Brera Design Week, edizione 2026 da record

Si chiude con numeri record la diciassettesima edizione di Brera Design Week, che conferma il distretto di Brera come il più frequentato e apprezzato da professionisti e design lover, oltre che il più richiesto dalle aziende.

Il circuito della Brera Design Week 2026 ha raccolto 244 eventi, con oltre 400 presenze tra aziende e designer.

A questi si aggiungono 130 showroom permanenti coinvolti – su 217 complessivi nel distretto – contribuendo in modo significativo a fare di Milano la world design capital. Altro dato interessante: 96 mila utenti unici sulla guida web della Brera Design Week, in aumento del 12% rispetto al 2025.

Successo per Fuorisalone Passport

Tra le novità più rilevanti di questa edizione, il debutto di Fuorisalone Passport, che per la prima volta ha permesso di leggere e profilare in modo strutturato il pubblico e i suoi comportamenti. Sperimentato nel Brera Design District su 63 eventi, ha registrato 104.000 utenti iscritti provenienti da 15 Paesi. “I risultati ottenuti da Fuorisalone Passport superano ogni aspettativa e confermano la volontà di estendere il progetto a tutti gli eventi della Design Week a partire dall’edizione 2027. Questa prima fase ha permesso di comprendere concretamente le potenzialità dello strumento, evidenziando un forte interesse da parte di pubblico, operatori e stakeholder, e offrendo indicazioni fondamentali per il suo sviluppo futuro”, commenta  Paolo Casati, creative director di Fuorisalone.it e responsabile del progetto Fuorisalone Passport.

Il tema di Fuorisalone 2026, “Essere Progetto”, è stato interpretato anche dal distretto di Brera come una riflessione in continua evoluzione, diventando la chiave narrativa di numerosi eventi.

Brera Design Week, itinerari inaspettati

Brera Design Week 2026 ha offerto anche l’opportunità di accedere a luoghi inaspettati, invitando il pubblico a lasciarsi guidare tra le vie del distretto, da via Palermo a Largo Treves, fino a via Solferino, in un’esperienza diffusa.

Moltissimi i visitatori che si sono riversati anche nei tanti i luoghi storici aperti che hanno fatto da sfondo a molte installazioni e progetti, come la Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco, Circolo Filologico, Palazzo Citterio, Palazzo Clerici, Palazzo Confalonieri, Palazzo Crivelli, Palazzina Appiani, la Mediateca Santa Teresa, il Piccolo Teatro Studio Melato, i chiostri della Chiesa di Santa Maria degli Angeli oltre a  quelli di San Simpliciano e della Chiesa del Carmine.

Tra i numerosi protagonisti dell’edizione 2026 citiamo: la coinvolgente installazione di Amex curata da Sara Ricciardi a Palazzo Brera; l’intervento di Moncler che, per presentare la nuova collezione, ha trasformato gli spazi di 10 Corso Como con un polipo fuori scala; l’opera interattiva Y.O.U. di Numero Cromatico per glo™ for art a Palazzo Moscova; la sperimentale visione di CUPRA Beyond the know che ha coinvolto sette artisti europei nella reinterpretazione del volante; Veuve Clicquot che ha celebrato gioia e ottimismo con l’opera di Yinka Ilori Chasing the Sun; Gucci che ai Chiostri di San Simpliciano ha presentato la mostra immersiva Gucci Memoria, curata da Demna, ripercorrendo i 105 anni di storia della Maison; l’Orto Botanico di Brera che ha accolto l’installazione firmata da Annabel Karim Kassar sotto forma di giardino perduto alla fine del mondo.

Brera Design Week premiata anche al Fuorisalone Award

L’attesissimo Fuorisalone Award quest’anno ha premiato tre eventi del distretto Brera: Prototype Island di DesignSingapore Council per la menzione speciale “Essere Progetto”, Jil Sander e Apartamento Magazine – Reference Library per la menzione Engagement & Interaction e When Apricots Blossom di Uzbekistan Art and Culture Development Foundation per la menzione speciale Media Partners. A questi si aggiungono altri selezionati nelle shortlist come Grohe con Aqua Sanctuary, Margraf con La casa di marmo, Ecal con A message from tomorrow, Solferino 28 e Mario Cucinella Architects con La città delle idee, Hosoo con Wave Wave, Habits Design con MAREA/TIDE, Preciosa con Drifting lights, e Stark con Albori.

Brera Design Week, non solo design

Ma il design non è stato l’unico protagonista tra le vie di questo distretto dall’anima poliedrica. I grandi brand della moda hanno animato la Brera Design Week con installazioni interattive, mostre e performance: da Hermès, che ha scelto nuovamente La Pelota, passando per Gucci nella cornice dei Chiostri di San Simpliciano, oltre a Moncler a Palazzo Citterio, Miu Miu al Circolo Filologico, Loro Piana nel Cortile della Seta per finire con Jil Sander all’interno del proprio showroom.

 

L’appuntamento per il 2027 è previsto dal 12 al 18 aprile.


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