Il mondo della Formula 1 incontra l’eccellenza dell’artigianato a Monza. Lando Norris conquista il titolo di Pilota dell’anno alla 44ª edizione del Premio Confartigianato Motori. Riconoscimenti anche ad Arvid Lindblad, Franco Colapinto, Loïc Serra, Laurent Mekies, Luca Colajanni, Alessandra Retico e Carlo Vanzini. Spazio anche alle imprese del territorio e al valore dell’autoriparazione italiana.
Lando Norris protagonista a Monza con Confartigianato Motori
Lando Norris è il Pilota dell’anno di Confartigianato Motori 2026. Il campione del mondo in carica e pilota McLaren ha ricevuto il principale riconoscimento della 44ª edizione dello storico premio promosso da Confartigianato Imprese, organizzato all’Autodromo Nazionale di Monza in occasione dei giorni del Gran Premio d’Italia.
Per Norris si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Il britannico era già stato premiato da Confartigianato Motori nel 2019 come rookie dell’anno. A distanza di sette anni torna sul palco da campione del mondo, rappresentando simbolicamente uno dei valori che caratterizzano la manifestazione: individuare il talento, valorizzarlo e seguirne la crescita nel tempo.
Un parallelismo che lega il mondo delle corse alla cultura artigiana, dove competenza, innovazione, formazione e capacità di guardare al futuro rappresentano elementi determinanti per competere.
Da Arvid Lindblad a Franco Colapinto: i premiati del 2026
La manifestazione di Monza ha riunito numerosi protagonisti della Formula 1 e del motorsport internazionale, premiando non soltanto i piloti ma anche tecnici, comunicatori e professionisti che contribuiscono alla costruzione dello spettacolo automobilistico.
Il riconoscimento di Rookie dell’anno è stato assegnato ad Arvid Lindblad, giovane pilota di Racing Bulls, mentre Franco Colapinto, pilota Alpine, ha conquistato il premio Comeback dell’anno – Premio BCC Carate e Treviglio.
Sul fronte tecnico, Loïc Serra della Ferrari è stato nominato Direttore tecnico dell’anno.
Il riconoscimento per la Power Unit dell’anno è andato invece al progetto Red Bull Ford Powertrains ed è stato ritirato da Laurent Mekies, CEO e team principal di Oracle Red Bull Racing.
Premiati anche Luca Colajanni, Alessandra Retico e Carlo Vanzini
Confartigianato Motori ha dedicato una parte importante dell’edizione 2026 anche ai professionisti della comunicazione che contribuiscono a raccontare la Formula 1 e ad avvicinare il grande pubblico al mondo delle competizioni.
Luca Colajanni di McLaren ha ricevuto il riconoscimento di Press Officer dell’anno, mentre Alessandra Retico di Repubblica è stata premiata come Miglior giornalista.
A Carlo Vanzini è stato assegnato il Premio per il contributo al Motorsport, riconoscendo il ruolo svolto nella divulgazione delle emozioni, delle storie e della cultura della Formula 1 al pubblico italiano.
Formula 1 e artigianato: premiate le imprese dell’autoriparazione
La manifestazione non guarda però soltanto ai grandi nomi del motorsport. Uno degli elementi distintivi di Confartigianato Motori è proprio il collegamento tra l’eccellenza delle competizioni automobilistiche e il sistema delle imprese artigiane.
Il riconoscimento Confartigianato Motori – Azienda dell’anno 2026 è stato assegnato alla Carrozzeria Costa di Meda, fondata nel 1980, e all’Autofficina Greco di Villasanta, che nel 2026 celebra cinquant’anni di attività.
Un riconoscimento che porta sotto i riflettori un settore fondamentale per la mobilità italiana, composto da imprese nelle quali esperienza professionale, capacità tecnica e innovazione devono confrontarsi con la trasformazione sempre più rapida dell’automotive.
I trofei diventano espressione del saper fare artigiano
Anche i premi consegnati ai protagonisti della manifestazione raccontano il legame tra tecnologia e manifattura.
Il tradizionale Premio a dischi è stato realizzato dall’azienda di Paderno Dugnano M. Paolillo Materie Plastiche. Il trofeo presenta una base circolare in plexiglass trasparente sulla quale si sovrappongono otto dischi realizzati con materiali differenti: ferro, legno, carbonio, vetro, plastica, pietra, rame e alluminio.
Un oggetto che vuole rappresentare simbolicamente armonia, movimento e capacità di integrare elementi differenti all’interno di un unico progetto.
