Anthropic vola a 965 miliardi di dollari e sceglie Milano per il suo sesto ufficio europeo
Nel giorno in cui Papa Leone XIV firma la prima enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, Anthropic — la società americana che ha creato Claude, tra i chatbot AI più avanzati al mondo — annuncia un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari che porta la sua valutazione a 965 miliardi. Un traguardo a un passo dal club dei “mille miliardi”, che posiziona l’azienda fondata da Dario Amodei come possibile protagonista di una delle più attese quotazioni in Borsa del settore tech.
Una valutazione che supera OpenAI
Secondo Bloomberg, la nuova valorizzazione di Anthropic ha superato quella della rivale OpenAI, la società madre di ChatGPT. Il round è stato guidato da alcuni dei fondi di venture capital più influenti al mondo: Altimeter Capital, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia Capital. «Questo finanziamento ci aiuterà a soddisfare la storica domanda che stiamo registrando, a rimanere all’avanguardia nella ricerca e a portare Claude in un numero sempre maggiore di contesti lavorativi», ha dichiarato Krishna Rao, direttore finanziario di Anthropic.
Milano diventa il sesto hub europeo di Anthropic
La notizia che riguarda più da vicino il tessuto produttivo italiano è però un’altra: Anthropic ha scelto Milano per aprire il suo sesto ufficio europeo, dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco. Il team milanese — guidato da Thomas Remy, Head of Southern Europe di Anthropic — sarà dedicato al supporto delle aziende italiane e alla comunità nazionale di sviluppatori che lavorano su Claude.
«Siamo in Italia per accompagnare grandi aziende e supportare ricerca e cultura in una transizione sicura verso l’intelligenza artificiale», ha spiegato Chris Ciauri, Managing Director International di Anthropic. «L’Italia è un Paese che ha sempre saputo accogliere trasformazioni profonde e siamo ottimisti riguardo a ciò che la frontiera AI può offrire a questo Paese, a grandi gruppi industriali, imprenditori, università e istituzioni culturali».
I partner italiani: da Generali a Satispay, da Enel a Pirelli
Il team europeo di Anthropic sta già collaborando con alcune delle realtà più importanti del sistema produttivo italiano. Nel settore finanziario figurano Generali e Unipol; nelle life sciences Angelini Pharma e Bracco; nel comparto energetico Enel; nell’automotive Pirelli. È stata inoltre annunciata una partnership con JAKALA, uno dei principali player europei nell’ambito dei dati e dell’intelligenza artificiale.
Tra gli early adopter della piattaforma ci sono anche startup e aziende tecnologiche italiane di primo piano: Satispay — l’app di pagamento utilizzata da oltre sei milioni di utenti in Italia — ha integrato Claude all’interno del proprio team di ingegneri, così come Bending Spoons, tra le software company italiane più note a livello internazionale.
AI e Milano: una vocazione sempre più solida
L’arrivo di Anthropic a Milano consolida il ruolo del capoluogo lombardo come polo d’attrazione per le grandi aziende dell’intelligenza artificiale globale. Dopo anni in cui il dibattito sull’AI era prevalentemente teorico, il mercato italiano entra ora in una fase operativa: le aziende italiane non sono più semplici spettatrici, ma partner attivi nello sviluppo e nell’adozione di tecnologie AI di frontiera.
Con la possibile quotazione in Borsa di Anthropic all’orizzonte e un ecosistema di partner italiani già strutturato, l’ufficio milanese potrebbe diventare uno dei nodi strategici dell’espansione europea del gruppo.
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