La sanità territoriale milanese compie un nuovo passo avanti grazie agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Nazionale Complementare (PNC). L’ASST Fatebenefratelli Sacco ha inaugurato la Casa di Comunità di Viale Piceno, la Casa di Comunità di via Sassi e i nuovi Ospedali di Comunità di Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi, rafforzando la rete di assistenza sanitaria di prossimità destinata ai cittadini.
L’intero programma di sviluppo dell’Azienda sanitaria prevede investimenti superiori ai 44,4 milioni di euro, destinati alla realizzazione e all’ammodernamento di 11 Case di Comunità e 3 Ospedali di Comunità, attraverso interventi edilizi, adeguamenti strutturali e impiantistici, nuove tecnologie, arredi sanitari e innovazione digitale.
Oltre 14,7 milioni di euro per le strutture inaugurate
Le strutture inaugurate rappresentano un investimento complessivo di oltre 14,7 milioni di euro.
Nel dettaglio:
- 4,87 milioni di euro per la Casa di Comunità di Viale Piceno;
- 5,28 milioni di euro per la Casa di Comunità di via Sassi;
- oltre 4,7 milioni di euro per i tre Ospedali di Comunità di Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi.
Gli interventi hanno interessato il completo ammodernamento degli edifici, con opere di riqualificazione strutturale, adeguamento antincendio, efficientamento energetico, nuovi impianti tecnologici e dotazioni sanitarie di ultima generazione.
Case di Comunità: il nuovo punto di riferimento per i cittadini
Le nuove Case di Comunità rappresentano il fulcro dell’assistenza sanitaria territoriale prevista dal DM 77/2022, diventando il principale punto di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari.
All’interno delle strutture trovano spazio:
- Punto Unico di Accesso (PUA);
- Centro Unico Prenotazioni (CUP);
- ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta;
- infermieri di famiglia e di comunità;
- specialisti ambulatoriali;
- assistenza domiciliare (ADI);
- punto prelievi;
- vaccinazioni;
- screening di prevenzione;
- servizi di salute mentale e neuropsichiatria infantile;
- servizi sociali e collaborazione con il Terzo Settore.
L’obiettivo è garantire una presa in carico multidisciplinare dei pazienti, con particolare attenzione alle persone croniche, fragili e con bisogni assistenziali complessi.
Ospedali di Comunità: 45 nuovi posti letto per la continuità delle cure
Accanto alle Case di Comunità, i nuovi Ospedali di Comunità rappresentano uno degli elementi più innovativi della riforma sanitaria territoriale.
Le tre strutture mettono a disposizione complessivamente 45 posti letto, destinati a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di:
- assistenza infermieristica continuativa;
- monitoraggio clinico;
- percorsi riabilitativi;
- continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Le strutture sono state progettate secondo gli standard nazionali previsti dal DM 77, con camere moderne, palestre riabilitative, postazioni infermieristiche centrali e sistemi completamente informatizzati integrati con il Fascicolo Sanitario Elettronico.
Colombo: “Nuovi spazi di cura moderni e vicini ai cittadini”
Il Direttore Generale di ASST Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo, ha sottolineato come il progetto rappresenti il risultato di un importante lavoro di squadra.
“Grazie al sostegno di Regione Lombardia e all’impegno di tutti i professionisti coinvolti abbiamo consegnato ai cittadini nuovi spazi di cura moderni e funzionali che rafforzano la rete dei servizi territoriali e confermano il nostro impegno per un’assistenza sempre più vicina alle persone.”
Frisone: “Una pietra miliare per la sanità territoriale”
Anche il Direttore Sociosanitario Enrico Frisone ha evidenziato il valore strategico delle nuove strutture.
Secondo Frisone, le Case di Comunità consentono di sviluppare percorsi assistenziali integrati valorizzando il ruolo dei medici di medicina generale e dei professionisti sanitari, mentre gli Ospedali di Comunità rappresentano il livello intermedio fondamentale per assicurare continuità delle cure e ridurre i ricoveri ospedalieri tradizionali.
Bertolaso: “Ora bisogna far conoscere questi servizi ai cittadini”
L’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha ricordato come gli investimenti del PNRR abbiano già prodotto risultati concreti.
“L’obiettivo ora è integrare pienamente queste strutture nella rete sanitaria dell’area metropolitana di Milano e informare i cittadini sui numerosi servizi disponibili, affinché possano utilizzarli in modo consapevole.”
Una rete sanitaria sempre più capillare
Con queste nuove inaugurazioni, l’ASST Fatebenefratelli Sacco consolida la propria presenza sul territorio milanese attraverso una rete distribuita nei Municipi 1, 2, 3, 4 e 8, rafforzando il modello di sanità di prossimità promosso dal PNRR.
Il prossimo passo sarà una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per far conoscere le opportunità offerte dalle Case e dagli Ospedali di Comunità, dalla prevenzione all’assistenza domiciliare, fino ai percorsi dedicati ai pazienti cronici e fragili.
L’obiettivo è rendere la sanità sempre più accessibile, integrata e vicina alle esigenze della popolazione, valorizzando un modello organizzativo destinato a rappresentare uno dei pilastri del futuro sistema sanitario lombardo.
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