Il Premio Confartigianato Motori – Oltre la Pista è stato invece realizzato dall’azienda monzese 3D Store, attraverso progettazione digitale e tecnologie di stampa 3D.
Entrambe le imprese aderiscono al Movimento Giovani Imprenditori di APA Confartigianato Imprese, evidenziando così anche il ruolo delle nuove generazioni nella trasformazione dell’artigianato.
Granelli: “Formula 1 e artigianato espressioni del talento italiano”
Per Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese, il premio rappresenta l’incontro tra due mondi apparentemente differenti ma accomunati dalla ricerca continua dell’eccellenza.
Da una parte la Formula 1, laboratorio internazionale di tecnologia, competizione e prestazioni; dall’altra l’artigianato e le piccole imprese, capaci di trasformare quotidianamente competenze, creatività ed esperienza in valore economico.
Alla base di entrambe le realtà ci sono innovazione, lavoro di squadra, capacità di affrontare nuove sfide e volontà di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.
Autoriparazione protagonista della trasformazione della mobilità
Il Presidente di Confartigianato Autoriparazione Massimo Ruffa ha sottolineato invece il ruolo delle migliaia di aziende artigiane che operano nel settore automotive.
Gli autoriparatori rappresentano un presidio importante per l’efficienza dei veicoli e la sicurezza degli automobilisti, ma stanno assumendo un ruolo crescente anche nella transizione verso nuove forme di mobilità.
Tecnologie avanzate, nuove motorizzazioni e crescente digitalizzazione delle automobili stanno infatti trasformando profondamente le competenze richieste alle officine.
Mantegazza: un Premio capace di riconoscere i talenti del futuro
Giovanni Mantegazza, Presidente di APA Confartigianato Imprese, ha ricordato come negli anni il Premio abbia individuato diversi giovani destinati a diventare protagonisti della Formula 1.
Tra i piloti premiati nelle precedenti edizioni figurano George Russell, Charles Leclerc, Lando Norris, Oscar Piastri e Andrea Kimi Antonelli.
La scelta di Arvid Lindblad come rookie 2026 prosegue quindi una tradizione che punta sui giovani e sulla capacità di individuare le potenzialità prima della definitiva consacrazione sportiva.
BCC Carate e Treviglio ancora al fianco della manifestazione
Per il secondo anno consecutivo BCC Carate e Treviglio ha sostenuto Confartigianato Motori in qualità di main sponsor.
Il Presidente Ruggero Redaelli ha evidenziato il legame tra la manifestazione e valori quali talento, impegno, determinazione, imprenditorialità e cultura del lavoro, sottolineando la capacità dell’iniziativa di raccontare il Made in Italy e il Made in Brianza.
La rete dei partner dell’edizione 2026 comprende inoltre STT, Giardina Group, 3Centex, Euroscatola e Adamas, ai quali si sono aggiunti Lombarda Motori, Infostudi e Gtechnologies Group. Confermata QuattroRuote come media partner.
A condurre la manifestazione, per il terzo anno consecutivo, è stata la giornalista sportiva Camilla Ronchi.
Confartigianato Motori, Monza unisce motorsport e cultura d’impresa
La 44ª edizione di Confartigianato Motori conferma così il ruolo di Monza come punto d’incontro non soltanto per il grande motorsport internazionale, ma anche per il sistema produttivo e imprenditoriale del territorio.
Formula 1 e artigianato condividono infatti una componente essenziale: dietro una prestazione di alto livello ci sono competenze, ricerca, tecnologia, persone e capacità di innovare.
Ed è proprio questo collegamento tra sport, impresa, giovani talenti e cultura del saper fare a rappresentare uno degli elementi centrali di un premio che, da oltre quarant’anni, accompagna il Gran Premio d’Italia.
I principali premi di Confartigianato Motori 2026
- Pilota dell’anno: Lando Norris – McLaren
- Comeback dell’anno – Premio BCC Carate e Treviglio: Franco Colapinto – Alpine
- Rookie dell’anno: Arvid Lindblad – Racing Bulls
- Direttore tecnico dell’anno: Loïc Serra – Ferrari
- Power Unit dell’anno: Red Bull Ford Powertrains – Laurent Mekies
- Press Officer dell’anno: Luca Colajanni – McLaren
- Miglior giornalista: Alessandra Retico – Repubblica
- Premio per il contributo al Motorsport: Carlo Vanzini
- Aziende dell’anno: Carrozzeria Costa e Autofficina Greco
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