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Rovera sul podio alla 24 Ore di Spa 2026: rimonta da 40 posizioni con la Ferrari 296 GT3 Evo

La pole position del venerdì, la foratura della quarta ora, la notte a rincorrere e il sorpasso finale che vale il podio: Alessio Rovera consegna al motorsport italiano una delle rimonte più emozionanti della stagione endurance.

Spa-Francorchamps, 28 giugno 2026 — C’è un terzo posto, alla 24 Ore di Spa 2026, che pesa quanto una vittoria. Lo sa bene Alessio Rovera, pilota ufficiale Ferrari, che ha vissuto in poche ore tutte le emozioni possibili sui 7004 metri del tracciato delle Ardenne: la pole position conquistata venerdì, il comando della gara nelle prime ore, il crollo in fondo al gruppo dopo una foratura, e infine la rimonta — oltre quaranta posizioni recuperate — culminata con un sorpasso da brivido nel finale che ha restituito al trio di AF Corse il gradino più basso del podio.

Dalla pole al baratro: la foratura che cambia la gara

Il terzo round stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup si era aperto nel migliore dei modi per i colori italiani. Venerdì, nel turno decisivo delle qualifiche, Rovera aveva fermato il cronometro sull’eccellente tempo di 2’18″613, conquistando la pole position tra 70 equipaggi iscritti.

Sabato pomeriggio, con Nicklas Nielsen al via, la Ferrari 296 GT3 Evo del team AF Corse aveva condotto le operazioni con grande lucidità: cambio-pilota e pit stop regolari, ritmo da vertice assoluto. Poi, alla quarta ora, il colpo di scena: una foratura in pieno rettilineo, nel punto più lontano dai box, ha costretto Nielsen a un giro di rientro ad alta tensione. Il risultato? Alessio e i suoi compagni di equipaggio — il connazionale Tommaso Mosca completava il trio — si sono ritrovati quasi in coda al gruppo, con un paio di giri di ritardo dai nuovi leader.

La notte della rimonta

Da quel momento è iniziata una cavalcata. Lenta, metodica, inesorabile. Rovera e i suoi hanno sfruttato ogni variabile a disposizione: strategia ai box, neutralizzazioni con la safety car, passo gara superiore alla media. Alle 2 di notte, con il pilota varesino al volante, è arrivato prima il rientro a pieni giri e poi, progressivamente, il recupero delle posizioni perdute.

Oltre quaranta le caselle risalite nel corso della notte e delle prime ore mattutine. Un dato che racconta da solo l’intensità di una rimonta che ha tenuto incollati i tifosi del Cavallino agli schermi dall’altra parte delle Alpi.

Il sorpasso che vale il podio

Le ultime otto ore si sono trasformate in una battaglia continua tra i big della categoria. Nei due stint conclusivi, con Rovera protagonista assoluto, la Ferrari ha alzato ulteriormente il livello. È stato un sorpasso spettacolare nel primo tratto del circuito di Spa — uno dei tratti più tecnici del calendario endurance — a portare il numero di AF Corse fino alla terza posizione.

Nell’ultima ora, i tentativi di risalire ancora la classifica non hanno prodotto risultati, ma il terzo posto finale è arrivato con merito e consapevolezza. A coronare il weekend, il giro veloce della corsa: 2’17″340, fatto segnare da Rovera nella mattinata di domenica, premiato con un riconoscimento apposito.

Le parole di Rovera

«Onestamente ci aspettavamo una gara più semplice, partendo dalla pole position. Quando sei al comando puoi gestire il passo. La foratura è stata un duro colpo, perché ci siamo ritrovati a dover recuperare due giri: una situazione davvero difficile, nella quale abbiamo avuto anche un po’ di fortuna con l’ingresso delle safety car» ha dichiarato il pilota varesino nel post-gara.

«Nel complesso è stato comunque un ottimo weekend, con la pole position conquistata venerdì e una grande gara, nella quale abbiamo lottato per la vittoria. Sono contento della prestazione della vettura perché in 24 ore non ha avuto problemi e questo è molto importante. Sono arrivati punti importanti per il team e sono soddisfatto».

I prossimi appuntamenti

Per Alessio Rovera il calendario non concede pause. A metà luglio è atteso a Interlagos, in Brasile, per la 6 Ore di San Paolo — quarto round del FIA World Endurance Championship, il Mondiale Endurance. Il prossimo capitolo nel GT World Challenge Europe Endurance Cup è invece fissato per fine agosto al Nurburgring, palcoscenico classico delle maratone endurance europee.

Un podio, quello di Spa, che proietta il pilota lombardo verso la seconda parte di una stagione già ricca di soddisfazioni.


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