In vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, scende in campo con una posizione netta l’ingegner Stefano Calzolari, già Presidente dell’Ordine. In una nota stampa diffusa il 18 maggio 2026, Calzolari annuncia pubblicamente il proprio sostegno a una lista alternativa rispetto a quella del Consiglio uscente, i cui nomi e programmi saranno resi noti nei prossimi giorni.
La presa di posizione arriva dopo anni di osservazione critica: “Negli ultimi anni il nostro Ordine ha progressivamente perso il ruolo e l’autorevolezza che ne avevano fatto un punto di riferimento per l’Ingegneria milanese e nazionale”, dichiara Calzolari.
Le critiche: spaccature interne e un CNI privo di visione
Secondo l’ex Presidente, il declino dell’Ordine è il risultato di un cambiamento progressivo che ne ha “appannato il ruolo istituzionale e la capacità di mettersi a disposizione come riferimento per la società sul piano culturale e soprattutto etico”. A pesare, sottolinea Calzolari, anche le tensioni interne alla categoria e le difficoltà del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), che definisce “altrettanto litigioso e privo di visione”.
Il modello Milano: apertura, lavoro, relazioni
Il rilancio auspicato da Calzolari guarda esplicitamente alla città come modello di riferimento: “Milano ha sempre avuto uno spirito imprenditoriale aperto, accogliente e capace di porla al centro dell’economia italiana attraverso un’autentica vocazione al lavoro e alle relazioni.”
Da qui la visione per il nuovo Consiglio: un Ordine che non si limiti a fare “il compitino” né a operare come “club organizzatore di eventi”, ma che sia “realmente consapevole del proprio ruolo istituzionale, capace di lanciare progetti di ampio respiro per promuovere la buona Ingegneria al servizio della società, generando nel contempo linee di indirizzo per questo mondo in rapida trasformazione.”
La lista alternativa: “Candidati credibili, motivati, all’altezza del ruolo”
Calzolari ha concluso la propria dichiarazione annunciando formalmente il sostegno alla lista alternativa: “Sosterrò una lista alternativa a quella del Consiglio uscente, la cui composizione e i cui programmi saranno presentati nei prossimi giorni. Sono i candidati nei quali credo per un vero rilancio del nostro Ordine.”
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