Si è concluso uno dei più importanti programmi di riqualificazione sanitaria realizzati negli ultimi anni in Lombardia. L’Ospedale Luigi Sacco di Milano ha portato a termine il vasto piano di interventi finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Piano Nazionale Complementare (PNC) e Regione Lombardia, trasformandosi in un polo sanitario ancora più moderno, sicuro e integrato.
I lavori, conclusi il 30 giugno 2026, hanno interessato 13 edifici attraverso 10 interventi di riqualificazione, per un investimento complessivo di oltre 194 milioni di euro, comprensivi delle risorse destinate ad arredi, tecnologie e finanziamenti già assegnati negli anni precedenti.
Un ospedale sempre più moderno e orientato al futuro
Fondato nel 1931, l’Ospedale Luigi Sacco rappresenta uno dei principali punti di riferimento della sanità lombarda e nazionale per assistenza, ricerca scientifica e formazione universitaria.
Gli interventi hanno riguardato la riqualificazione strutturale dell’intero complesso ospedaliero, con importanti opere dedicate a:
- sicurezza antisismica;
- adeguamento antincendio;
- efficientamento energetico;
- sostenibilità ambientale;
- rinnovamento tecnologico;
- miglioramento del comfort per pazienti e operatori sanitari.
L’obiettivo è stato quello di realizzare una struttura sempre più resiliente, innovativa e capace di rispondere alle nuove esigenze della sanità pubblica.
Attività sanitarie sempre garantite durante i lavori
Uno degli aspetti più complessi del progetto è stato garantire la continuità dell’attività assistenziale durante tutte le fasi dei cantieri.
Grazie a una pianificazione iniziata già nel novembre 2023, sono stati temporaneamente trasferiti:
- 21 reparti e 295 posti letto all’interno del Sacco;
- 6 reparti e 43 posti letto presso altre strutture dell’ASST Fatebenefratelli Sacco;
- 1 reparto con 10 posti letto in una sede esterna.
I ricoveri non sono mai stati sospesi e le attività ambulatoriali hanno registrato solo limitate interruzioni, strettamente necessarie per consentire i trasferimenti. Oggi tutti i reparti stanno progressivamente tornando nella loro sede originaria.
Nuovi spazi e servizi per cittadini e operatori
Tra gli interventi inaugurati figurano numerosi servizi completamente rinnovati:
- nuovi Poliambulatori;
- CUP;
- Centro Prelievi;
- Emodinamica;
- Elettrofisiologia;
- Chirurgia Vascolare;
- UTIC;
- Pediatria;
- Centro Cuore;
- reparto di Infettivologia;
- nuova mensa;
- Aula Magna.
Particolare interesse ha suscitato proprio l’Aula Magna, dove durante i lavori sono riemersi antichi affreschi attribuiti all’architetto Piero Portaluppi, risalenti agli anni Trenta. I restauri sono già stati avviati in collaborazione con la Soprintendenza.
Un modello sempre più integrato tra ospedale e territorio
Il completamento dei lavori al Sacco si inserisce nel più ampio programma di sviluppo dell’ASST Fatebenefratelli Sacco previsto dal PNRR, che comprende anche la realizzazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali (COT).
L’obiettivo è rafforzare un modello sanitario basato sulla continuità assistenziale, sull’integrazione tra ospedale e medicina territoriale e su una maggiore prossimità ai cittadini.
La Direttrice Generale Mara Grazia Colombo ha sottolineato come gli investimenti abbiano consentito di consegnare ai cittadini “un ospedale più moderno, sicuro e tecnologicamente avanzato”, ringraziando Regione Lombardia, i professionisti dell’azienda, gli uffici tecnici e tutte le imprese coinvolte.
Il Direttore della Struttura Complessa Gestione Tecnico Patrimoniale e Responsabile Unico del Progetto, Tommaso Sottile, ha evidenziato la complessità dell’intervento, realizzato mantenendo l’ospedale sempre operativo grazie a un’attenta pianificazione dei cantieri e dei trasferimenti.
Anche Erika Sanvittori, Responsabile della Struttura Semplice Edilizia Sanitaria e Investimenti, ha ribadito come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione tra progettisti, tecnici, imprese, personale sanitario e amministrativo, che hanno lavorato insieme per completare uno dei più importanti interventi di riqualificazione ospedaliera degli ultimi anni.
Con oltre 194 milioni di euro di investimenti, il nuovo Ospedale Luigi Sacco rappresenta oggi uno dei simboli della trasformazione della sanità lombarda, con infrastrutture all’avanguardia, maggiore efficienza e una crescente integrazione tra assistenza, ricerca e innovazione.
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