San Siro, appello per dibattito pubblico serio e trasparente.

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Una veduta esterna stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano, in una immagine di archivio. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Venerdì 1 luglio alle 11,00 a Palazzo Marino verrà lanciato un appello per chiedere l’avvio di un dibattito pubblico serio e trasparente sulla sorte dello stadio di San Siro. Esponenti della cultura, dell’urbanistica, della politica e semplici cittadini e cittadine chiederanno nel corso di una conferenza stampa, in programma alle 11.00, che la questione venga affrontata a tutto tondo e non solo in parte guardando gli interessi dei promotori del nuovo stadio.
Il dibattito pubblico, affermano i promotori (Veronica Dini, Milly Moratti, Nicola  Magistretti, Riccardo Aceti, Giorgio Goggi, Andrea Bonessa, Gabriele Mariani, Pippo Amato, Fiorello Cortiana) e gli animatori dei tanti comitati civici e ambientalisti di Milano deve considerare il progetto del nuovo stadio o della riqualificazione dell’esistente da un punto di vista generale della città e dei cittadini.

Non solo rendering che sembrano trasformare l’area circostante in una improbabile foresta amazzonica ma una discussione che affronti  in primo luogo un progetto per un  mantenimento/ristrutturazione dello stadio Meazza ed in secondo luogo un  progetto di demolizione con costruzione di un nuovo impianto.

Entrambe le alternative di progetto (mantenimento vs demolizione) andranno valutate, come previsto dalla normativa di settore, in relazione  a tutti gli interventi urbanistici ad esse correlate, al loro impatto sulla città,  alla loro sostenibilità ambientale ed economica,  all’accessibilità e allo  stress del sistema dei trasporti, alla funzionalità dello scenario futuro, così come a  tutte le trasformazioni e agli impatti che la città subirà.
Appuntamento venerdì 1 luglio alle ore 11.00 presso la sala stampa del Comune di Milano. I promotori ringraziano il gruppo Europa Verde – Verdi che hanno messo a disposizione lo spazio per l’iniziativa