Würth a Coverciano, Marsiglia (FederPetroli): “Grandi incertezze per le aziende sul futuro energetico”
ARTICOLO
Il Customer Day 2026 di Würth Italia al Centro Tecnico Federale di Coverciano
Il Centro Tecnico Federale FIGC di Coverciano ha ospitato il Customer Day 2026 di Würth Italia, uno degli appuntamenti più attesi nel calendario degli eventi rivolti al mondo industriale. Oltre 500 tra imprenditori, manager e specialisti del settore si sono riuniti nella suggestiva cornice fiorentina per un confronto su competitività, innovazione e scenari futuri in un contesto geopolitico sempre più complesso.
Tra i relatori di punta dell’evento, Michele Marsiglia, Presidente di FederPetroli Italia, ha portato una lettura lucida e diretta sulle sfide che attendono le imprese italiane sul fronte energetico.
H2: Marsiglia: “Würth, binomio di successo in un quadro geopolitico complesso”
Nel suo intervento, Marsiglia ha riconosciuto in Würth un modello di riferimento per il sistema industriale: «Competitività ed innovazione dell’azienda tedesca Würth sono binomio di successo per affrontare le situazioni future in un complesso quadro geopolitico internazionale». Il presidente di FederPetroli ha poi sottolineato le opportunità legate alla componentistica e ai prodotti per l’Oil & Gas nell’ottica della ricostruzione in Medio Oriente, un mercato che torna prepotentemente al centro delle strategie delle aziende del settore.
Le parole di Marsiglia si inseriscono in un quadro di riferimento segnato da profondi mutamenti negli equilibri energetici globali, con ricadute dirette sulle imprese italiane che operano nella filiera industriale e petrolifera.
H2: Il Q&A: dalle aziende emerge forte incertezza sul futuro energetico
La sessione di domande e risposte successiva all’intervento ha fatto emergere con chiarezza il clima di disorientamento che attraversa il tessuto imprenditoriale. Le aziende presenti hanno manifestato incertezza sul futuro energetico e, soprattutto, su come affrontare la crisi in atto sulla scena petrolifera internazionale, con il coinvolgimento degli Stati Uniti d’America e dell’Iran al centro delle preoccupazioni.
Un segnale significativo: in una platea composta da oltre 500 operatori del settore industriale, il tema energia ha dominato il confronto, superando per urgenza percepita anche le questioni legate a supply chain e innovazione tecnologica.
H2: Piazza (AD Würth Italia): “Restare focalizzati sui canali di business consolidati”
A fare da cornice all’intervento di Marsiglia, le parole di apertura dell’Amministratore Delegato di Würth Italia, Nicola Piazza, che ha tracciato la rotta dell’azienda in un momento di turbolenza globale. Marsiglia ha commentato positivamente il messaggio dell’AD: «Sono da premiare lo spirito di innovazione e competitività dell’azienda. In questo momento bisogna restare focalizzati sui propri canali di business consolidati negli anni. Non c’è migliore scuola da apprendere da un’azienda che oggi è presente in tutto il mondo con oltre 20 miliardi di fatturato e che resiste, nonostante i tempi, nella leadership industriale di settore».
H3: Würth, un modello di resilienza industriale
Il riferimento al fatturato globale di Würth — oltre 20 miliardi di euro, con presenza in tutto il mondo — non è casuale. In un periodo in cui molte imprese cercano risposte a scenari inediti, il gruppo tedesco rappresenta un caso di studio sulla capacità di mantenere la leadership di settore attraverso decenni di crisi e trasformazioni. Un messaggio che la platea di Coverciano ha accolto come punto di orientamento concreto.
H2: Oil & Gas e Medio Oriente: le prospettive per le imprese italiane
Tra i temi sollevati da Marsiglia, particolare rilievo ha assunto il tema della ricostruzione in Medio Oriente come potenziale sbocco per la componentistica e i prodotti Oil & Gas di produzione italiana. Un’opportunità da cogliere con visione strategica, in un contesto in cui le tensioni tra USA e Iran continuano a condizionare i mercati dell’energia e a ridisegnare le rotte commerciali internazionali.
Per le imprese italiane del settore industriale, il messaggio emerso da Coverciano è chiaro: navigare l’incertezza richiede solidità nei fondamentali, apertura ai nuovi mercati e la capacità di leggere in anticipo le trasformazioni geopolitiche in corso.
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