Incendio autofficina, ancora in corso rilievo Vigili del Fuoco. I residenti raccontano di più esplosioni, ipotesi fuga di gas o esplosione di due bombole

Vigili del fuoco e polizia in via Fra Galgario (Foto Mianews)

Vigili del fuoco ancora al lavoro in via Fra Galgario il giorno dopo l’incendio che ha causato la morte di una famiglia di tre persone e quattro feriti.

I pompieri stanno proseguendo con rilievi necessari.

La palazzina coinvolta dalle fiamme è transennata.

All’indomani dell’incendio partito dall’officina in via Fra Galgario 8, zona Gambara, che ha provocato la morte di tre persone che abitavano al terzo piano, il quartiere si sveglia sconvolto. Una serie di esplosioni e una colonna nera di fumo: questi sono gli elementi che ricorrono nei racconti e nei video fatti dai residenti.

Sul posto questa mattina ci sono ancora vigili del fuoco, polizia e una squadra di Unareti.

Da ieri sera stanno facendo accertamenti sulla rete del gas. L’allaccio, raccontano gli abitanti della zona, è stato da subito staccato.

Questa mattina tutti gli occhi sono puntati a quello che rimane del palazzo. Cinque piani anneriti, di cui solo 2 abitati, e al piano terra l’officina da cui è partita l’esplosione. Tre sono i morti, una famiglia conosciuta in zona, abitava al terzo piano. L’inquilina del quinto è stata tratta in salvo. Gli altri appartamenti erano sfitti e vuoti.

Le persone che vivono al vicino civico 6, ieri, sono state subito fatte evacuare, come Nunzia.

Il suo appartamento affaccia proprio sulla strada. “Al momento dell’esplosione ero al supermercato in piazzale Siena – racconta – mi ha chiamato mia figlia che vive in zona Forze Armate in quanto un vicino vedeva una colonna di fumo nero. Ci hanno fatto evacuare e rientrare alle 22. Conoscevo le tre vittime, avevo salutato il figlio proprio alle 18, anche il proprietario dell’officina, Fabrizio, un lavoratore onesto”. La donna racconta anche che, al momento dell’esplosione, non c’erano più le due bombole del gas viste da una vicina all’interno del cortile il giorno precedente. La strada è stata subito chiusa, possono transitare solo i residenti al momento.

Un altro testimone che abita al palazzo di fronte, dall’altra parte della strada, racconta che al momento dell’esplosione era in casa con la figlia. Hanno sentito l’esplosione ma non sono stati fatti evacuare. Parla di più esplosioni anche Francesco che abita a pochi metri. Ha sentito più esplosioni e racconta che i primi ad arrivare sono state sei pattuglie della Polizia.(MiaNews)