Hubita insieme a Rogoredo, uno dei progetti di crowdfunding civico

Un laboratorio educativo diffuso per bambini, ragazzi e genitori nel quartiere Merezzate – Rogoredo. E’ questo il cuore di “Hubita insieme”, tra le i nuovi progetti del programma di Crowdfunding Civico del Comune di Milano, realizzato in collaborazione con Produzioni dal Basso, piattaforma di crowdfunding e social innovation, e con l’affiancamento di Ginger Crowdfunding.

Hubita: comunità educante di prossimità

Hubita insieme nasce con l’obiettivo di costruire una comunità educante di prossimità, mettendo in rete scuole, associazioni culturali e centri musicali del territorio. Il progetto attiverà il doposcuola, corsi di italiano per le mamme e rafforzerà laboratori educativi e culturali.

L’obiettivo è duplice: contrastare la povertà educativa e favorire l’integrazione sociale, creando spazi accessibili e inclusivi, dove le famiglie possano crescere insieme. Il progetto si distingue anche per la sua dimensione di prossimità: non un unico luogo, ma una rete di spazi e opportunità distribuite nel quartiere.

Le altre campagne di crowdfunding civico

Hubita insieme è una delle sette campagne selezionate attraverso il bando Crowdfunding Civico 2024/2025 del Comune di Milano. Insieme a questo progetto, la città si anima con iniziative che spaziano dalla Zuppa di Milano, realizzata con il recupero delle eccedenze alimentari dell’Ortomercato e destinata ai più bisognosi alla rete di rifugi antiaerei trasformati in luoghi di memoria e innovazione sociale, fino a spazi di coworking, formazione e creatività per giovani e lavoratori.

Il bando sostiene alleanze tra operatori economici e sociali per valorizzare il tessuto locale, promuovere l’economia di prossimità e coinvolgere attivamente cittadini e comunità. I promotori hanno 60 giorni per raccogliere almeno il 50% delle risorse necessarie: al raggiungimento dell’obiettivo, il Comune interviene con un contributo a fondo perduto pari al restante 50% (fino a 50mila euro).

 

Gli altri progetti online sono:

Milano non sei sola! 

Nel quartiere Garibaldi – Repubblica. Qui il Circolo Lato B si amplia per offrire a studenti e giovani lavoratori un luogo dove costruire il proprio futuro. Con una solida rete di collaborazione con ARCI, soggetti commerciali e del terzo settore e realtà locali tra i quali Fuori Mercato e Bradipo Dischi, il progetto offre un coworking attrezzato, sportelli gratuiti per l’orientamento alla casa e al lavoro, corsi di formazione e un ricco palinsesto di musica e teatro.

Zuppa di Milano,

nei quartieri Porta Romana e Corvetto. Il progetto di Cascina Cuccagna già sperimenta da tempo un modello innovativo di economia circolare e solidarietà volto a consolidare e qualificare la filiera del recupero alimentare. Grazie ad un’alleanza con Fondazione Mirasole, Università di Scienze Gastronomiche e realtà come Emergency e RECUP, il progetto mira ora a trasformare lo spreco in risorsa. Le eccedenze di frutta e verdura dell’Ortomercato vengono recuperate per diventare un prodotto sano e sostenibile: la Zuppa di Milano. L’iniziativa sostiene chi è in difficoltà, crea opportunità di lavoro inclusivo e coinvolge i cittadini in una filiera del cibo etica e a km zero.

Fare rete, fare spazio

nel quartiere Forlanini – Cavriano è un progetto che nasce da un’alleanza composta da imprese sociali, artigiani e realtà educative e attiva una falegnameria comunitaria, una ciclofficina e un punto vendita a km 0 per sostenere le filiere corte. In questo modo Cascinet completa la rigenerazione degli spazi di Cascina Sant’Ambrogio trasformandoli in un laboratorio di economia circolare. Attraverso attività ludiche e workshop creativi, cittadini di ogni età possono riparare, costruire e coltivare insieme, consolidando un presidio di sostenibilità aperto a tutto il quartiere.

100 Cose da non dimenticare (Rifugi Antiaerei),

ex rifugi antiaerei diventano centro per la memoria e la promozione dell’economia circolare. Social Factory srl, sostenuta da un’alleanza tra istituzioni accademiche, scuole, associazioni di recupero della memoria, imprese locali, cittadini e collettivi di design, riattiva luoghi capaci di ricordare la storia del periodo bellico. Attività e laboratori diventeranno strumenti per raccontare il passato, costruire il presente e immaginare il futuro

C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto,

nei quartieri Navigli – Via Gola. Associazione CETEC propone un laboratorio creativo itinerante che ha il suo fulcro nella Casa Museo Alda Merini, contro la desertificazione commerciale di via Gola e dei Navigli. Un’ampia rete di commercianti, scuole e cittadinanza attiva promuove residenze artistiche, borse di studio e workshop di ceramica. Dalle botteghe storiche alle vie del quartiere, inoltre, flash mob di poesia e laboratori inclusivi per anziani e migranti trasformano l’arte in uno strumento quotidiano di rigenerazione e coesione.

 

Un primo successo

Ha già raggiunto il traguardo in tempi record NAMA Summer Arena 2026, con circa 1000 sostenitori: il progetto trasformerà il Parco della Martesana in un’arena culturale a cielo aperto, valorizzando giovani talenti e spazi pubblici.

Con Hubita insieme e le altre campagne, Milano continua a investire in modelli innovativi di partecipazione e sviluppo locale, dove educazione, inclusione e sostenibilità diventano strumenti concreti di trasformazione urbana.

 

Per informazioni e per sostenere i progetti:

https://www.produzionidalbasso.com/network/di/comune-di-milano#comunedimilano-initiative


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.