L’Italia accelera sulla trasformazione digitale e Milano consolida il proprio ruolo di capitale dell’innovazione. I dati più recenti confermano una crescita significativa dell’Intelligenza Artificiale, l’espansione degli investimenti nei Data Center, il ritorno dello Smart Working e il continuo sviluppo dei pagamenti digitali, delineando uno scenario in cui il capoluogo lombardo rappresenta uno dei principali motori dello sviluppo tecnologico europeo.
L’Intelligenza Artificiale vale 1,8 miliardi di euro
Il mercato italiano dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto nel 2025 un valore di 1,8 miliardi di euro, registrando una crescita del 50% rispetto all’anno precedente.
L’adozione delle tecnologie AI sta trasformando profondamente il mondo del lavoro. Oggi quasi un lavoratore su due utilizza strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale nella propria attività professionale e circa il 40% dichiara di svolgere mansioni che senza questi strumenti non sarebbe in grado di realizzare.
Milano, sede delle principali università, dei centri di ricerca, delle multinazionali tecnologiche e di un ecosistema sempre più ricco di startup innovative, rappresenta il principale laboratorio italiano per lo sviluppo dell’AI, attirando investimenti e competenze da tutta Europa.
Milano al centro della sfida europea dei Data Center
Uno degli elementi più significativi riguarda lo sviluppo delle infrastrutture digitali.
Tra il 2023 e il 2025 in Italia sono stati investiti 7,1 miliardi di euro nella realizzazione e nell’ampliamento dei Data Center. Per il triennio 2026-2028 sono stati annunciati 83 nuovi progetti, con un valore potenziale superiore ai 25 miliardi di euro.
In questo scenario Milano assume una posizione strategica.
La città concentra infatti il 23% degli investimenti europei annunciati nel settore dei Data Center, confermandosi uno dei poli digitali più importanti del continente grazie alla presenza di reti in fibra ottica, collegamenti internazionali, cloud provider e aziende specializzate nei servizi digitali.
Per mantenere questa leadership sarà però fondamentale una governance nazionale capace di accompagnare lo sviluppo infrastrutturale, semplificare gli iter autorizzativi e garantire disponibilità energetica adeguata.
Smart Working: Milano continua a fare scuola
Dopo il rallentamento registrato nel 2024, il lavoro agile torna a crescere.
Nel 2025 sono circa 3,6 milioni gli italiani che lavorano almeno in parte da remoto.
L’incremento più significativo riguarda la Pubblica Amministrazione, mentre nelle grandi imprese il modello continua a consolidarsi.
Milano resta il punto di riferimento nazionale per lo Smart Working grazie alla forte presenza di aziende multinazionali, società di consulenza, istituti finanziari e imprese innovative che hanno trasformato il lavoro flessibile in uno strumento stabile di organizzazione aziendale.
Permangono invece difficoltà nelle piccole e medie imprese, dove il ricorso al lavoro da remoto registra una contrazione, evidenziando la necessità di investimenti in competenze digitali e organizzazione.
Pagamenti digitali sempre più protagonisti
Prosegue anche la crescita dei pagamenti elettronici.
Nel 2025 il transato dei pagamenti digitali in Italia ha raggiunto 518 miliardi di euro, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente.
Dopo il sorpasso sul contante registrato nel 2024, il sistema si consolida ulteriormente: il 45% dei consumi viene ormai effettuato attraverso strumenti di pagamento digitali, mentre banconote e monete rappresentano il 38% delle transazioni.
Milano continua a guidare questa evoluzione grazie alla diffusione dei pagamenti contactless, delle soluzioni fintech, dell’e-commerce e dei servizi digitali dedicati a cittadini e imprese.
Un ecosistema che guarda al futuro
Intelligenza Artificiale, infrastrutture digitali, cloud computing, Smart Working e pagamenti elettronici rappresentano oggi i pilastri della competitività economica.
Milano si conferma il principale ecosistema italiano dell’innovazione, capace di attrarre investimenti, favorire la nascita di nuove imprese tecnologiche e sperimentare modelli organizzativi avanzati.
La sfida dei prossimi anni sarà consolidare questa leadership, sviluppando competenze, infrastrutture e politiche industriali in grado di rendere il capoluogo lombardo uno dei principali hub digitali d’Europa, contribuendo alla crescita dell’intero sistema economico nazionale.
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