Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher integra Harvey AI

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L’intelligenza artificiale entra nello studio legale: Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher sceglie Harvey

Lo studio Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP annuncia l’integrazione di Harvey, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa leader nel settore legale, nei propri processi operativi. Una scelta strategica che segna un passo significativo nell’evoluzione del legal business in Italia, confermando come le grandi realtà forensi stiano abbracciando l’IA non come alternativa alla professionalità umana, ma come strumento per potenziarla.


 Una valutazione rigorosa prima della scelta

L’adozione di Harvey non è stata una decisione improvvisata. Il comitato IT dello Studio ha condotto un’approfondita analisi comparativa, identificando Harvey come la soluzione più adatta a garantire un utilizzo dell’intelligenza artificiale conforme agli elevati standard di qualità, sicurezza e compliance che caratterizzano lo studio. Un processo selettivo che riflette l’approccio metodico e prudente tipico della cultura giuridica d’eccellenza.


 A cosa serve Harvey nelle attività quotidiane dello studio

La piattaforma supporterà i professionisti in alcune delle attività più time-intensive della pratica legale: revisione documentale, due diligence, analisi e ricerca giuridica. L’obiettivo è ottimizzare i tempi operativi, liberando risorse preziose da dedicare alle attività ad alto valore aggiunto — il ragionamento strategico, il confronto con il cliente, la costruzione delle tesi difensive. Il tutto nel pieno rispetto dei rigorosi standard di riservatezza richiesti dalla clientela internazionale dello studio.


 Le parole del senior partner Maurizio Delfino

«L’adozione di Harvey segna una tappa importante nel nostro percorso di innovazione», ha dichiarato Maurizio Delfino, senior partner dello Studio. «Abbiamo selezionato con cura uno strumento all’avanguardia per ottimizzare i processi operativi, nella convinzione che l’eccellenza professionale dei nostri avvocati resti il vero elemento distintivo. L’Intelligenza Artificiale, utilizzata responsabilmente, è un prezioso alleato la cui efficacia è inscindibile dalla qualità del ragionamento giuridico. Il nostro obiettivo è elevare gli standard del servizio offerto ai clienti».


 Harvey: la piattaforma AI nata per il diritto

Dal lato di Harvey, John Haddock, Chief Business Officer della società, ha commentato: «La scelta di Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP conferma il suo impegno verso l’eccellenza e l’innovazione. Siamo orgogliosi di accompagnare uno Studio di tale prestigio in questo percorso di trasformazione tecnologica».

Harvey è oggi considerata una delle piattaforme di intelligenza artificiale generativa più avanzate nel panorama legaltech internazionale, progettata specificamente per rispondere alle esigenze di precisione, riservatezza e rigore analitico proprie della professione forense.


 Una tendenza destinata a crescere nel settore legale italiano

L’integrazione di Harvey da parte di Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP si inserisce in un trend globale che vede gli studi legali di fascia alta investire sempre più in soluzioni di intelligenza artificiale per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. In Italia, dove la cultura giuridica è storicamente legata alla centralità del professionista, questo tipo di adozione rappresenta un segnale importante: l’IA non sostituisce il giurista, ma ne amplifica le capacità, consentendo di operare con maggiore efficienza su dossier complessi e internazionali.


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