Nel cuore pulsante di Milano, l’incontro tra arte e legge si trasforma in un evento culturale di rara bellezza, grazie alla mostra antologica di Daniela Forcella presso GP LAW/LEGLAB.
In questo spazio innovativo, dove il diritto abbraccia l’estetica, l’artista milanese svela il suo universo creativo attraverso una selezione di opere che esplorano i confini tra forma e contenuto, tra materia e spirito.
Un dialogo affascinante prende vita, unendo simboli e codici non scritti, mentre gli spettatori sono invitati a intraprendere un viaggio nell’immaginario visionario di Forcella, dove ogni opera racconta una storia unica e profonda.
Un Dialogo tra Linguaggi
Due linguaggi apparentemente distanti rivelano in realtà elementi comuni, mostrando una sorprendente analogia nella percezione umana della realtà. Ogni volta che l’accezione ci invita a riconsiderare l’alfabeto, si crea un dialogo interlocutorio di rara bellezza, all’insegna del pensiero laterale.
In mostra, 23 opere selezionate, di cui 6 inedite, alle quali l’artista è particolarmente legata. Queste opere sono esposte seguendo un criterio cronologico e tematico, creando un gioco di rimandi in cui la ricerca materica esplora appieno l’universo visionario dell’artista.
Ogni opera diventa protagonista del ciclo a cui appartiene, fungendo da voce narrante di codici segreti rivelati nel colore, anche quando è il silenzio dell’anima a essere rappresentato.
Un Percorso di Ricerca Estetica
Questo percorso rappresenta una tappa significativa nella ricerca estetica degli ultimi anni, passando da “Cartografie”, personale presentata alla 57ª Biennale di Venezia nel 2017, curata da Viviana Lavinia Algeri, a “T.A.#” e “Connessioni”, cicli mostrati nella personale “Aritmie”, curata da Vittoria Coen presso lo Spazio Big Santamarta di Milano.
L’anteprima dei primi lavori del ciclo “Confini”, attualmente in fase di sviluppo da parte dell’artista, è un omaggio all’ospite.
Daniela Forcella è un’artista visiva che vive e lavora a Milano. Con un passato da raffinata collezionista, ha sviluppato il proprio stile attraverso i corsi di disegno tenuti dal maestro e artista Italo Chiodi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, esprimendo fin da subito una forte inclinazione verso la Pop Art, in particolare sul tema della “ripetizione”.
I suoi primi lavori, una moltitudine di cuori in resina policroma sospesi su strutture di vecchie reti da materasso e racchiusi in grandi teche trasparenti, sono così carichi di significato simbolico che il critico newyorkese Alan Jones, in un suo intervento, la definisce “regina di cuori”, accostando il cuore ai prodotti da supermercato celebrati da Andy Warhol.
Partecipa con una sua opera all’inaugurazione del primo museo del design italiano, il Triennale Design Museum a Milano (IT), espone ad Art Basel (CH) e al Design District di Miami, Florida.
È presente in modo permanente al Museo verticale di Palazzo Lombardia in Regione Lombardia a Milano, espone alla San Giorgio Gallery a Palazzo Gargantini a Lugano (CH), e presenta mostre monografiche alla Villa Reale di Monza e al Palazzo d’Artista, collezione d’arte permanente di Banca Mediolanum Private Banking, sede di Padova.
Nel 2017, dopo un anno di intenso lavoro di ricerca e recupero di temi più intimi, su invito dei curatori Arch. Gisella Sellini e Mario Agrifoglio, partecipa alla mostra “Black Light An Milano: la luce che colora il buio”, organizzata con il patrocinio della Scuola del design del Politecnico di Milano e l’Accademia di Brera presso il Palazzo Lombardia, uno spazio positivo della Regione Lombardia a Milano, con l’opera The Traveller.
La forza emotiva dell’opera, esaltata dalla sua imponente grandezza, suscita un consenso così vasto che Daniela Forcella riceve l’invito a partecipare alla 57ª Biennale di Venezia 2017 con la mostra personale “Cartografie”.
Questo progetto, curato da Viviana Lavinia Algeri, si svolge al Padiglione Armenia, presso la Biblioteca e la Loggia del Temanza, nel Palazzo Zenobio di Venezia, sede del Centro di Studi e Documentazione sulla Cultura Armena.
