Un sorriso sano comincia molto prima della poltrona del dentista. Ne è convinta la dott.ssa Sabrina Troia, igienista dentale che dallo scorso gennaio fa parte del team del Poliambulatorio della Fondazione ATM, arrivata a Milano da Roma per portare la sua esperienza in un ambiente che, racconta, mette il paziente al centro attraverso il lavoro di squadra.
Dall’assistenza alla poltrona alla scelta dell’igiene dentale
Il percorso professionale della dott.ssa Troia nasce quasi per caso. Lavorando come assistente alla poltrona, si accorge dell’esistenza di una figura ancora poco conosciuta all’interno dello studio odontoiatrico: l’igienista dentale. È l’aspetto della prevenzione, spiega, ad averla affascinata al punto da spingerla a iscriversi al corso di laurea in Igiene Dentale, professione sanitaria ad accesso limitato con test d’ingresso su materie scientifiche, cultura generale e logica. Un percorso di tre anni concluso con l’esame di abilitazione.
Il ruolo della prevenzione: prima si interviene, meglio è
Il cuore del lavoro dell’igienista dentale, racconta la dottoressa, è cambiare l’approccio con cui i pazienti si rapportano alla salute orale. Un tempo, ricorda, ci si recava dal dentista solo quando i denti erano ormai compromessi. Oggi, grazie alle sedute di igiene professionale, è possibile intercettare i problemi prima che si aggravino.
Il meccanismo è semplice da spiegare ma spesso sottovalutato: la placca batterica che si deposita sui denti, se non rimossa correttamente a casa, si calcifica a contatto con i minerali della saliva e si trasforma in tartaro, che solo un professionista può eliminare. Per questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno due sedute di igiene professionale all’anno, con frequenze maggiori in presenza di problematiche specifiche. Lo strumento principale utilizzato in studio è l’ablatore a ultrasuoni.
Non solo pulizia: la consulenza personalizzata
Il lavoro dell’igienista, sottolinea la dottoressa, va oltre la semplice rimozione del tartaro. Comprende infatti un’attività di motivazione e istruzione del paziente, con consigli personalizzati su come migliorare l’igiene orale quotidiana a casa, dall’uso dello spazzolino a quello degli strumenti interdentali, spesso trascurati per pigrizia o mancanza di tempo.
La sfida più grande, spiega, non è tecnica ma comportamentale: motivare davvero il paziente a mantenere un’attitudine costante, sapendo che la placca può trasformarsi in tartaro già in 24-48 ore. Un paziente istruito ai richiami periodici, aggiunge, entra in una routine che porta benefici concreti: gengive meno infiammate e sedute di igiene meno fastidiose.
Il valore del lavoro di squadra
Da gennaio parte del Laboratorio della Fondazione ATM, La dott.ssa Troia evidenzia un approccio distintivo rispetto ad altre esperienze professionali: il lavoro in team tra diverse figure specialistiche, reso possibile anche dalla condivisione dei metodi clinici tra medici che permette di stabilire il percorso migliore per il delle cartelle cliniche, che permette di ricostruire l’intera storia clinica per il paziente e di indirizzarlo verso una percorso di prevenzione su misura.
La malattia parodontale, un nemico silenzioso
Tra le patologie più insidiose legate alla scarsa igiene orale, la dottoressa cita la malattia parodontale, caratterizzata da un progressivo abbassamento della gengiva e riassorbimento dell’osso di sostegno. Si tratta di una condizione spesso asintomatica nelle fasi iniziali: il paziente, avverte, arriva in studio quando la situazione è già avanzata. Non è possibile guarire completamente dalla malattia parodontale, ma è possibile stabilizzarla attraverso un percorso di cura costante.
La cura dei più piccoli: un approccio giocoso alla prevenzione
Un capitolo a parte riguarda i bambini, il cui smalto dentale, spiega la dott.ssa Troia, è più fragile rispetto a quello degli adulti e dunque più soggetto a carie. Per questo il Poliambulatorio Fondazione ATM promuove un approccio che punta a familiarizzare i più piccoli con la cura dei denti fin dalla tenera età, trasformando l’igiene orale in un momento quasi ludico anziché in un’esperienza da temere, come spesso accade a chi da bambino ha vissuto il dentista solo come luogo di cura di emergenza.
Proprio in quest’ottica, il Poliambulatorio ha recentemente organizzato un evento gratuito dedicato ai bambini, aperto anche agli adulti, per insegnare le corrette tecniche di lavaggio dei denti e diffondere una cultura della prevenzione che, conclude la dottoressa, deve accompagnare pazienti di ogni età.
Poliambulatorio Fondazione ATM – Poliambulatorio Fondazione ATM
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