Libraccio porta al Salone del Libro di Torino il Novecento nell’arte

In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino (14 – 18 maggio, Lingotto Fiere) Libraccio, una tra le principali catene di librerie in Italia, storico punto di riferimento per il second-hand, nonché immancabile presenza alla kermesse letteraria, porterà una selezione in esclusiva del nuovo catalogo di modernariato Il Novecento nell’arte: libri, multipli e pezzi unici, la cui uscita è prevista proprio in occasione del Salone.

Quest’anno i visitatori di uno degli appuntamenti più attesi per addetti ai lavori e appassionati, giunto ormai alla sua 38° edizione, potranno intraprendere un percorso attraverso il XX secolo all’insegna di arte e letteratura. Libri d’artista, xenografie, multipli (esemplari concepiti e progettati per essere prodotti in serie limitata) e preziosi documenti: il nuovo catalogo comprende più di 150 opere che spaziano dagli anni ‘20 del Novecento ai primi Duemila.

Gli Highlights: da Keith Haring e Basquiat a Warhol e Brancusi e non solo

Tra i principali protagonisti del vasto catalogo presentato al SalTO spicca Keith Haring: oltre ai suoi rarissimi colouring book e a numerosi cataloghi con interventi autografi, sarà esposta un’opera originale del 1981 (“Des Refusés”) realizzata come invito per la prima mostra personale dell’artista a New York, presso il Westbeth Theater Painters Space. Si tratta di uno dei cimeli storici più ricercati, progettato e illustrato con il celebre “Bambino che gattona” e accompagnato dall’autentica di Julia Gruen, Executive Director della Keith Haring Foundation.

Catalogo di Basquiat e Wahrol

Di eccezionale interesse è anche il catalogo della personale di Jean-Michel Basquiat tenutasi alla galleria Kestner Gasellschaft (1986-1987), riconosciuta come l’ultima grande esposizione dell’artista americano, impreziosito da una rarissima firma autografa. C’è poi spazio anche per la Pop Art, con il celebre “Dossier n° 2357. The Thirteen Most Wanted Men” di Andy Warhol, legato al progetto per la New York World’s Fair del 1964: l’esemplare è completo e conserva la rara litografia.

Tra i pezzi più esclusivi in esposizione figura inoltre un raro pieghevole originale del 1926 del Maestro Costantin Brancusi, prodotto per la storica esposizione newyorkese alla Brummer Gallery. L’opera si lega a uno degli episodi più chiacchierati della storia dell’arte del Novecento, il celebre caso Brancusi vs. United States, che sancì il riconoscimento giuridico dell’arte astratta, ed è arricchita da un biglietto autografo recante la formula “Avec mes sincères gratitudes“.

Senza dimenticare la presenza nel catalogo del fondamentale volume di Arturo Schwarz, pubblicato sotto pseudonimo, nell’edizione francese, un esemplare recante anche la dedica autografa di Enrico Baj, che si prolunga in una serie di interventi originali dell’artista su dodici pagine del volume.

Tra le tante, sono presenti anche dediche autografe di Baldessari, Bonalumi, Christo, Isgrò, Kounellis, Lichtenstein, Merz, Niki de Saint Phalle, Vedova, le xerografie, multipli e serigrafie di Bruno Munari e le fatiche di Raymond Pettibon, uno dei maggiori esponenti della cultura underground californiana.

Circolarità e cultura democratica

 

Con uno stand di 300 mq al Padiglione 1 del Lingotto Fiere, Libraccio, insieme al nuovo catalogo di modernariato, porterà oltre 60.000 volumi usati e d’occasione. Sin dalla sua sia nascita tra le bancarelle dei mercatini di Piazza Vetra a Milano, la catena di librerie, nei suoi 68 negozi e dal 2009 anche nel proprio shop online, si pone l’obiettivo di rendere la cultura sempre più democratica, accessibile e attenta alle tematiche ambientali, promuovendo la circolarità del libro e dialogando anche con le più giovani generazioni.

 Scioscia: Salone del Libro momento di gran valore

“Per noi partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino è un momento di inestimabile valore per rinsaldare il profondo legame che abbiamo con i nostri lettori, ma anche per incontrare amici, colleghi e personalità del mondo della letteratura che qui si ritrovano per celebrarla. Un modo per portare fuori dai nostri punti vendita la nostra filosofia e mostrare a un pubblico sempre più esteso e curioso il lavoro di selezione del nostro catalogo di modernariato, fiore all’occhiello della ricerca che anima le selezioni di Libraccio. Quest’anno il tema scelto mette in luce l’importanza dell’arte, uno strumento fondamentale per nutrire e rispecchiare l’animo umano e stimolare lo spirito critico della nostra società”, commenta Edoardo Scioscia, AD e tra i soci fondatori di Libraccio.

 

Nello stand di Libraccio (D52E51) non mancheranno infine le proposte di titoli di LibraccioEditore e alcuni prodotti di cartoleria.


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