Elezioni, Salvini: programma e collegi centrodestra pronti. Meloni premier se prenderà più voti. Pace fiscale e stop Fornero in programma.

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“Il programma è sostanzialmente chiuso. L’ho letto, è ottimo e prevede tutto” : lo ha riferito il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di una visita alla sede di Telefono Donna all’ospedale Niguarda a chi gli chiedeva se è è in programma un incontro con i leader della coalizione per ‘chiudere’ su programma e sui collegi in vista delle elezioni del 25 settembre. Il leader della Lega ha poi assicurato che del programma c’è “assolutamente anche l’autonomia, è uno dei primi impegni per portare merito, efficienza, premio a chi governa bene”.

“Il programma è fatto, le candidature sono sostanzialmente definite, Regione per Regione. Mancano i nomi e ci arriviamo a cavallo di Ferragosto – ha concluso -, mentre di là io non ho capito quanti sono i candidati, quali sono le alleanze; nel centrodestra la situazione è assolutamente tranquilla”.

“Pace fiscale tra cittadini ed Equitalia e azzeramento della legge Fornero per aprire spazi di lavoro ai giovani nella prossima manovra economica di ottobre, per la Lega, saranno le due priorità”: lo ha detto il leader dalla Lega Matteo Salvini a margine di una vista alla sede di Telefono Donna all’Ospedale Niguarda parlando della prossima manovra finanziaria. “Visto che le emergenze saranno lavoro e tasse – ha spiegato – per prima cosa stop definitivo alla legge Fornero che altrimenti rientra in vigore dal primo gennaio, con l’avvio del percorso che nei prossimi cinque anni porterà a quota 41 e poi la pace fiscale. Io ogni ricevo centinaia di segnalazioni di cittadini disperati a cui stanno arrivando cartelle di Equitalia”.

“C’è tanto da fare in Regione, tanti progetti da portare a compimento, non c’è né agosto né a Ferragosto, la macchina continua a macinare chilometri e la Lombardia è tornata a essere la locomotiva d’Italia da tutti i punti di vista, specie dal punto di vista della creazione di lavoro. Sono orgoglioso di quello che gli amministratori regionali hanno fatto e stanno facendo e conto che lo possano fare brillantemente fino alla prossima primavera”: così il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di una visita alla sede di Telefono Donna all’ospedale Niguarda ha risposto a chi gli chiedeva se gli assessori regionali della Lega resteranno in Regione o potrebbero essere candidati per le politiche.

“Questa è la democrazia. Se prende un voto in più Giorgia Meloni, il premier lo fa Giorgia Meloni. Se prende un voto in più Matteo Salvini, lo fa Matteo Salvini. Più chiaro, bello e lineare di così non si può. Dall’altra parte invece c’è ‘il gratta e vinci’ tra Letta, Renzi, Calenda, Di Maio, Bonino, Speranza, Conte, Fratoianni e chi più ne ha ne metta”: così il leader della Lega Matteo Salvini a margine di una vista alla sede di Telefono Donna all’ospedale Niguarda in merito alla premiership in caso di vittoria del centrodestra, dopo le dichiarazioni di ieri di Giorgia Meloni che è tornata a dire che chi otterrà più voti esprimerà la premiership per la coalizione .

“Squadra che vince non si cambia, il centrodestra unito è un valore aggiunto a livello nazionale, in Sicilia e in Lombardia”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a margine di una visita alla sede di Telefono Donna all’ospedale Niguarda parlando delle prossime elezioni regionali. Sul candidato per la Sicilia in particolare, il leader della Lega si è poi limitato a dire “in Sicilia decidono i siciliani, come ho sempre detto, non i milanesi o i romani”.

L’Italia è l’unico dei grandi Paesi al mondo che dice ‘no’ al nucleare per ideologia non per scienza. L’unico modo per arrivare a pagare meno la bolletta è riprendere il treno del futuro, del progresso, della scienza. Dalla posa della prima pietra occorrono 7 anni, non 7 giorni, quindi, se mai si comincia, mai si arriva. Se vinciamo le elezioni il primo gennaio 2023 torna a essere al pari di tutti gli altri Paesi al mondo, nell’arco di 7 anni potremmo produrre energia a minor costo rispetto a quella di oggi”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a margine di una visita alla sede di Telefono Donna all’ospedale Niguarda confermandosi a favore del nucleare in Italia. Quanto all’ipotesi di una centrale in Lombardia, Salvini ha detto: “Saranno i cittadini a decidere, ma ne servirebbero tante, ci sono tanti termovalorizzatori in Lombardia, più di 10, che portano ricchezza , che puliscono le città e danno valore aggiunto e danno lavoro. Sono rimasti solo i 5 Stelle e parte della sinistra che dicono di ‘no’, come ‘no’ ai termovalorizzatori, ‘no’ al nucleare, ‘no’ a tutto”. (MiaNews)