Autobiografia di un giovane imprenditore, storia del barman Ilias Contreras.

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Ilias Contreas, romano 37 anni, è un imprenditore nel settore HORECA che si racconta per lanciare un messaggio ai tanti giovani in cerca di un futuro e agli adulti che delusi o in crisi, vogliono cambiare vita.

La sua autobiografia è anche un libro per i genitori che vogliono aiutare i figli a rispondere alla fatidica domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”.

 

“Diventare barman. Come iniziare una carriera professionale e avere successo in tempo di crisi. Anche se sei un giovane senza esperienza” è nato qualche anno fa, autoprodotto, raccogliendo uno stuolo di ‘seguaci’, confluiti alla MIXOLOGY Academy,  creata da Contreas insieme al socio e amico di sempre Luca Malizia per insegnare a diventare bartender di successo; ora il volume esce per i tipi di Europa Edizioni, € 13,90, in vendita nelle principali librerie come Feltrinelli, Mondadori, IBS e su Amazon. E’ dedicato a “tutte le persone che non hanno e non avranno mai paura di realizzare i propri sogni”.

 

L’autore del libro racconta come, per tanti millennial, la vita dovrebbe essere uno “studio del mondo”, viaggiare, conoscere…

Al giorno d’oggi i giovani sono ancora legati all’idea di seguire un percorso tradizionale, andando all’università per poi cercare a tutti i costi un lavoro fisso, imbarcarsi in un mutuo (ammesso che glielo concedano) e mettere sù famiglia. E chi dice che non si possa fare qualcosa di diverso? Come frequentare un corso per apprendere la professione del barman, ad esempio, invece di diventare l’ennesimo avvocato, medico o architetto, per poi iniziare a viaggiare e lavorare in giro per il mondo. Liberi di seguire la propria strada e crescere in un settore pieno di opportunità come quello del “divertimento”, come lo definiscono in molti. Lo stesso autore inizia così una carriera nel beverage dopo un viaggio a Londra che lo porterà in breve tempo a realizzare tutte le sue aspettative, passando da disoccupato a barman, e poi da bar manager a imprenditore. Infatti, ammonisce Contreas, “la storia ci insegna che quello che funzionava ai tempi dei nostri nonni o dei nostri genitori non necessariamente oggi o a maggior ragione domani, porterà agli stessi risultati”.

 

E avverte, scrivendo a un tu con uno stile molto americano: “E’ tuo dovere capire cosa vuoi dal tuo futuro e cosa fare da grande per ottenerlo perché non sarà certo la società in cui viviamo ad aiutarti a realizzare i tuoi sogni”.

La missione è alquanto concreta: “In un mercato sempre più competitivo è fondamentale evolversi e per fare questo l’apporto dei giovani portatori di nuove idee e figli di quello stesso mercato è assolutamente vitale per la sopravvivenza”.

 

Il libro lungo le 150 pagine è ricco di testimonianze e descrive nel dettaglio come la scelta di diventare Barman, o bartender, è la migliore per chi desidera un lavoro “stimolante, gratificante, divertente, (ben) retribuito”.

 

Oggi Ilias Contreas è a capo della MIXOLOGY Academy ”La prima vera Accademia professionale per bartender e una fabbrica di sogni realizzati”. Si è pure laureato e aspetta una figlia dall’amore della sua vita.

La scuola è partita nel 2008 e in 11 anni sono stati più di 10 mila gli allievi provenienti dall’Italia e dall’estero. Due le sedi, a Roma e Milano:  630 mq la sede di Roma e oltre 700 mq quella di Milano, con 5 aule e oltre 93 postazioni di lavoro, un vero gioiello per gli amanti del settore.

MIXOLOGY Academy è anche un centro di innovazione che ha messo a punto il Metodo Global Bartending, il sistema scientifico di lavoro al bar che fa evolvere le tecniche del passato.

Sul successo della MIXOLOGY Academy, Ilias Contreas ha avviato altri business nel  beverage tra i quali l’ecommerce di attrezzature per il barman PRO BAR dando complessivamente lavoro a circa 40 tra dipendenti e collaboratori.

 

L’imprenditore dal 2020 ha realizzato un altro sogno: lavorare vivendo nel posto del mondo che ama di più, in Costa Rica. Dalla sua scrivania, vicino a una finestra che dà sull’Oceano Pacifico, Ilias Contreas grazie alla tecnologia, è in contatto costante con il suo team. Ha allestito anche uno studio di videoregistrazione per produrre materiali di marketing. Dopo il Covid 19, i corsi della Academy si tengono anche online.

Lavoro fino a 14 ore al giorno come quando ero in Italia, – racconta- ma poi mi posso dedicare al surf che è il mio hobby preferito!”.

E intanto porta avanti il progetto di dare vita ad altre sedi della MIXOLOGY Academy. La prossima tappa è Parigi.   

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