Elisabetta Giordano, giurista e fotomodella curvy, si racconta

913
elisabetta giordano

Elisabetta Giordano 40 anni. Mamma, giurista e fotomodella curvy, Brands Ambassador.

Ho un passato da ex obesa. Periodo in cui soffocavo frustrazioni e preoccupazioni, trascurando me stessa. Nel febbraio 2018, avviene lo scontro con lo specchio della camera dei miei genitori. Non ho riconosciuto la mia immagine riflessa, non perché in notevole sovrappeso, ma perché trascurata e con gli occhi tristi.

Così, dopo essermi rivolta ad una nutrizionista, ho perso 60 kg e ritrovato il mio equilibrio psicofisico tra dieta, sport e natura. Un percorso introspettivo non facile ma necessario per diventare consapevole e ritrovare me stessa.
Mentre questo avveniva, portando mia figlia a delle sfilate, sono stata notata e mi hanno chiesto di provare ad entrare in questo “mondo curvy”.

Da lì è iniziato un periodo davvero molto intenso e del tutto inaspettato: dalle sfilate indossando abiti di Alberto Cacciari di Keyrà a numerosi shooting, nonché modella per diversi negozi curvy, finalista in concorsi anche internazionali, blogger per il Curvypride e socia della stessa associazione andando su Rete 4 nella trasmissione di Del Debbio per parlare proprio del mio percorso. In corso ho molte collaborazioni con diversi professionisti e brands. Il 2022 mi vede presente in due calendari uno più glamour di Piero Beghi ed uno fashion dello stilista Umberto Perrera.

Gli ultimi anni sono stati ricchi di incontri e di insegnamenti professionali e personali. Ho un rapporto bellissimo con le persone che mi seguono su Instagram. È un confronto continuo perché nella vita siamo sempre in evoluzione. Imparare ad amare se stessi non è facile e nemmeno automatico.
Se posso essere d’aiuto a qualche persona, anche soltanto ascoltandola, io sono più che felice.
Credere in se stessi, rispettarsi e seguire il proprio “io” è fondamentale. Consiglio sempre a tutti di concentrarsi sui propri pregi, qualità piuttosto che sui difetti. I

l mondo sarà sempre pieno di gente che proverà a farci sentire inadeguati, imperfetti ma è proprio lì che si compie la nostra perfetta unicità.