Home GazzettaEconomy Electrolux, Spera (UGL): “Confronto con l’azienda prosegue, priorità a stabilimenti e occupazione”

Electrolux, Spera (UGL): “Confronto con l’azienda prosegue, priorità a stabilimenti e occupazione”

Si è concluso presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro tra le organizzazioni sindacali ed Electrolux, nell’ambito del tavolo dedicato al futuro del gruppo in Italia. Un confronto che, secondo UGL Metalmeccanici, non è ancora giunto a un punto di svolta e che richiederà ulteriori approfondimenti nelle prossime settimane.

Il nodo dei costi di produzione

Al centro dell’incontro, l’analisi dei dati economici presentati dall’azienda. “L’azienda ha illustrato una serie di dati attraverso diverse slide, ma abbiamo chiesto informazioni molto più dettagliate sui costi sostenuti per ciascun prodotto, così da poter valutare con maggiore precisione le reali criticità e individuare gli strumenti più idonei per affrontarle”, ha dichiarato Antonio Spera, Segretario Nazionale UGL Metalmeccanici, presente al tavolo insieme a Vittoria Buccarini, componente della Segreteria Nazionale, e a Francesco Stavale, Segretario Territoriale UGL Metalmeccanici di Forlì.

La richiesta di un intervento europeo attraverso il CBAM

Per il sindacato, la questione non può essere affrontata solo a livello nazionale. Spera ha richiamato la necessità di agire sul meccanismo europeo CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), come sottolineato anche dal Ministro Adolfo Urso. Il segretario ha inoltre ricordato che, a fronte del presunto divario competitivo con i Paesi asiatici lamentato dall’azienda, negli anni il Governo italiano ha già messo in campo diversi strumenti di sostegno alla multinazionale.

Prossimo appuntamento il 14 luglio

Il confronto tra le parti proseguirà il 14 luglio, data del prossimo incontro. “Abbiamo chiesto un quadro ancora più dettagliato dei costi – prosegue Spera – per comprendere quali misure possano essere messe in campo attraverso il Governo, le Regioni e, soprattutto, con un intervento dell’Europa a sostegno dell’intera filiera degli elettrodomestici e, in questo caso, di Electrolux”. Dopo l’incontro di metà luglio sarà fissato un ulteriore appuntamento, mentre il calendario degli incontri di settembre verrà definito successivamente.

Nessuna fretta di chiudere la vertenza

Per UGL Metalmeccanici il dialogo resta aperto, senza margini per un’accelerazione. “Non abbiamo alcuna fretta di chiudere il confronto, perché oggi non esistono ancora le condizioni necessarie”, ha precisato Spera.

I punti fermi del sindacato

Il segretario ha infine ribadito le richieste irrinunciabili dell’organizzazione sindacale: salvaguardia di tutti gli stabilimenti e dell’occupazione, nessuna chiusura di siti produttivi né dichiarazioni di esubero, rafforzamento e riallocazione delle produzioni in Italia. “Non siamo disponibili a sottoscrivere accordi che finiscano per sostenere lo sviluppo delle produzioni in altri Paesi”, ha concluso Spera.


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