi dei lavoratori a quelli degli azionisti, rafforzando la coesione interna e la visione strategica condivisa.

Con oltre 52mila dipendenti coinvolti e quasi 890 milioni di euro complessivamente mobilitati tra i due aumenti di capitale, Intesa Sanpaolo conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama bancario europeo anche sul fronte delle politiche di incentivazione del personale.


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.