Nel 2018 esce la monografia “Daniela Forcella In Viaggio”, a cura di Viviana Lavinia Algeri, edita da Peruzzo Editoriale.
Il volume, per le sue caratteristiche editoriali, viene selezionato ed esposto a “Oggetto Libro/Book Object”, festival internazionale del libro d’artista e di design, alla sua terza edizione, promosso dalla Pinacoteca di Brera, Biblioteca Nazionale Braidense, Mediateca Santa Teresa e AIAP, con il patrocinio del Comune di Milano e ADI.
La manifestazione, ideata da Susanna Vallebona, designer della comunicazione visiva, ha ricevuto la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro 2018.
Nel 2019, su invito dell’ideatrice e curatrice Tiziana Serretta, partecipa al progetto “Spirituality in the Material”, realizzando due monoliti di grande dimensione. La mostra è presentata in occasione del Salone del Mobile 2019.
Il progetto “Spirituality in the Material”, in linea con l’Agenda ONU 2030, mira a una maggiore consapevolezza e impegno sociale per la salvaguardia dell’ambiente. Viene presentato dalla curatrice e da alcuni artisti selezionati, tra cui Daniela Forcella, nell’evento “Art for Social Awareness” il 6 settembre 2019 nella prestigiosa sede delle Nazioni Unite (ONU) a New York City.
Nel 2022, a cura di Arc Gallery Monza, espone alla Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma ad “Arte in Nuvola” nella collettiva dello spazio H32 Forum, alla BAF Modern e Contemporary Art Fair di Bergamo, e in occasione di Milano Scultura 2022, l’unica fiera dedicata alla scultura, alla Fabbrica del Vapore a Milano, con la mostra “Another Brick in the Wall”, una bi-personale con l’artista Carlo Guzzi.
Nel 2022, allo Spazio Big Santa Marta di Milano, inaugura la mostra personale “Aritmie”, a cura di Vittoria Coen, con catalogo edito da Vanilla edizioni a cura di Marco Cerruti. La mostra raccoglie i cicli T.A.# e Connessioni, gli ultimi lavori realizzati tra la fine del 2019 e il 2020, mettendo in luce il nuovo percorso di ricerca.
Nel 2024, in occasione della 15ª Edizione della Fiera Internazionale d’Arte Art Vilnius (4 – 6 ottobre 2024), è presente con l’opera “Flashback” all’evento Arte in Ambasciata: Italia Contemporanea a Vilnius, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Vilnius, Lituania, e dall’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, a cura di Guicciardo Sassoli de Bianchi Strozzi con Daniele Crippa e Manuela Valentini.
L’intera mostra costituisce la collezione permanente 2024 – 2028 ed è esposta nella sede dell’Ambasciata nel cuore di Vilnius.
Sempre nel 2024, espone sia nella collettiva “Shape of Art” organizzata dalla Fondazione Mazzoleni con AR Art Roma, nelle sale espositive della Fondazione Majid a Ascona (CH), sia nella collettiva “Art is Timeless” organizzata per il vernissage di apertura della Clode Art Gallery di Roma.
A novembre 2024, inaugura la mostra monografica “On the Road” alla Clode Art Gallery di Roma, a cura di Claudia Guitto, in collaborazione con ARC Gallery, Monza.
Nel 2025 espone a New York nelle due edizioni di AAF Affordable Art Fair, primavera e autunno, con la Galleria Monogramma e Clode Art Gallery di Roma, a cura di Gianluca Morabito e Claudia Guitto.
Alcune delle sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all’estero.
Con la sua capacità di intrecciare arte e vita, Daniela Forcella continua a ispirare e affascinare il pubblico con opere che superano i confini della tradizione artistica, esplorando nuovi territori estetici e concettuali.

La sua carriera, costellata di successi e riconoscimenti internazionali, è un viaggio in cui ogni tappa rappresenta un capitolo di un racconto in continua evoluzione. Grazie alla sua visione unica e alla dedizione instancabile, Forcella si afferma come una delle voci più interessanti nel panorama artistico contemporaneo, portando l’arte italiana nel mondo.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























































