Sogemi prosegue nel piano di sviluppo del Mercato Alimentare di Milano:
completati gli investimenti di 17 ml di euro finanziati dal PNRR
Le risorse messe a disposizione dal Masaf nell’ambito del PNRR hanno permesso di completare l’infrastruttura logistica e la piattaforma digitale del Padiglione 2 Sud del mercato ortofrutticolo
Milano, XX LUGLIO 2026 – Sogemi, società partecipata dal Comune di Milano proprietaria e gestore del Mercato Alimentare Milano e dei Mercati di quartiere, annuncia di aver completato gli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
I fondi messi a disposizione dal Masaf col Decreto ministeriale 5 agosto 2022 da 150 milioni per lo sviluppo della capacità logistica dei mercati agroalimentari all’ingrosso, hanno permesso a Sogemi di avere accesso a un finanziamento di importo pari a 10 milioni di euro per realizzare un piano di interventi pari a oltre 17 milioni di euro finalizzati a:
- Realizzare una infrastruttura logistica mercatale di 25mila mq;
- Sviluppare una piattaforma digitale Foody Digital Market – per migliorare l’efficienza delle operazioni logistiche di carico e scarico merce e sviluppare un modello gestionale di logistica centralizzata all’avanguardia;
- Migliorare i sistemi di sicurezza del lavoro con installazione di videocamere integrate, sistemi di videoanalisi e controllo accessi;
- Efficientamento degli edifici con un impianto di controllo centralizzato di Building Management System (BMS).
“Nel rispetto dei tempi stabiliti dal Ministero, Sogemi ha completato gli interventi finanziati procedendo nel percorso di trasformazione del mercato in uno dei più importanti Hub alimentari italiani ed europei. Entro la fine dell’anno, con il completamento di tutti i cantieri, il progetto Foody sarà ufficialmente completato e l’infrastruttura sarà pienamente a regime per tutta la filiera alimentare italiana”, dichiara il Presidente di Sogemi Cesare Ferrero.
“Al Masaf il PNRR è stato guidato da un principio, quello di investire per il rafforzamento delle filiere agroalimentari nel loro insieme”, afferma Marco Lupo, Capo dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica. “Idealmente, il ministro Lollobrigida ha voluto strutturare i bandi del PNRR per rafforzare ogni singola impresa, dal campo allo scaffale, per rendere il sistema Italia più competitivo e con un minore impatto ambientale. Questo investimento è un esempio di come la collaborazione tra istituzioni e eccellenze del territorio possano collaborare per raggiungere grandi risultati”.
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