C’è un nuovo lusso quotidiano che si fa spazio nelle nostre giornate: rallentare, almeno al mattino.
In un contesto sempre più segnato dalla velocità e dalla frammentazione del tempo, la colazione si sta trasformando in qualcosa di più di un gesto quotidiano: un nuovo rituale contemporaneo che mette al centro esperienza, qualità e consapevolezza.
Da momento funzionale e veloce, il mattino si riscopre come uno spazio da vivere con maggiore attenzione, fatto di piccoli gesti, tempo ritrovato e piaceri autentici.
L’evoluzione della colazione
1895 Coffee Designers by Lavazza e Horto, nel cuore di Milano, hanno scelto di raccontare l’evoluzione della colazione e il ruolo sempre più centrale dello specialty coffee in questo nuovo modo di vivere il mattino. Per l’occasione, questo racconto prende forma anche attraverso una degustazione esperienziale, pensata per tradurre in chiave sensoriale i valori della slow breakfast. Un percorso di pairing firmato dal team di Horto e da 1895 Coffee Designers by Lavazza accompagna gli ospiti in una lettura concreta del trend, attraverso abbinamenti studiati per esaltare le note aromatiche dello specialty coffee e il nuovo significato della colazione come esperienza da vivere con lentezza.
E il caffè, in questo contesto, evolve profondamente il proprio ruolo: da gesto automatico si trasforma in esperienza sensoriale e consapevole, diventando protagonista di un nuovo rito quotidiano che unisce piacere, cultura e qualità.
IL FENOMENO SOCIO-CULTURALE DELLA COLAZIONE LENTA
A offrire una chiave di lettura del fenomeno slow breakfast è Patrizia Martello, sociologa dei consumi e della comunicazione, che analizza come il trend risponda ad alcuni bisogni contemporanei sempre più centrali: la riappropriazione del tempo, la riconnessione multisensoriale, la ricerca di relazioni meno performative e una nuova idea di benessere che unisce piacere e convivialità.
Lo slow breakfast
“La slow breakfast attitude trasforma la colazione in una varietà di rituali con codici propri e diventa il linguaggio di una nuova convivialità che unisce lentezza, piacere e benessere. Il mattino viene così riscoperto come tempo speciale: non più solo l’inizio della giornata, ma un momento da vivere con maggiore protagonismo.
In una società dominata dal valore della velocità, cresce infatti il bisogno di riappropriarsi di tempi di qualità, di riscoprire e riconnettersi ai propri sensi, di vivere relazioni meno performative, di godersi il sano piacere di una convivialità rilassata diversa da quella serale. Oggi, la colazione diventa un momento in cui rallentare, ‘stare’ insieme e dare più valore all’esperienza consapevole del cibo”, commenta Patrizia Martello, sociologa, docente universitaria ed esperta di consumi e stili di vita.
Colazione al bar
“Un segnale concreto di questo cambiamento emerge anche dai nuovi rituali relazionali: secondo AstraRicerche per Unione Italiana Food (2026), il 55% degli italiani sceglie il caffè al bar come luogo ideale per il primo appuntamento confermando il ruolo del caffè come spazio di autenticità, ascolto, comfort emotivo e relazioni spontanee”.
È proprio da questa evoluzione che prende forma la visione di 1895 Coffee Designers by Lavazza, che interpreta la cultura dello specialty coffee come espressione contemporanea di un nuovo approccio al consumo.
Lo specialty coffee evolve infatti da gesto automatico a esperienza consapevole, in cui il tempo della preparazione, la qualità della materia prima, la tracciabilità della filiera e i diversi metodi di estrazione contribuiscono a costruire un vero e proprio linguaggio sensoriale.
Ed è proprio nel dialogo con location come Horto che questo racconto trova la sua espressione più coerente. Luogo simbolo di una ristorazione contemporanea attenta alla sostenibilità, alla stagionalità e al valore dell’esperienza, Horto rappresenta la cornice ideale per interpretare il trend della slow breakfast attraverso una proposta che mette al centro il tempo, la qualità e il piacere della condivisione.
LO SPECIALTY COFFEE SECONDO 1895 COFFEE DESIGNERS BY LAVAZZA: L’ARTE E L’EVOLUZIONE DI UNA NUOVA CULTURA DEL CAFFÈ, SEMPRE PIÙ IN CRESCITA
Lo specialty coffee rappresenta l’eccellenza nel mondo del caffè: chicchi attentamente selezionati e valutati da esperti Q Grader secondo i più alti standard qualitativi internazionali stabiliti da SCA (Specialty Coffee Association). Coltivati nelle aree della Coffee Belt, fascia geografica tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno e raccolti nel rispetto dei ritmi naturali, questi caffè offrono profili aromatici unici. L’approccio contemporaneo al consumo dello specialty evolve oltre il tradizionale espresso e si apre a metodi di estrazione come Chemex e Cold Brew, che valorizzano la complessità sensoriale e invitano ad assaporare il caffè in modo più lento e consapevole.
