Milano si prepara a diventare ancora una volta capitale italiana della bellezza e della cosmetica. In occasione della Milano Beauty Week 2026, in programma dal 16 al 20 settembre, UniCredit e Cosmetica Italia rinnovano per il secondo anno consecutivo la loro collaborazione con un progetto che porta nel cuore della città il valore industriale, tecnologico e produttivo del beauty Made in Italy.
Uno dei simboli più riconoscibili dello skyline milanese sarà direttamente coinvolto nella manifestazione: per tutta la durata della Beauty Week, infatti, lo spire della UniCredit Tower di Piazza Gae Aulenti sarà illuminato con una speciale livrea dedicata all’evento.
Un segnale visibile sulla città che accompagnerà una delle principali novità dell’edizione 2026: “The Beauty Factory – Storia di un’eccellenza italiana”, progetto promosso e sponsorizzato da UniCredit e realizzato in collaborazione con Cosmopack.
The Beauty Factory: una fabbrica cosmetica nel centro di Milano
L’obiettivo è raccontare al grande pubblico cosa si nasconde dietro un prodotto cosmetico, mostrando concretamente il patrimonio di tecnologia, ricerca, manifattura, innovazione e competenze che caratterizza la filiera italiana.
The Beauty Factory sarà allestita negli spazi di Palazzo Giureconsulti, a pochi passi dal Duomo di Milano, dove verrà riprodotta una vera linea produttiva dedicata alla realizzazione della cipria compatta.
I visitatori potranno seguire tutte le principali fasi della produzione: dalla lavorazione delle materie prime alla miscelazione delle polveri, passando per la compattatura fino all’assemblaggio del prodotto nella sua trousse.
Un percorso pensato per trasformare il processo industriale in un’esperienza accessibile al pubblico e far conoscere da vicino il know-how delle aziende cosmetiche italiane.
A Milano saranno prodotte circa 10mila ciprie
A rendere possibile la fabbrica temporanea saranno alcune importanti aziende della filiera cosmetica lombarda: Ancorotti Cosmetics, Co.Pack, Nastri Tex e Belotti, che metteranno a disposizione competenze, materiali e tecnologie.
Durante la Milano Beauty Week saranno prodotte circa 10.000 ciprie, successivamente distribuite ai visitatori come testimonianza concreta dell’esperienza vissuta all’interno di The Beauty Factory.
L’iniziativa sarà inaugurata il 16 settembre a Palazzo Giureconsulti alla presenza di rappresentanti del mondo associativo, imprenditoriale e istituzionale.
Tra gli interventi previsti quelli di Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, e Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, insieme alle aziende della filiera e ai rappresentanti delle istituzioni territoriali.
Milano Beauty Week 2026, la città diventa il palcoscenico del beauty
La Milano Beauty Week è ideata da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence con l’obiettivo di promuovere il valore sociale, scientifico ed economico della cosmetica e aumentare la consapevolezza sul ruolo dei prodotti beauty nella vita quotidiana.
Dal 16 al 20 settembre Milano diventerà così un palcoscenico diffuso dedicato alla cultura della bellezza, con eventi, incontri, attività e percorsi esperienziali rivolti ai cittadini, ai professionisti e agli operatori della filiera.
The Beauty Factory aggiunge alla manifestazione una dimensione specificamente industriale: non soltanto il prodotto finito, quindi, ma anche tutto ciò che avviene prima che un cosmetico arrivi nelle mani del consumatore.
Cosmetica italiana da record: fatturato a 18 miliardi di euro
Dietro la Milano Beauty Week c’è infatti uno dei comparti più dinamici e internazionalizzati del Made in Italy.
Secondo i dati di Cosmetica Italia, nel 2025 il fatturato dell’industria cosmetica italiana ha raggiunto il valore record di 18 miliardi di euro, sostenuto anche da esportazioni pari a 8,6 miliardi di euro.
Considerando l’intera filiera, il settore genera complessivamente 49 miliardi di euro di fatturato e coinvolge circa 500.000 addetti.
Numeri che restituiscono la dimensione economica di un comparto nel quale industria, ricerca, design, packaging, innovazione e creatività contribuiscono a costruire un sistema produttivo fortemente competitivo sui mercati internazionali.
Lombardia capitale italiana della cosmetica
Ed è soprattutto la Lombardia a rappresentare il cuore produttivo della cosmetica italiana.
Nel 2025 nella regione risultava concentrato circa il 35% delle imprese cosmetiche attive in Italia, mentre il territorio lombardo genera circa due terzi del fatturato nazionale del comparto.
Una leadership che rende particolarmente significativo il rapporto tra Milano e la Beauty Week: la manifestazione non rappresenta soltanto una grande vetrina dedicata alla bellezza, ma diventa anche uno strumento per raccontare una delle filiere industriali strategiche della Lombardia.
“La cosmetica è una delle eccellenze del Made in Italy più apprezzate e riconosciute nel mondo e trova proprio in Lombardia il suo principale motore di sviluppo”, ha sottolineato Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit.
Secondo Bortoletti, la forza del comparto deriva da “una filiera che esprime innovazione, qualità manifatturiera, ricerca e una forte vocazione internazionale”.
Con Beauty Factory, ha aggiunto, l’obiettivo è raccontare questo valore “in modo concreto e coinvolgente”, portando una linea produttiva direttamente nel centro di Milano e mostrando al pubblico competenze, tecnologie e know-how che stanno dietro a un prodotto cosmetico.
Lavino: “La forza della cosmetica italiana è nella capacità di fare rete”
Anche Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, ha evidenziato il valore industriale dell’iniziativa.
“Grazie al sostegno di UniCredit, durante Milano Beauty Week 2026 verrà offerta un’esperienza unica per conoscere da vicino l’eccellenza industriale italiana e raccontare il ruolo strategico che il settore cosmetico svolge per l’economia e il Made in Italy”, ha dichiarato.
Per Lavino, la forza del sistema cosmetico nazionale risiede soprattutto nella capacità di creare valore lungo tutta la filiera, mettendo in relazione manifattura, ricerca, tecnologia e creatività.
Milano vetrina dell’eccellenza manifatturiera italiana
The Beauty Factory rafforza quindi il legame tra Milano, industria e innovazione, utilizzando la Beauty Week per raccontare un settore che va ben oltre la dimensione estetica.
Dietro una cipria, un profumo o un prodotto per la cura della persona esiste infatti una filiera articolata composta da ricerca scientifica, formulazione, materie prime, macchinari, packaging, design, logistica e distribuzione.
Dal Duomo a Piazza Gae Aulenti, con Palazzo Giureconsulti trasformato temporaneamente in una fabbrica e la UniCredit Tower illuminata per la Milano Beauty Week, la città diventerà così la vetrina di un comparto che rappresenta una delle espressioni più competitive del Made in Italy nel mondo.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.







































