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Agenzie di debito, il report Adiconsum: i rischi nascosti, le pratiche scorrette e come difendersi

Promesse di azzerare i debiti, bloccare pignoramenti o salvare la casa in tempi rapidi. Ma dietro molti messaggi pubblicitari delle cosiddette agenzie di debito possono nascondersi costi elevati, pratiche poco trasparenti e rischi concreti per i consumatori. È quanto emerge dal nuovo report realizzato da Adiconsum nell’ambito del progetto europeo FEELING – Financial Education and Empowerment to Lower Indebtedness, sviluppato con il cofinanziamento dell’Unione Europea e in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino (MDC).

L’indagine analizza il mercato delle società private che offrono consulenza per la gestione del sovraindebitamento, con l’obiettivo di informare i cittadini sui potenziali pericoli e promuovere strumenti di tutela realmente efficaci.

Sovraindebitamento: milioni di famiglie in difficoltà

Il fenomeno del sovraindebitamento continua a rappresentare una delle principali criticità economiche del Paese. Secondo i dati riportati nel report:

  • circa il 59,6% degli italiani adulti ha almeno un finanziamento rateale attivo;
  • oltre 2,2 milioni di famiglie vivono in condizioni di povertà assoluta;
  • quasi un milione di famiglie registra ritardi nei pagamenti.

In questo contesto molte persone, sotto pressione per le continue richieste dei creditori e delle società di recupero crediti, cercano soluzioni immediate, finendo talvolta nelle mani di operatori che promettono risultati difficilmente realizzabili.

Il report censisce circa 40 agenzie di debito

L’analisi di Adiconsum ha individuato circa 40 agenzie specializzate attive sul territorio nazionale, oltre ad altre realtà ibride che operano anche come intermediari finanziari o società di recupero crediti.

L’indagine, basata sull’analisi di siti internet, social network, recensioni online, provvedimenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e testimonianze raccolte durante il progetto, non attribuisce responsabilità ai singoli operatori, ma evidenzia alcune pratiche ricorrenti che meritano attenzione.

Promesse irrealistiche e pubblicità aggressive

Tra gli aspetti più critici individuati figurano campagne pubblicitarie caratterizzate da slogan particolarmente accattivanti come:

  • “Cancelliamo tutti i tuoi debiti”;
  • “Blocchiamo il pignoramento”;
  • “Riduciamo il debito fino al 93%”;
  • “Salviamo la tua casa”.

Secondo Adiconsum, questi messaggi rischiano di alimentare aspettative poco realistiche nei confronti di persone già in una situazione di forte fragilità economica.

Costi elevati e poca trasparenza

Il report evidenzia inoltre come i costi possano risultare molto elevati:

  • prima consulenza tra 180 e 650 euro;
  • incarichi completi con compensi compresi tra 3.000 e 11.000 euro;
  • ulteriori percentuali sul debito trattato o sul risparmio ottenuto.

In diversi casi, sottolinea l’associazione, le condizioni economiche non sarebbero immediatamente chiare e potrebbero ridurre sensibilmente il beneficio ottenuto attraverso eventuali accordi con i creditori.

Le pratiche considerate più rischiose

Tra i comportamenti che il report invita a valutare con particolare attenzione figurano:

  • inviti a sospendere i pagamenti ai creditori;
  • richiesta di versare le rate direttamente all’agenzia;
  • contratti poco trasparenti;
  • possibili conflitti di interesse nelle operazioni di saldo e stralcio immobiliare;
  • promesse di risultati garantiti.

L’indagine richiama inoltre alcuni precedenti provvedimenti dell’AGCM e numerose testimonianze di consumatori che segnalano parcelle pagate senza ottenere risultati concreti.

Le alternative indicate da Adiconsum

Secondo il report esistono strumenti più sicuri e istituzionali per affrontare situazioni di sovraindebitamento.

Tra questi vengono indicati:

  • il Fondo di Prevenzione Usura, che consente di ottenere finanziamenti garantiti dallo Stato fino a 50.000 euro;
  • le procedure previste dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, gestite dagli Organismi di Composizione della Crisi (OCC);
  • la consulenza gratuita offerta dalle associazioni dei consumatori aderenti al progetto FEELING.

L’invito ai consumatori: diffidare delle soluzioni miracolose

Le conclusioni del report sono chiare: prima di affidarsi a società private che promettono di eliminare rapidamente i debiti, è consigliabile rivolgersi a organismi indipendenti e qualificati, richiedere sempre preventivi scritti, pretendere la massima trasparenza sui costi ed effettuare eventuali pagamenti direttamente ai creditori.

L’obiettivo, sottolinea Adiconsum, è aiutare i cittadini a uscire dal sovraindebitamento evitando di aggravare ulteriormente una situazione economica già complessa attraverso servizi costosi o promesse che potrebbero rivelarsi irrealistiche.

Per la Survey Report integrale, clicca qui

 

Per saperne di più sul progetto FEELING, clicca QUI

 

 


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