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Riconoscono una bomba nel torrente e salvano un’amica: premiati i fratelli milanesi Aire e Ariel

Una lezione di senso civico che arriva da due giovanissimi nati a Milano. Aire e Ariel Baricchi Bombardier, oggi rispettivamente di 8 e 11 anni, sono stati premiati per la straordinaria prontezza dimostrata di fronte a un ordigno bellico rinvenuto mentre giocavano insieme a una loro coetanea.

I due fratelli sono stati tra i protagonisti della terza edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze, manifestazione dedicata al merito under 30 ospitata nei saloni istituzionali di Trieste.

Aire e Ariel, nati a Milano e oggi residenti in Friuli, hanno ricevuto il Diploma di Eccellenza per lo spiccato “senso civico”, consegnato da Paola Lorena Bucovaz in rappresentanza della Scuola della Pace.

La scoperta della bomba nel torrente Alberone

L’episodio per il quale i due bambini sono stati premiati risale al 12 giugno 2025. Aire e Ariel, che all’epoca avevano 7 e 10 anni, si trovavano nella località di Ieronizza, nel comune di Savogna, in provincia di Udine, nei pressi della loro abitazione.

Insieme a Mabel, un’amica coetanea di Ariel, stavano giocando vicino al torrente Alberone, alle pendici del Monte Matajur, quando si sono imbattuti in un oggetto decisamente insolito.

Era un ordigno inesploso risalente alla Prima Guerra Mondiale.

La reazione dei due fratelli è stata determinante. Non hanno toccato la bomba, hanno immediatamente interrotto il gioco e sono corsi ad avvertire i genitori.

La segnalazione ha consentito di mettere in sicurezza la zona e di richiedere l’intervento degli artificieri, che hanno successivamente fatto brillare l’ordigno senza conseguenze.

Un comportamento che ha evitato che quella giornata potesse trasformarsi in una tragedia.

L’importanza dell’educazione alla sicurezza

Dietro alla prontezza dimostrata dai due bambini c’è anche un importante lavoro di educazione alla sicurezza svolto dalla famiglia.

Il padre Andrea aveva infatti mostrato qualche mese prima ai figli alcuni video dedicati alla storia di Nicolas Marzolino, rimasto gravemente ferito a 15 anni dall’esplosione di un residuato bellico, perdendo la vista e la mano destra.

Un racconto che aveva permesso ad Aire e Ariel di comprendere quanto potessero essere pericolosi oggetti apparentemente abbandonati e di riconoscere immediatamente il rischio quando si sono trovati davanti all’ordigno.

La vicenda diventa così anche un esempio concreto dell’importanza della prevenzione e dell’educazione dei più giovani, soprattutto nei territori nei quali possono ancora essere rinvenuti residuati bellici.

Da Milano al Friuli, due giovanissimi esempi di senso civico

A segnalare il comportamento dei fratelli alla giuria del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze è stato il ventiquattrenne Aran Cosentino, portavoce del Comitato “Amici del torrente Alberone”.

Cosentino, impegnato nella tutela del corso d’acqua e conoscitore della realtà locale, aveva seguito direttamente la vicenda e ha deciso di portare il gesto dei due bambini all’attenzione degli organizzatori.

Il riconoscimento ottenuto da Aire e Ariel assume un significato che va oltre il singolo episodio: dimostra come educazione, consapevolezza e responsabilità possano trasformare anche due bambini in protagonisti attivi della sicurezza della propria comunità.

Nati a Milano e cresciuti con una forte attenzione al rispetto delle regole e degli altri, i due fratelli rappresentano un esempio positivo soprattutto per i loro coetanei.

Premiato anche Aran Cosentino

Durante la manifestazione è stato premiato anche lo stesso Aran Cosentino, già protagonista dell’edizione 2025 del Festival in ambito fotografico con il titolo onorifico di “fotografo ambientalista di eccellenza” e il Premio Austria Imperialis.

Nel corso dell’ultima edizione, il giovane studente magistrale e attivista ambientale ha collaborato con lo staff dell’Atelier di Creatività, associazione organizzatrice del Festival, contribuendo alle attività dell’ufficio stampa e operando anche come fotografo ufficiale dell’evento.

Per il suo impegno ha ricevuto il riconoscimento speciale “PREMIANDO INCITAT”, ottenendo inoltre una delle tre borse di studio offerte dal Conte Dr. Alexander Graff de Pancsova, Gran Cancelliere dell’Ordine Cavalleresco e Caritatevole di San Stanislao.

Il Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze

Il Festival si caratterizza per una dimensione internazionale e per la collaborazione con il Club per l’UNESCO di Udine.

L’iniziativa è realizzata in partnership con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Eurovie Festival in Germania, Associazione Arzberg del Trentino, Ordine di San Stanislao in Austria e Austria Imperialis.

La manifestazione gode inoltre del patrocinio dell’Università di Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici, del Consolato Onorario d’Austria e del Comune di Duino Aurisina.

Un palcoscenico internazionale che, in questa edizione, ha scelto di valorizzare anche una storia semplice ma estremamente significativa: quella di due bambini nati a Milano che, grazie alla conoscenza del pericolo e a un comportamento responsabile, hanno protetto se stessi e una loro amica.

Aire e Ariel hanno fatto qualcosa che dovrebbe essere naturale ma che, davanti a una situazione di pericolo, richiede lucidità: fermarsi, non toccare e chiedere immediatamente aiuto a un adulto.

Un piccolo grande gesto che oggi vale loro un riconoscimento pubblico e li trasforma in due giovanissimi esempi di senso civico.

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