Dal 9 all’11 ottobre 2026 torna a MIND – Milano Innovation District la seconda edizione del CultureLink Festival, il festival dedicato all’educazione e all’innovazione sociale, promosso dall’impresa sociale Stripes insieme a Pedagogika.it.
Dopo il successo della prima edizione, il Festival rilancia il proprio impegno mettendo al centro il tema “Persone”, un invito a riflettere sul ruolo dell’individuo in relazione alla comunità, in un’epoca segnata da trasformazioni rapide e profonde.
I primi ospiti dell’edizione 2026
In attesa del programma completo, CultureLink Festival annuncia i primi quattro ospiti protagonisti dell’edizione 2026. Tra questi, lo psicologo, presidente e fondatore dell’associazione nazionale Hikikomori Italia Marco Crepaldi, che affronterà il tema della salute mentale dei giovani, con particolare attenzione ai fenomeni di isolamento sociale e ai bisogni emergenti delle nuove generazioni. Con la sociolinguista Vera Gheno, si rifletterà sul linguaggio inclusivo analizzando il rapporto tra comunicazione, identità e genere.
Il Festival ospiterà inoltre Sabina Pignataro, che a partire dal suo libro “Nati fuori binario: infanzie e adolescenze transgender nell’Italia di oggi” proporrà un intervento dedicato agli stereotipi di genere e alla narrazione dei diritti, con particolare riferimento alle tematiche quali transgender e infanzia, analizzando le sfide ancora aperte e le possibili traiettorie di cambiamento.
Completa questa prima anticipazione il fisico Massimo Temporelli, che porterà al centro il tema del rapporto tra innovazione tecnologica e società, interrogandosi sull’impatto delle tecnologie digitali sull’uomo e sulle dinamiche sociali.
Tra gli altri nomi che saranno presenti nelle giornate del Festival: Susanna Mantovani, Professoressa Onoraria del Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Milano e Flaviano Zandonai, Open innovation manager CGM.
Questi primi ospiti rappresentano solo un’anticipazione di un palinsesto ricco e multidisciplinare, che includerà convegni, tavoli tematici, workshop, laboratori e performance.
Confronto tra professionisti
Il Festival si conferma come uno spazio di incontro e confronto tra educatori, formatori, professionisti del settore sociale e culturale, istituzioni, mondo accademico e famiglie.
Il Festival si propone inoltre come un progetto condiviso, aperto a collaborazioni generative con partner, sponsor e realtà che desiderino contribuire a costruire il futuro delle persone e delle comunità.
Il programma completo sarà presentato nei prossimi mesi. È già possibile iscriversi alla newsletter per ricevere aggiornamenti e restare informati sulle novità.
Per informazioni, aggiornamenti e iscrizioni: https://www.culturelink.it/
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