Coronavirus, Fontana: siamo sotto attacco.

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Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana visita l'ospedale allestito in Fiera a Bergamo per volontà dell'associazione nazionale alpini e grazie a Confartigianato imprese Bergamo, 1 aprile 2020. ANSA/Tiziano Manzoni

“Avrei pensato che ci sarebbe stato un po’ più di buon gusto, aspettare almeno fino alla fine della tempesta”: il presidente della Lombardia Attilio Fontana all’ANSA replica in questo modo alle richieste di commissariamento e alle polemiche politiche. “E’ in atto un attacco contro di noi” ha aggiunto tornando sulle critiche per quanto ha detto sulla delibera per mettere nelle rsa malati di Coronavirus del Lazio, che ha ribadito, “parte dalla stessa ratio della nostra: isolare i pazienti Covid”.

Per quanto riguarda la riapertura di alcune regioni prima delle altre, il governatore ha detto che “le decisioni saranno prese tutti insieme sulla base delle valutazioni dei tecnici a tutela della salute ma non credo che si possa arrivare a quello perché l’Italia potrebbe rimanere zoppa”. Sull’ipotesi invece che qualche regione decida di chiudere i confini, come ha minacciato di fare il presidente della Campania Vincenzo De Luca si è limitato a dire “mi auguro che sia stato male interpretato”. (ANSA)