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Tumore al pancreas, Melisi e Reni vincono il bando di Fondazione Veronesi e FICOG

Nuove prospettive per la ricerca sul tumore al pancreas. Davide Melisi e Michele Reni sono i vincitori del primo bando per la ricerca clinica indipendente promosso da Fondazione Umberto Veronesi ETS e FICOG, Federazione dei Gruppi Oncologici Cooperativi Italiani.

Il bando, pubblicato nel marzo scorso, nasce dall’alleanza tra Fondazione Veronesi e FICOG con l’obiettivo di sostenere e selezionare progetti di ricerca clinica sul carcinoma pancreatico, una delle patologie oncologiche ancora caratterizzate dalle maggiori difficoltà diagnostiche e terapeutiche.

Per i prossimi 36 mesi, i due specialisti coordineranno altrettanti studi multicentrici finalizzati a individuare nuove strategie terapeutiche e migliorare la gestione dei pazienti.

Due progetti per affrontare il tumore del pancreas

Davide Melisi è direttore dell’UOS di Terapie Sperimentali in Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e guiderà il progetto dedicato al tumore pancreatico di tipo basal-like, con particolare attenzione alle caratteristiche molecolari della malattia.

L’obiettivo è utilizzare le informazioni biologiche del tumore per individuare i pazienti che potrebbero beneficiare di farmaci di nuova generazione, valutando strategie terapeutiche alternative alla chemioterapia tradizionale.

Michele Reni, direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas Center dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, coordinerà invece lo studio di fase 3 GIOTTO, dedicato ai pazienti anziani affetti da tumore metastatico del pancreas.

In questo caso l’obiettivo è migliorare la selezione dei trattamenti e individuare le strategie terapeutiche più appropriate per una popolazione di pazienti che presenta esigenze cliniche particolarmente complesse.

Tumore al pancreas, oltre 13mila nuovi casi l’anno

Il carcinoma pancreatico continua a rappresentare una delle sfide più impegnative dell’oncologia.

«Il tumore al pancreas è una delle malattie oncologiche più temute e a prognosi più infausta», sottolinea Giuseppe Procopio, presidente FICOG e direttore del Programma Prostata presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Secondo i dati richiamati da Procopio, in Italia si registrano oltre 13mila nuovi casi all’anno e più di 14mila decessi.

La prevenzione secondaria rimane particolarmente difficile e, nonostante negli ultimi anni siano aumentate le possibilità terapeutiche, i progressi ottenuti non sono ancora paragonabili a quelli raggiunti contro altre forme tumorali.

Da qui la necessità di investire ulteriormente nella ricerca clinica indipendente.

«La ricerca clinica deve essere incentivata il più possibile, in particolare quella indipendente, che può trovare nuovi e più efficaci strumenti diagnostici-terapeutici», evidenzia Procopio.

Un ruolo centrale è svolto dai Gruppi Cooperativi, impegnati nella realizzazione di studi e sperimentazioni che in diversi casi hanno contribuito a modificare la pratica clinica anche a livello internazionale.

Fondazione Veronesi: ricerca indipendente per rispondere ai bisogni dei pazienti

Il bando rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS nel finanziamento della ricerca scientifica e nella ricerca di nuove opportunità di cura.

«Questo primo bando dedicato alla ricerca clinica indipendente sul tumore del pancreas rappresenta un ulteriore passo in questo percorso e rafforza il nostro impegno in un ambito particolarmente complesso», spiega Valentina Gambino, coordinatrice delle piattaforme di ricerca e cura di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

I due progetti affrontano problematiche differenti, ma condividono un obiettivo: dare risposte a bisogni clinici ancora insoddisfatti.

Lo studio coordinato da Melisi punta infatti a sfruttare le caratteristiche biologiche del tumore per comprendere quali pazienti possano essere trattati attraverso farmaci innovativi, mentre quello guidato da Reni vuole ottimizzare la scelta delle terapie nei pazienti anziani con carcinoma pancreatico metastatico.

«Finanziare la ricerca indipendente significa colmare una grande necessità, a tutto vantaggio dei pazienti, per dare risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze delle persone con tumore», conclude Gambino.

Milano protagonista della ricerca oncologica

L’assegnazione del progetto a Michele Reni conferma anche il ruolo di Milano come uno dei principali poli italiani della ricerca oncologica e della medicina di alta specializzazione.

Il Pancreas Center dell’IRCCS Ospedale San Raffaele rappresenta una delle realtà impegnate nella gestione multidisciplinare delle patologie pancreatiche, mentre nel capoluogo lombardo hanno sede sia Fondazione Umberto Veronesi ETS sia importanti istituzioni oncologiche nazionali.

La collaborazione tra fondazioni, centri clinici e gruppi cooperativi può diventare uno strumento decisivo per accelerare la ricerca indipendente e trasformare le conoscenze scientifiche in nuove possibilità terapeutiche per i pazienti.


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