Kìron Partner ha analizzato i mutui ipotecari sottoscritti nel 2025 attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas, confrontandoli con l’anno precedente per delineare una fotografia completa del settore ipotecario in Lombardia. L’analisi ha preso in considerazione scopo del finanziamento, tipologia di tasso, durata e importo medio del mutuo.
La prima casa resta la motivazione principale
In Lombardia, l’acquisto della prima casa si conferma la motivazione principale per la sottoscrizione di un mutuo, rappresentando il 94% del totale delle richieste. Seguono le operazioni di sostituzione o surroga, pari al 2,9%, e l’acquisto della seconda casa, che si attesta al 2,3%. Percentuali più contenute riguardano i mutui per costruzione o ristrutturazione (0,4%), le richieste di liquidità a fronte di garanzie patrimoniali (0,3%) e il consolidamento debiti (0,1%).
Rispetto all’anno precedente, il report segnala una crescita delle operazioni di sostituzione e surroga (+0,7%) e un calo per l’acquisto della prima casa (-0,4%), mentre le altre finalità restano sostanzialmente invariate.
Il tasso fisso domina le scelte dei mutuatari
Sul fronte della tipologia di tasso, le dinamiche degli indici di riferimento hanno portato a valori storicamente contenuti, con uno spread medio più basso rispetto agli anni passati. In questo contesto, il 92,6% dei mutuatari lombardi ha scelto un prodotto a tasso fisso, mentre il 5,6% ha optato per il tasso misto. Rispetto al 2024 si registra comunque un calo delle preferenze per il tasso fisso, pari al -2,5%, con le altre tipologie di prodotto rimaste pressoché stabili.
Mutui sempre più lunghi
La durata media dei mutui in Lombardia si attesta a 27,2 anni, in leggero aumento rispetto ai 27,1 anni del 2024, un dato superiore anche alla media nazionale, ferma a 26,8 anni. Analizzando le fasce di durata, il 67,2% dei mutui ha una durata compresa tra 26 e 30 anni, il 17,6% tra 21 e 25 anni, il 10,2% tra 16 e 20 anni, mentre il 4,9% rientra nella fascia 10-15 anni.
L’importo medio cresce a 139.600 euro
Anche gli importi erogati registrano un incremento significativo: in Lombardia il ticket medio del mutuo nel 2025 è stato pari a circa 139.600 euro, in crescita rispetto ai 129.000 euro del 2024. Un aumento in linea con il trend nazionale, dove l’importo medio è passato da 119.400 a 128.100 euro.
Guardando alla distribuzione per fasce di importo, il 37,7% dei mutuatari lombardi ha ottenuto un finanziamento compreso tra 100.000 e 150.000 euro, seguito dal 29,0% nella fascia 50.000-100.000 euro. Il 19,8% dei mutui rientra nella fascia 150.000-200.000 euro, mentre il 12,5% supera i 200.000 euro. Solo l’1,0% dei mutui erogati ha un importo inferiore a 50.000 euro.
Fonte dati: Kìron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa
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