È stato inaugurato il 19 maggio 2026 a Milano il primo Knowledge Center di Knowhow.org, piattaforma educativa globale nata con l’obiettivo di connettere università statunitensi, imprese e territori attraverso percorsi formativi internazionali fondati sull’esperienza pratica e sull’immersione culturale.
La nuova sede permanente è stata realizzata nell’edificio Spark 3, nel quartiere Santa Giulia, una delle aree simbolo della trasformazione urbana milanese. L’inaugurazione ufficiale si è svolta alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Console Generale degli Stati Uniti Douglass Benning, insieme a rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e sportivo internazionale.
Tra gli ospiti intervenuti figurano Alvise Biffi, Fanta Aw, Dante Roscini, Danilo Gallinari, Filippo Magnini e Luigi De Siervo.
Un modello educativo tra università, imprese e territorio
Fondata dagli imprenditori italiani Daniele Frappelli e Candida Zarrelli, Knowhow.org non opera come università tradizionale, ma come piattaforma capace di creare programmi accademici internazionali attraverso partnership strutturate con atenei, aziende e istituzioni locali.
Dal 2015 i programmi sviluppati con Auburn University e Harbert College of Business hanno coinvolto oltre 1.600 studenti e docenti statunitensi tra Italia e Spagna. Oggi il progetto accoglie 402 studenti americani a Milano, con una crescita del 186% nel periodo 2022-2026 rispetto ai cinque anni precedenti.
Secondo un’analisi condotta da Assolombarda per Knowhow.org, il dato riflette il forte aumento della presenza di studenti internazionali nel capoluogo lombardo nel periodo post pandemico, confermando Milano come uno dei principali hub europei per innovazione, business e formazione.
Le prospettive di sviluppo indicano il coinvolgimento di almeno 2.300 studenti entro il 2027, mentre il piano internazionale della piattaforma prevede la creazione di 20 Knowledge Center in dieci anni, con future aperture a Madrid, Singapore, Roma e Riyadh.
«Siamo convinti che i leader del futuro non si formino più soltanto tra i banchi universitari, ma nel confronto diretto con la complessità del mondo reale, colmando il divario tra eccellenza accademica e competenze pratiche» ha sottolineato Daniele Frappelli, co-fondatore di Knowhow.org. «Milano rappresenta un laboratorio formativo dove imprese, cultura e società costituiscono un ecosistema unico».
Il nuovo campus a Santa Giulia
Il Knowledge Center Milano si sviluppa su una superficie di 3.000 metri quadrati certificata LEED Gold e riprende il modello dei campus statunitensi reinterpretandolo attraverso design e soluzioni Made in Italy.
La struttura ospita aule tecnologiche, laboratori, una Bloomberg Room dedicata alle simulazioni di trading online, un auditorium e spazi destinati a coworking e socializzazione. A regime potrà accogliere fino a 2.400 studenti all’anno.
La scelta del quartiere Santa Giulia si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione urbana dell’area, interessata da investimenti per circa 2,7 miliardi di euro e da numerosi progetti legati anche alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
«Il Knowledge Center è più di uno spazio fisico, è la traduzione della nostra visione sull’educazione» ha spiegato Candida Zarrelli, co-fondatrice di Knowhow.org. «Vogliamo mettere lo studente al centro di un ecosistema formativo che favorisca non solo il trasferimento di competenze, ma una reale contaminazione culturale».
Anche il sindaco Giuseppe Sala ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per la città: «L’inaugurazione di questo spazio all’avanguardia dedicato alla formazione e all’apprendimento rappresenta una conferma importante per Milano. Il Knowledge Center ha il potenziale per entrare in dialogo con il sistema accademico cittadino e contribuire alla sua crescita».
L’impatto economico e il rapporto con il sistema produttivo lombardo
Secondo le stime presentate durante l’inaugurazione, gli investimenti legati al Knowledge Center e le spese sostenute da studenti e docenti internazionali genereranno nel 2026 una spesa diretta pari a circa 8,7 milioni di euro.
L’analisi elaborata da Assolombarda stima invece un impatto economico complessivo sul territorio di 20,1 milioni di euro, includendo effetti diretti, indiretti e indotti. Di questi, circa 2,5 milioni riguardano attività culturali, artistiche e di intrattenimento.
Nel corso degli ultimi dieci anni Knowhow.org ha inoltre collaborato con 75 aziende partner attraverso visite aziendali e progetti di consulenza sviluppati dagli studenti internazionali insieme alle imprese del territorio.
Il Future Leaders Program per collegare studenti e imprese
Contestualmente all’apertura del campus è stata annunciata la collaborazione tra Knowhow.org e Assolombarda per il Future Leaders Program, iniziativa che mette in relazione aziende italiane e talenti internazionali attraverso progetti di consulenza concreti.
Gli studenti lavoreranno insieme ai professori universitari su temi legati a supply chain, product design, marketing e strategie di business, consentendo alle imprese associate di confrontarsi direttamente con studenti provenienti dalle università statunitensi.
«Condividiamo con gli Stati Uniti una cultura dell’innovazione, della ricerca e dell’impresa» ha ribadito Alvise Biffi, presidente di Assolombarda. «Iniziative come questa costruiscono fiducia, connessioni e opportunità durature per il territorio».
Dal 2027 la Global Athlete Academy guidata da Danilo Gallinari
Tra i progetti annunciati figura anche la nascita della Global Athlete Academy, iniziativa internazionale dedicata agli studenti-atleti delle università americane che partirà dal 2027.
Il programma sarà guidato da Danilo Gallinari e coinvolgerà campioni italiani come Filippo Magnini. Gli studenti potranno proseguire contemporaneamente il percorso accademico e l’attività sportiva agonistica in discipline come calcio, pallavolo, basket, nuoto, ginnastica, atletica e tennis, allenandosi in strutture sportive del territorio milanese.
«La Global Athlete Academy nasce per offrire ai giovani studenti-atleti un’opportunità fino ad oggi riservata a pochissimi: vivere un’esperienza di studio all’estero senza rinunciare all’attività agonistica», ha spiegato Danilo Gallinari.
Filippo Magnini ha sottolineato invece il valore educativo dell’iniziativa: «Lo sport non forma soltanto campioni, ma persone. La Global Athlete Academy offre ai ragazzi la possibilità di vivere un’esperienza internazionale d’eccellenza senza dover scegliere tra passione sportiva e formazione».
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