IncasTree premiato al Compasso d’Oro: quando il design trasforma una calamità ambientale in cultura del progetto
Dal danno devastante della tempesta Vaia e dall’attacco del bostrico sulle foreste trentine nasce una storia di riscatto creativo. Il progetto IncasTree. Il design per il legno: dalla scuola alle aziende, ideato, progettato e diretto dall’architetto e designer Giorgio Caporaso, ha ricevuto la Menzione d’Onore ADI nell’ambito del XXIX Compasso d’Oro, il riconoscimento più autorevole del design italiano, promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale.
Cos’è IncasTree e come è nato il progetto
IncasTree nasce nel 2024 in Trentino, all’interno della campagna internazionale “Forests Are Home” promossa da PEFC Italia, organizzazione leader nella certificazione della gestione forestale sostenibile. Giorgio Caporaso ne è art director.
Il cuore del progetto è la valorizzazione del legno proveniente dalle foreste alpine colpite prima dalla tempesta Vaia e poi dall’infestazione del bostrico, il coleottero che sta compromettendo vaste aree di abete rosso. Un materiale ferito, trasformato in risorsa progettuale attraverso un approccio di design sostenibile e circolare.
Il progetto ha preso forma grazie a una rete virtuosa di soggetti locali:
- Centro di Formazione Professionale ENAIP di Tesero (prima scuola al mondo certificata PEFC)
- Associazione Artigiani Confartigianato Trentino
- Cinque aziende trentine specializzate nel settore legno-arredo
I principi del Manifesto Caporaso per il Circular Design
Sotto la direzione creativa di Giorgio Caporaso, gli studenti dell’ENAIP hanno progettato e realizzato complementi d’arredo ispirati ai principi del Manifesto Caporaso per il Circular Design, in particolare:
- Modularità
- Durabilità
- Riparabilità
- Disassemblabilità
- Riciclabilità
Ogni pezzo racconta la filiera: dal bosco certificato PEFC alla lavorazione artigianale, fino al prodotto finito tracciabile e responsabile.
Il ruolo di PEFC Italia nella tracciabilità del legno
Fondamentale nel progetto è stato il contributo di PEFC Italia, che ha promosso l’utilizzo di legno da foreste gestite in modo sostenibile e certificate, rafforzando la consapevolezza sul valore della tracciabilità dei materiali come fattore di responsabilità ambientale. Una scelta che va ben oltre l’estetica: è una dichiarazione di metodo.
Dal Design Index al Compasso d’Oro — il percorso del riconoscimento
Il progetto era già stato selezionato nell’ADI Design Index 2025 nella categoria Design per il Sociale. La Menzione d’Onore al XXIX Compasso d’Oro ne conferma ora il valore innovativo su scala nazionale, consacrando IncasTree come modello di riferimento per il dialogo tra scuola, impresa e territorio.
Le parole di Giorgio Caporaso
«La Menzione d’Onore al XXIX Compasso d’Oro ADI rappresenta per me un riconoscimento particolarmente significativo, perché premia un percorso di ricerca e progettazione che da anni porto avanti nel campo del design sostenibile e circolare», ha dichiarato l’architetto Giorgio Caporaso. «IncasTree ha dimostrato come il design possa essere non solo uno strumento creativo, ma anche un motore di coinvolgimento e trasformazione capace di attivare il territorio, valorizzare le persone e generare nuove connessioni tra formazione, impresa e cultura progettuale.»
Un modello replicabile per il design italiano
IncasTree non è solo un progetto premiato: è una proposta concreta di sviluppo culturale e territoriale, capace di trasformare una criticità ambientale — il legno “bostricato” delle Alpi — in un’opportunità per giovani artigiani, imprese locali e comunità. Un caso studio che può ispirare altre regioni italiane a guardare alle proprie filiere forestali certificate come patrimonio progettuale ancora in larga parte inesplorato.
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