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Rapporto INPS 2026

Il mercato del lavoro italiano continua il proprio percorso di crescita, mentre il sistema di welfare si prepara ad affrontare le grandi trasformazioni legate all’invecchiamento della popolazione e ai nuovi bisogni sociali. È il quadro delineato dal XXV Rapporto annuale INPS, che fotografa un Paese in cambiamento tra occupazione, previdenza, sostegno alle famiglie e innovazione dei servizi pubblici.

Nel 2025 gli assicurati INPS hanno raggiunto 27,2 milioni, registrando un incremento di circa 244 mila persone rispetto al 2024 e di 1,7 milioni rispetto al periodo precedente alla pandemia.

Una crescita che interessa in particolare alcune categorie: i giovani fino a 34 anni (+12,4%), le donne (+7,8%) e i lavoratori extra UE (+35,5%), confermando un progressivo ampliamento della partecipazione al mercato del lavoro.

Lavoro più stabile e contributi in crescita

Il Rapporto evidenzia anche un miglioramento dell’intensità occupazionale. Nel 2025 il numero medio di settimane lavorate ha raggiunto quota 43,2, un dato che segnala percorsi lavorativi più continui rispetto al passato.

Crescono anche i contributi sociali, arrivati a 273 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Un risultato sostenuto soprattutto dall’aumento del lavoro dipendente e delle retribuzioni imponibili.

Sul fronte salariale, la retribuzione media annuale lorda dei lavoratori dipendenti si attesta a 27.649 euro, con una crescita del 14,5% rispetto al 2019. Tuttavia, il recupero del potere d’acquisto resta una delle principali sfide dopo l’impatto dell’inflazione degli ultimi anni.

Pensioni e invecchiamento della popolazione: il nodo della sostenibilità

Il Rapporto INPS conferma la stabilità del numero dei pensionati, pari a circa 16,4 milioni, mentre il sistema deve confrontarsi con gli effetti della transizione demografica.

Nel 2025 l’età media di accesso alle pensioni di vecchiaia e anticipate dei lavoratori dipendenti è salita a 64,7 anni, anche per effetto della progressiva evoluzione verso il sistema contributivo.

Aumenta inoltre il fenomeno dei pensionati che continuano a lavorare, segnale di un rapporto sempre più dinamico tra vita professionale e pensionamento.

Particolare attenzione viene posta alla crescita delle prestazioni assistenziali, soprattutto dell’indennità di accompagnamento, legata all’aumento della popolazione anziana e della necessità di affrontare il tema della non autosufficienza.

Famiglie, natalità e lavoro femminile

Il sostegno alle famiglie rappresenta un altro pilastro evidenziato dal Rapporto. L’Assegno Unico e Universale ha raggiunto nel 2025 una copertura vicina al 95%, mentre il Bonus Asilo Nido si conferma uno strumento importante per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia.

L’utilizzo del Bonus Asilo Nido è passato dal 4% del 2017 a oltre il 35% nel 2025 e, secondo le analisi INPS, ha contribuito a sostenere l’occupazione femminile.

Fava (INPS): “La previdenza nasce dal lavoro”

Il presidente INPS Gabriele Fava ha sottolineato come la sostenibilità del sistema previdenziale sia strettamente collegata alla qualità del lavoro.

“La transizione demografica è una delle sfide più profonde per il nostro modello di protezione sociale. La sostenibilità previdenziale non si costruisce soltanto modificando requisiti, finestre o coefficienti: si costruisce prima, dentro il mercato del lavoro”, ha dichiarato Fava.

Secondo il presidente dell’Istituto, salari adeguati, continuità contributiva e maggiore partecipazione di giovani e donne saranno elementi decisivi per garantire il futuro del welfare.

INPS verso un welfare digitale e più vicino ai cittadini

Il Rapporto evidenzia infine il percorso di trasformazione digitale dell’Istituto, sempre più orientato verso servizi personalizzati e integrati.

Tra le innovazioni figurano il Portale INPS per i Giovani, che nel 2025 ha registrato 3 milioni di visite, e il Portale della Famiglia e della Genitorialità, che raccoglie oltre 40 prestazioni INPS e centinaia di servizi pubblici.

Una trasformazione che punta a rendere il welfare più accessibile, semplice e capace di accompagnare cittadini e famiglie nelle diverse fasi della vita.


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