Gli studenti dell’Italian Design Institute rivisitano Il Calabrone

Milano Design Week, cosa accade quando giovani aspiranti designer immaginano di rivisitare lo stile di un originale ristorante milanese?

Lo hanno mostrato, in occasione della Design Week milanese, alcuni studenti dell’Immersive Master in Interior Design with Trend Forecasting & Virtual Reality di Italian Design Institute.

Progetto di Interior Design

Durante il Salone del Mobile, questi ultimi hanno, infatti, presentato un innovativo progetto di interior design dedicato alla rivisitazione del ristorante “Il Calabrone 2” di Milano, di proprietà di Matteo Spinelli.

Italian Design Institute in collaborazione con Studio Simone Micheli Architectural Hero

Il project work, sviluppato in partnership con lo Studio Simone Micheli Architectural Hero, ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti in un percorso progettuale di alto profilo, orientato alla ridefinizione degli spazi della ristorazione contemporanea. Tre gruppi di lavoro hanno illustrato le loro proposte durante l’Educational Day, evento riservato agli istituti di design e inserito nel palinsesto della Design Week, all’interno delle iniziative organizzate da Simone Micheli Architectural Hero presso l’Università Statale di Milano.

La giornata inaugurale del 22 aprile, dedicata alle scuole, è stata aperta da Roberta Colla, CEO dello Studio Simone Micheli Architectural Hero, e Gilda Bojardi, direttrice di Interni, sottolineando l’importanza della formazione e della collaborazione tra istituzioni accademiche e realtà professionali.

All’evento hanno partecipato gli studenti dell’Immersive Master in Interior Design with Trend Forecasting & Virtual Reality, Tania Sette, Head of Education di Italian Design Institute, Roberta Colla, e Matteo Spinelli, committente del progetto.

A New Vision for Calabrone, progetto Italian Design Institute

Il concept progettuale, intitolato “A New Vision for Calabrone”, ha invitato gli studenti a ripensare completamente l’identità del ristorante, con l’obiettivo di creare un’esperienza di ospitalità contemporanea capace di coniugare comfort, estetica e funzionalità.

I progetti sviluppati hanno posto particolare attenzione alla sostenibilità, non solo ambientale ma anche commerciale, alla selezione dei materiali, al design degli arredi, alla composizione degli spazi e all’uso strategico di luce e colore.

Integrazione con intelligenza artificiale

Elemento centrale del workshop è stata l’integrazione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale e la riflessione sull’impatto delle interazioni virtuali negli spazi dell’ospitalità, in un contesto sempre più digitale e smart.

Rielaborata anche identità visiva

Gli studenti sono stati, inoltre, chiamati a progettare elementi di design originali o finiture ad hoc, in collaborazione con i partner tecnici Digital Design, AIP Porte e Rossi di Albizzate, che hanno contribuito al percorso formativo attraverso visite aziendali.

Il progetto ha incluso anche lo sviluppo dell’identità visiva del ristorante, con la creazione della brand identity, declinazioni del logotipo e proposte di comunicazione integrate, fino alla realizzazione di un piano editoriale e social media o all’ideazione di un evento di lancio. Una nuova visione, dunque, nata da giovani menti, futuri talenti del design Made in Italy.


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