Il finger food è una delle tendenze più interessanti della ristorazione contemporanea: risulta infatti protagonista nelle proposte di catering e banqueting, così come negli aperitivi. La ragione è molto semplice: riunisce raffinatezza e praticità, rendendo più semplice la somministrazione a fronte di monoporzioni pratiche da gustare, oltre che percepite da molte persone come più igieniche.
La nuova frontiera del finger food è però la sua matrice gourmand. Negli ultimi anni è infatti diventato sempre più chic e ricercato, tanto nell’equilibrio dei sapori quanto nella presentazione delle monoporzioni da tenere tra le dita.
5 modi diversi per presentare le soluzioni finger food
Una delle soluzioni più attuali per presentare le monoporzioni sono i cosiddetti finger food bicchierini, ideali per rendere il buffet più ordinato ed elegante. Sono disponibili secondo diverse tipologie differenti per forme e capienze. Ecco 5 soluzioni originali:
- coppetta in vetro: può avere in dotazione un coperchio e persino un manico ed è perfetta sia per proteggere maggiormente le pietanze, sia per preservarne la temperatura; un discorso, quest’ultimo, che vale in particolare per le monoporzioni calde;
- coppetta con due manici: è perfetta per le preparazioni come una pappa al pomodoro o un gazpacho, ma anche per semifreddi, mini-cheesecake, ecc.;
- bicchierino cilindrico, cubico, ovale e triangolare: bicchieri differenti, tutti originali, perfetti per le preparazioni dove si desidera valorizzare la stratificazione;
- piattino (da aggiungere alla coppetta o al bicchierino): conferisce una sensazione di ordine ed esclusività, dando modo, se necessario, di appoggiare una posata come un cucchiaino oppure una forchettina;
- piattini in vetro: realizzati in vari colori (vetro scuro, satinato, trasparente, ecc.) sono indicati per tutte quelle preparazioni finger food dove basta un supporto piano. È questo il caso di tartine, tramezzini, ma anche lasagnetta e dolci “stabili” come le crostate.
Queste soluzioni sono molto più di semplici elementi decor: aggiungono stile a ogni preparazione, migliorandone il consumo. Ed è proprio questo il senso di una presentazione gourmand nel finger food: rendere ogni menù ancora più gradevole in termini di sapore, estetica e praticità.
A ogni presentazione finger food il suo stile
Non sempre il finger food è sinonimo di ricercatezza né tanto meno di ostentazione. L’essenza di una presentazione gourmand passa spesso dalla semplicità ed è anche in questo che si vede un allestimento curato nei dettagli.
Occorre quindi investire, in termini di cucina, in decorazioni funzionali e belle, mentre a livello di impiattamento in accessori luminosi e che richiamano un’idea di ordine e pulizia.
La scelta di un materiale come il vetro ha inoltre un vantaggio rispetto alle soluzioni monouso: si tratta di componenti riutilizzabili e in quanto tali maggiormente sostenibili. Il costo iniziale è maggiore, a fronte di una presentazione che denota un appeal più professionale ed esclusivo.
Gli accessori monouso sono invece certamente più pratici, ma anche meno sostenibili. La scelta va fatta alla luce delle peculiarità della singola situazione anche se, soprattutto in chiave gourmand, tutto ciò che è riutilizzabile acquisisce una marcia in più.
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