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STMicroelectronics entra in Oversonic Robotics

Tre nuovi soci per il robot umanoide nato in Brianza

La robotica cognitiva italiana attira capitali e partner industriali di primo piano. Oversonic Robotics, società fondata nel 2020 in Brianza e creatrice di RoBee — il primo robot umanoide cognitivo certificato per operare in ambienti industriali complessi — annuncia l’ingresso nel proprio capitale di STMicroelectronics, Fondazione ENEA Tech e Biomedical e SpotInvest.

L’operazione, annunciata il 23 giugno 2026, punta ad accelerare lo sviluppo industriale e tecnologico di RoBee, ampliare le applicazioni in ambito manifatturiero e sanitario e rafforzare la presenza della società negli Stati Uniti.

Chi sono i nuovi soci e cosa portano

I tre nuovi entranti hanno profili complementari e coprono tre fronti strategici distinti per Oversonic.

STMicroelectronics, colosso dei semiconduttori quotato su NYSE, Euronext Paris e Borsa Italiana, porterà il proprio peso industriale e tecnologico in un settore che considera centrale per la manifattura avanzata. Fondazione ENEA Tech e Biomedical sosterrà invece lo sviluppo delle applicazioni sanitarie di RoBee, dove il robot umanoide è già impegnato in sperimentazioni a supporto di pazienti, operatori e strutture di cura. SpotInvest, veicolo riconducibile all’imprenditore Marco Setti, aprirà nuovi ambiti applicativi legati all’automazione di processo nel settore food, uno dei mercati in più rapida crescita per la robotica di servizio.

I nuovi ingressi si aggiungono a una compagine già strutturata, che include Comat, Datalogic e il fondo Cysero di AVM SGR.

RoBee: dalla fabbrica alla sanità

Al centro del progetto Oversonic c’è RoBee, robot umanoide cognitivo progettato per lavorare fianco a fianco con l’uomo in ambienti complessi, interagendo con operatori e altri sistemi robotici attraverso tecnologie di intelligenza artificiale. Già operativo in Italia e all’estero, RoBee è il primo umanoide cognitivo certificato per l’uso in fabbrica.

Le risorse raccolte saranno destinate all’evoluzione della piattaforma tecnologica, al rafforzamento del team — oggi composto da circa 70 professionisti tra ingegneri e specialisti di informatica, meccanica, elettronica e AI — e all’ampliamento della capacità industriale della società.

Lo sguardo verso gli Stati Uniti

Oversonic guarda al mercato nordamericano come sbocco naturale per la robotica umanoide cognitiva. La società ha già avviato presidi operativi a Cincinnati e Los Angeles e intende rafforzare il dialogo con partner industriali, investitori e clienti strategici statunitensi, in una prospettiva di posizionamento internazionale tra le scale-up deep tech di riferimento nel settore.

«Stiamo costruendo un ecosistema capace di generare valore reciproco tra tecnologia, industria e applicazioni concrete», hanno dichiarato Fabio Puglia, Presidente, e Paolo Denti, CEO di Oversonic. «L’Italia resta la nostra base tecnologica e industriale, ma Europa e Stati Uniti sono i mercati in cui si giocherà il prossimo salto dimensionale.»

Sul fronte industriale, Fabio Gualandris, President Quality, Manufacturing and Technology di STMicroelectronics, ha sottolineato come automazione, intelligenza artificiale e robotica siano «fattori abilitanti per il futuro del settore manifatturiero», con l’obiettivo di rendere i processi produttivi «più adattabili, sicuri ed efficienti».

Una deep tech italiana tra i leader mondiali

Il profilo internazionale di Oversonic è già riconosciuto oltre confine. Nel report “2024 Tech Trends” di CB Insights, la società è stata inserita tra i 13 principali operatori globali nella robotica umanoide per l’industria. Nel gennaio 2026 ha partecipato al CES di Las Vegas presentando RoBee nelle versioni industriale e medicale, confermando la propria presenza sulla scena internazionale dell’innovazione tecnologica.


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