Lo speciality coffee è una nicchia in crescita
In Italia, lo specialty coffee rappresenta ancora una nicchia, ma una nicchia in forte crescita e sempre più osservata, perché intercetta un nuovo approccio al consumo, orientato alla qualità, alla consapevolezza e al piacere dell’esperienza. Si tratta di un mercato con ampie potenzialità, sebbene ancora meno sviluppato rispetto alla scena internazionale[1]. Cresce infatti il numero di consumatori, in particolare tra le nuove generazioni, che cercano nel caffè non più un gesto automatico, ma un momento di scoperta, qualità e piacere, soprattutto fuori casa, dove lo specialty coffee viene scelto come esperienza da condividere o come piccola coccola quotidiana[2].
Più che una categoria di prodotto, lo specialty coffee rappresenta un approccio diverso al consumo: uno sguardo che valorizza ogni fase della filiera, dalla coltivazione fino alla tazzina, con particolare attenzione alla tracciabilità, alla relazione con i produttori e all’identità del caffè, legata al territorio, all’altitudine e al metodo di lavorazione.
1895 Coffee Designers by Lavazza guida questa “nuova esperienza di caffè”, trasformandola in un rito che coinvolge tutti i sensi. L’esclusiva ruota degli aromi, ideata dal brand, accompagna la degustazione come una mappa sensoriale, esaltando le sfumature più profonde di ogni assaggio.
Passione, artigianalità e tecnologia si intrecciano con armonia nella visione di 1895 Coffee Designers by Lavazza, dando vita a un equilibrio unico, dove ogni dettaglio è curato con attenzione e rispetto. Al cuore di questo approccio c’è la costante ricerca dell’eccellenza: selezioni pregiate, provenienti da piccole piantagioni situate nelle aree più vocate al mondo, vengono scelte con competenza e sensibilità dai Coffee Designer. A completare l’esperienza, il Coffelier: ambasciatore di un sapere che unisce arte, tecnica e racconto, capace di guidare il pubblico in un viaggio in cui ogni caffè diventa un momento da assaporare e condividere.
UNA DEGUSTAZIONE D’AUTORE PER RACCONTARE LA NUOVA CULTURA DELLA SLOW BREAKFAST
È da Horto, luogo urbano iconico nel cuore di Milano, che la nuova cultura della slow breakfast prende vita nel concreto. Non solo un momento della giornata, ma un rituale fatto di attenzione, qualità e piacere consapevole.
Espressione contemporanea della ristorazione sostenibile, Horto nasce con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra cucina, territorio e stagionalità, attraverso una proposta gastronomica che mette al centro materie prime selezionate e rispetto dei tempi naturali. La colazione diventa una naturale estensione di questa filosofia: non un servizio accessorio, ma un momento strategico e in crescita, su cui il progetto continua a investire.
Horto, colazione 8,5% su fatturato
Oggi rappresenta l’8,5% del fatturato, dato che conferma come questo trend stia trovando spazio concreto nei nuovi rituali di consumo fuori casa. Durante la settimana, il servizio è frequentato principalmente da una clientela business (circa il 70% dei coperti), mentre nel weekend prevale una presenza italiana e internazionale, a conferma di un’esperienza premium sempre più riconosciuta.
La terrazza di Horto, che riaprirà al pubblico il 15 aprile, diventa uno spazio privilegiato di incontro e condivisione: un giardino urbano pensato per vivere il cibo in modo autentico, in dialogo con la città.
Qui la slow breakfast trova la sua espressione più compiuta, trasformando il mattino in un tempo da dedicare a sé, tra qualità, ritmo lento e consapevolezza.
Slow Breakfast Experience di 1895 Coffee Designers by Lavazza
Per l’occasione, 1895 Coffee Designers by Lavazza ha scelto di proporre una Slow Breakfast Experience firmata da Horto, con Alessandro Pinton, Resident Chef e Domenico Peragine, Pastry Chef, attraverso un percorso di abbinamenti originali e ricercati valorizzano le note aromatiche degli specialty coffee di 1895 Coffee Designers by Lavazza.
Durante la degustazione sono stati serviti Cocoa Reloaded, in tazza espresso, in abbinamento al maritozzo; El Ronero in estrazione cold brew, servito in calice di vino per accompagnare uova barzotte e carciofi; e infine El Ronero in estrazione moka, servito in tazza cappuccino insieme alla pastiera.
Un esempio concreto della filosofia condivisa dai due brand: creare occasioni di incontro uniche, capaci di celebrare e diffondere la cultura del caffè d’eccellenza attraverso un rituale lento e consapevole.
[1] Fonte: Competitive Data 2025
[2] Fonte: Competitive Data, Tradelab Outlook e Segmentazione Kantar 2019
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























































