Il 16 settembre 2026 apre in via Borromei 13 il nuovo spazio milanese di MUSA Málaga. Un concept che unisce arte contemporanea, gastronomia e networking culturale. Protagonista del Gran Galà inaugurale l’artista italiana Carmìne Antonucci.
MUSA Málaga inaugura il nuovo spazio a Milano
Un nuovo ponte culturale tra Milano e Málaga prende forma nel cuore del capoluogo lombardo. MUSA Málaga inaugura ufficialmente il proprio spazio milanese presso Brama House Bistrot, in via Borromei 13, con un progetto che punta a mettere in dialogo arte contemporanea, alta gastronomia e relazioni culturali.
L’appuntamento inaugurale è fissato per mercoledì 16 settembre 2026, dalle ore 19, con un Gran Galà dedicato all’arte e alla cultura contemporanea.
A inaugurare il calendario espositivo sarà Carmìne Antonucci, artista italiana dalla ricerca fortemente riconoscibile, incentrata sulla figurazione simbolica e sulla rappresentazione della figura femminile.
L’arrivo di MUSA a Milano amplia così un progetto nato con l’obiettivo di creare connessioni culturali tra Italia e Spagna, costruendo una rete internazionale capace di coinvolgere artisti, professionisti, istituzioni e pubblico.
Un nuovo ponte culturale tra Milano e Málaga
L’apertura milanese non vuole essere un evento isolato. Il progetto prevede infatti un calendario continuativo di esposizioni, con una nuova inaugurazione ogni mese e la partecipazione di artisti italiani e internazionali.
MUSA Milano punta quindi a creare un luogo permanente di incontro e confronto.
Ogni appuntamento sarà costruito non soltanto come una tradizionale esposizione, ma come un’esperienza capace di permettere al pubblico di conoscere direttamente l’artista, ascoltarne il percorso attraverso interviste e approfondimenti e favorire nuove occasioni di relazione.
L’obiettivo è coinvolgere progressivamente artisti, musei, istituzioni culturali, curatori, collezionisti, investitori, professionisti, giornalisti e riviste specializzate, insieme agli appassionati di arte contemporanea.
Milano conferma in questo modo la propria capacità di attrarre format internazionali nei quali cultura, creatività e networking diventano elementi di una stessa esperienza.
Arte contemporanea e alta gastronomia nello stesso spazio
Uno degli aspetti caratterizzanti del nuovo concept è la scelta di Brama House Bistrot come sede del progetto.
MUSA Milano nasce infatti dall’idea di superare la separazione tradizionale tra spazio espositivo e luogo della convivialità.
L’arte contemporanea entra così in un ambiente dedicato anche alla gastronomia, trasformando le inaugurazioni mensili in occasioni nelle quali osservare le opere, incontrare gli artisti, confrontarsi con professionisti e appassionati e costruire nuove relazioni.
Un format che interpreta una tendenza sempre più presente nella vita culturale delle grandi città internazionali: portare l’arte fuori dai confini convenzionali delle gallerie per inserirla all’interno di esperienze sociali e relazionali.
L’accesso agli appuntamenti sarà libero, mentre sarà possibile partecipare all’apericena a buffet al costo di 20 euro.
Carmìne Antonucci protagonista del Gran Galà inaugurale
Ad aprire il nuovo percorso di MUSA Milano sarà Carmìne Antonucci, artista italiana originaria di Torricella, in provincia di Taranto, nata nel 1979.
Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce nel 2002, Antonucci ha sviluppato una ricerca personale nell’ambito della figurazione simbolica, ponendo al centro della propria poetica soprattutto la figura femminile, interpretata come spazio di introspezione, memoria e trasformazione interiore.
La sua pittura combina rigore figurativo, attenzione all’anatomia e alla luce con atmosfere sospese, oniriche e metafisiche.
Particolarmente riconoscibili sono le figure femminili dai capelli rossi, dai quali emergono frequentemente dei pesci: elementi simbolici che rimandano al flusso del pensiero, alla coscienza profonda, alla memoria e alla libertà emotiva.
Da Milano al Brasile, un percorso artistico internazionale
Le opere di Carmìne Antonucci sono presenti in esposizioni permanenti e collezioni in Italia e all’estero, dalla Cosmos Gallery di Balneário Camboriú, in Brasile, alla Forma Gallery di Tallinn, in Estonia, fino al Palazzo delle Arti – Art&Co di Lecce.
L’opera installativa Mi Lego è inoltre esposta permanentemente presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce.
L’artista vanta anche un legame particolare con Milano.
Una sua opera, La rossa Nereide, fa infatti parte della collezione privata della storica Libreria Bocca, nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Il percorso internazionale di Antonucci comprende inoltre partecipazioni a esposizioni e manifestazioni in Europa, Stati Uniti e Sud America. Nel 2025 ha preso parte ad Art Exchange, presso il Culture Lab LIC di New York, in collaborazione con la Fondazione Carlo Rambaldi.
La sua ricerca è stata approfondita anche in diverse pubblicazioni dedicate all’arte contemporanea, tra cui Artisti 23 – Annuario d’arte contemporanea, con un testo critico di Angelo Crespi, Porto Franco, a cura di Vittorio Sgarbi, e 80 Proposte per il Collezionista, a cura di Crespi.
Nel 2024 il catalogo personale Il velo onirico della realtà riflessa è stato presentato nell’ambito di Casa Sanremo Writers e successivamente a Cartoons on the Bay.
Nel 2026 Antonucci ha inoltre realizzato l’artwork della copertina del singolo Ninnarella del progetto musicale Ninotchka, interpretato da Andrea Chimenti, dal quale sono state tratte anche le animazioni del lyric video ufficiale.
MUSA Milano, un appuntamento mensile dedicato all’arte
Con l’inaugurazione del nuovo spazio, MUSA Milano punta dunque a trasformare Brama House Bistrot in un punto di riferimento continuativo per la comunità artistica e culturale.
Ogni mese sarà protagonista un nuovo artista, accompagnato da una nuova esposizione e da momenti di approfondimento, convivialità e networking.
Il Gran Galà del 16 settembre rappresenta quindi il primo tassello di un calendario destinato a svilupparsi nel corso dell’anno attraverso mostre, interviste, incontri e occasioni di relazione.
Un progetto che rafforza il dialogo tra Milano e Málaga e che trova nel capoluogo lombardo un terreno particolarmente adatto alla contaminazione tra arte, cultura, gastronomia e relazioni internazionali.
MUSA Milano, il programma del 16 settembre
Il Gran Galà di inaugurazione di MUSA Milano si terrà mercoledì 16 settembre 2026, a partire dalle ore 19, presso Brama House Bistrot, in via Borromei 13 a Milano.
La serata prevede la presentazione del nuovo concept MUSA Milano, l’inaugurazione della mostra di Carmìne Antonucci, un’intervista con l’artista, momenti dedicati al networking, apericena a buffet e musica con DJ set.
L’ingresso è libero. L’apericena a buffet ha un costo di 20 euro.
MUSA Málaga – Art • Culture • Connections
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