Home Salute e Benessere L’impatto dell’inquinamento sulla salute pubblica

L’impatto dell’inquinamento sulla salute pubblica

inquinamento ambientale

L’inquinamento ambientale è una delle sfide più urgenti del nostro secolo: rappresenta un importante fattore di rischio per la salute umana e per l’ambiente. Le città maggiormente industrializzate in Italia, come Roma, Torino e Milano, risentono fortemente di questo fenomeno; ne deriva non soltanto un grande disagio per chi vi abita e per la qualità dell’aria che si respira, ma anche, a causa di una continua esposizione, lo sviluppo di varie patologie.

Da dove deriva l’inquinamento ambientale?

Si definisce inquinamento ambientale l’introduzione nell’aria, nell’acqua e nel suolo di sostanze o agenti fisici, chimici o biologici definiti inquinanti — come anidride solforosa, anidride carbonica, piombo, mercurio — che alterano gli ecosistemi, riducono la biodiversità e minacciano la salute umana. Le fonti sono molteplici: emissioni industriali, traffico veicolare, riscaldamento domestico, pratiche agricole e scarichi non controllati. Queste sostanze non restano confinate: si disperdono, si accumulano e finiscono per entrare nella catena alimentare e nel nostro organismo.

Cosa succede al nostro organismo?

Gli inquinanti entrano nell’organismo principalmente attraverso le vie respiratorie; per questo il sistema respiratorio è il primo a risentirne. L’esposizione provoca infiammazione delle vie aeree, bronchiti croniche, riduzione della funzionalità polmonare, riacutizzazioni dell’asma e maggiore suscettibilità alle infezioni.

L’esposizione a determinate sostanze chimiche o metalli pesanti può causare danni al DNA, con conseguenze che vanno da problemi riproduttivi a un aumento del rischio di tumori. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha inserito l’inquinamento atmosferico nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene: componenti dell’aria possono favorire la trasformazione delle cellule sane in cellule cancerose, e i processi infiammatori cronici legati all’esposizione contribuiscono a promuovere il cancro.

L’inquinamento danneggia anche la fertilità, sia maschile che femminile. Uno studio pubblicato su Human Reproduction Update ha rilevato una riduzione della concentrazione degli spermatozoi di oltre il 50% in meno di 40 anni nei paesi occidentali; molti inquinanti inducono stress ossidativo che altera morfologia, numero e motilità degli spermatozoi.

Infine, studi recenti suggeriscono un legame tra inquinamento atmosferico e malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson, oltre a un aumento di disturbi dell’umore come depressione e ansia. Le persone con patologie neurologiche possono inoltre vedere un peggioramento dei sintomi in seguito ai cambiamenti ambientali in atto.

Cosa possiamo fare nel quotidiano?

Tutti nel nostro piccolo possiamo combattere il fenomeno dell’inquinamento e, al contempo, tutelare la nostra salute. Preferire i mezzi pubblici o la bicicletta all’auto privata e svolgere attività fisica all’aperto nelle ore di minor concentrazione di inquinanti, come la mattina presto, sono scelte che riducono l’esposizione personale e, se adottate da molti, possono contribuire a migliorare la qualità dell’aria collettiva.


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