Milano, cittadini e volontari raccolgono 50 kg di rifiuti al Parco Segantini con il Retake Day 2026

Milano, 50 kg di rifiuti raccolti al Parco Segantini: il Retake Day 2026 mobilita il quartiere

Una mattinata di cura urbana e partecipazione civica ha trasformato sabato 23 maggio il Parco Segantini in un cantiere di comunità. Nell’ambito del Retake Day 2026, la mobilitazione nazionale promossa da Retake che ha coinvolto nel weekend decine di città italiane, i volontari milanesi si sono ritrovati in via Giovanni Segantini per restituire decoro e pulizia a uno degli spazi verdi più frequentati del quartiere.

Cinquanta chili di rifiuti abbandonati: il segno di un problema e di una risposta

Il bilancio dell’iniziativa è concreto e significativo: 50 kg di rifiuti raccolti e smaltiti nel corso della mattinata. Un dato che racconta due storie insieme — la fragilità degli spazi pubblici lasciati senza cura adeguata e, allo stesso tempo, la capacità dei cittadini di organizzarsi e agire con efficacia quando scelgono di farlo.

Il Parco Segantini è un punto di riferimento per famiglie, giovani e residenti del quartiere: un’area verde vissuta quotidianamente, che sabato ha visto volontari di ogni età lavorare fianco a fianco per renderla più accogliente e sicura.

Il Retake Day: una rete nazionale per la cura dei beni comuni

Il Retake Day rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per la rete Retake, presente in numerose città italiane con gruppi di volontari attivi nella tutela e valorizzazione del patrimonio urbano condiviso. La mobilitazione del 23-24 maggio ha unito decine di comunità locali in un gesto simultaneo di responsabilità collettiva, con interventi di pulizia, rimozione di graffiti e ripristino del decoro in spazi pubblici di tutta Italia.

L’edizione milanese ha confermato la vitalità del tessuto associativo cittadino e la sensibilità crescente verso i temi della sostenibilità urbana e della cittadinanza attiva.

La voce di Retake: “Costruiamo comunità più consapevoli”

«Ogni intervento contribuisce a costruire comunità più consapevoli e luoghi più vivibili», ha dichiarato Fabrizio Milone, presidente di Retake. «La partecipazione dei cittadini a iniziative come quella di Milano dimostra quanto sia importante promuovere una cultura della responsabilità condivisa e della cura del territorio».

Parole che sintetizzano bene la filosofia alla base del progetto: non si tratta solo di raccogliere rifiuti, ma di costruire relazioni, senso di appartenenza e cultura civica a partire da gesti semplici e ripetibili.

Come partecipare alle iniziative di Retake Milano

Per chi volesse unirsi alle prossime attività del gruppo milanese, è possibile contattare i volontari di Retake Milano all’indirizzo milano@retake.org. Le iniziative sono aperte a tutti, senza necessità di iscrizione formale, e rappresentano un’occasione concreta per contribuire attivamente alla qualità della vita urbana.


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