L’Olimpia supera Reggio Emilia.

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Luis ScolarA | X Armani Exchange Olimpia Milano - Grissinbon Reggio EmiliarLegabasket Serie A 2019/20rMilano, 01/12/2019rFoto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

L’Olimpia respinge l’assalto di Reggio Emilia 89-78 in una partita in cui non trova grande continuità di rendimento, ma difende bene e nei momenti in cui serve trova i canestri necessari per assicurarsi la partita. La difesa e i rimbalzi servono per proteggere il vantaggio nel quarto periodo nei momenti in cui il canestro sembra stregato, ma l’attacco produce comunque 89 punti con cinque uomini in doppia cifra più Brooks a quota nove, Nemanja Nedovic utilizzato anche da playmaker, la doppia doppia di Kaleb Tarczewski.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia alterna bene il gioco dentro e fuori nei primi minuti. Roll e Scola segnando dall’arco, Biligha due volte è il ricevitore di suggerimenti di Moraschini e Rodriguez. Dopo tre minuti, avanti 12-5, Coach Buscaglia spende il primo time-out. Una tripla di Fontecchio riduce il gap a quattro punti. Milano risponde con Rodriguez e Della Valle, poi anche Poeta segna dall’arco e quando Pardon schiaccia in transizione, Reggio Emilia rientra a meno uno e tocca a Messina chiamare time-out. Milano riprende ritmo in attacco, ma non in difesa. Con il bonus bruciato, Poeta attacca il ferro e trova quattro viaggi in lunetta che valgono il 24-23 Olimpia alla fine del primo quarto. Milano cambia assetto spesso: gioca con Nedovic da playmaker, con Scola da 5 nominale al secondo fallo di Tarczewski. Al terzo di Kaleb, va in campo Burns ed è il quarto centro utilizzato dall’Olimpia nel primo tempo. Con le difese più efficaci, Milano prova ad allungare con due liberi di Nedovic, poi due di Scola, ma lo fa senza grande continuità per cui Reggio Emilia rimane agganciata alla partita usando l’energia di Josh Owens in mezzo all’area. E’ una tripla di Scola dopo una palla rubata da Moraschini a ripristinare sei punti di vantaggio, 44-38 all’intervallo.

IL SECONDO TEMPO – Reggio Emilia parte con un parziale di 7-0, l’Olimpia commette due infrazioni di 24 secondi consecutive. Messina cambia tre uomini, ma l’inerzia del periodo è nelle mani reggiane. Poeta prende fallo da Rodriguez su un tiro da tre e firma il 48-45 reggiano. L’Olimpia risponde con una tripla frontale di Micov, poi se ne scambiano una a testa Johnson-Odom e Roll. La terza la mette Upshaw, poi Milano replica con quattro punti consecutivi di Micov e una tripla di Brooks che ricostruise quattro punti di margine. Il parziale è di 9-0, spezzato da una penetrazione di Poeta. Ma a quel punto è l’Olimpia, con Nedovic da playmaker, ad avere l’inerzia dalla propsia. Tarczewski è innescato due volte di fila. Dopo otto minuti, Milano scava dieci punti di vantaggio, 66-56, con secondo time-out nel periodo di Buscaglia. Poi il gap si amplia ancora con un triplone di Nedovic che chiude il terzo quarto sul 75-62. Reggio Emilia aggredisce il quarto periodo, trova la terza tripla di Fontecchio, mentre l’Olimpia sbaglia qualcosa di facile in attacco. Il distacco progressivamente si riduce. Johnson-Odom in contropiede segna il meno cinque. Milano difende, ma sbaglia tiri aperti anche generandone di nuovi dominando a rimbalzo d’attacco, non solo con Tarczewski. Scola con un’acrobazia e Nedovic in entrata riaprono otto punti per l’Olimpia con novanta secondi da giocare. L’Olimpia mantiene il controllo della gara e la chiude

NOTE – E’ stata la partita numero 157 di Andrea Cinciarini in maglia Olimpia, adesso ha raggiunto Fausto Bargna come 36° di sempre… Kaleb Tarczewski aveva cominciato la partita a sei punti di distanza dai 700 in Serie A. Ha superato la soglia dopo sette minuti del terzo periodo… Vlado Micov invece ha toccato e poi superato il traguardo parziale dei 600 rimbalzi nel campionato italiano.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita con Reggio Emilia: “Pur non tirando bene abbiamo segnato 89 punti e dato via 23 assist, abbiamo avuto una valutazione di 116 punti, per cui la squadra direi che si è mossa bene. La difesa è stata un po’ sulle gambe ogni tanto, abbiamo subito qualche uno contro uno di troppo. Vedremo di lavorare per mettere tutto a posto, però ho vista una squadra determinata, con qualche buona prova individuale e non era facile contro Reggio Emilia, che gioca bene, e tenuto conto che non è mai facile per chi gioca l’EuroLeague fare sempre bene nelle proprie leghe. Oggi abbiamo visto che il Real Madrid ha perso a Saragozza, che il Fenerbahce ha perso con il Karsiyaka, ogni tanto è toccato a noi, a tutti. Per questo alla fine questa prova mi soddisfa, ho fatto anche qualche esperimento difensivo e probabilmente non ha aiutato i ragazzi. Ho visto sbagliare tanti tiri aperti, ma non abbiamo mai perso determinazione e siamo stati abbastanza fluidi, in transizione qualche volta anche piacevoli, abbiamo mosso la palla, abbiamo usato di più le situazioni di post-up, siamo andati in area. Mi preoccupa solo l’uscita dal campo di Vlado Micov, per un dolore al piede destro. Aspettiamo l’esito degli accertamenti, ma è chiaro che siamo un po’ preoccupati”.

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