Giornata Mondiale dell’Acqua, Livia Pomodoro: educare i giovani al risparmio idrico.

Le risorse idriche e la loro gestione hanno un impatto su quasi tutti gli aspetti dello sviluppo sostenibile e ogni anno il Rapporto mondiale sullo sviluppo idrico delle Nazioni Unite si concentra su una diversa questione strategica, con il compito di registrare i progressi compiuti nell’anno: in particolare per quanto concerne il raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile nr. 6. ( SDG 6), quello appunto dedicato all’acqua potabile e ai servizi igienico sanitari; così come ai cambiamenti intervenuti tanto nella risorsa acqua quanto nella sua gestione.

Il Rapporto sullo Sviluppo idrico mondiale 2023 delle Nazioni Unite mostra come la creazione di partenariati e il rafforzamento della cooperazione in tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile – lo stare INSIEME quindi – siano essenziali per accelerare i progressi verso gli obiettivi e i traguardi anche in materia di acqua, di diritti umani all’acqua e ai servizi igienici.

Dunque è fondamentale anche l’educazione, soprattutto dei giovani che saranno quelli a soffrire maggiormente in futuro per questo problema: bisogna impegnarsi individualmente a non disperdere nemmeno una goccia di acqua, che è un bene finito. Teniamo conto che gli italiani sono campioni d’Europa per lo spreco di acqua con 250 litri al giorno pro capite.

Lo stare insieme, dicevo. Proprio come noi dello Spazio Teatro No’hma che quest’anno – questo volevo ricordare e sottolineare all’inizio di questo messaggio – celebriamo la stagione del nostro teatro, con il suo Premio Internazionale, proprio all’insegna della parola INSIEME.

I partenariati e la cooperazione sono una modalità dello “stare insieme” che rappresenta il tratto distintivo di moltissime attività legate all’acqua. E la partnership nella gestione delle risorse idriche conosce ormai una lunga storia, fatta di luci e ombre. Il rapporto WWAP di quest’anno le passa in rassegna sottolineando come sia necessario rafforzare una cooperazione positiva e significativa tra le comunità che si occupano dell’acqua, dei servizi igienico-sanitari e della crescita della disponibilità di questa risorsa vitale, in definitiva del suo “sviluppo”.

A maggior ragione questo unirsi e stare insieme deve realizzarsi oggi e perfino nel nostro mondo occidentale, il mondo che si credeva ricco, alle prese,
come siamo, con la sfida dei cambiamenti climatici – la siccità e ondate di calore anomalo hanno colpito l’Europa ancora recentemente – e con la nuova etica della sostenibilità e le politiche dell’economia circolare.

Tutto questo ci riguarda anche e soprattutto in Italia, dove ancora si stenta a comprendere che il tema della siccità deve uscire dalla logica dell’emergenza per divenire “ordinario” ed essere affrontato quindi con risorse e con un piglio assai diversi, per coraggio e velocità di risposta, da quanto fin qui colpevolmente mostrato.

Perché dunque questa giornata non sia soltanto vuota celebrazione dobbiamo recuperare il tempo perduto, cominciando appunto dagli sprechi e dalle perdite della rete di distribuzione causate da infrastrutture ormai obsolete, destinare nuove risorse (pensate: in Italia, su 4 miliardi del PNRR, solo 300 milioni sono stati impegnati finora nel settore. E su 1,2 miliardi della programmazione europea per il periodo 2014-2020, soltanto 200 milioni sono stati utilizzati).

Non è più problema di sola agricoltura, di industrie o di erogazione di energia (che, lo sappiamo, in Italia, è per il 20% idroelettrica). A rischio, nella stagione verso cui andiamo incontro, è ormai lo stesso approvvigionamento delle popolazioni. Abbiamo a che fare con la sete!

Mancano dighe e reti idriche urbane cui prestare attenta manutenzione, manca una programmazione strutturale. Regioni ed enti locali debbono imparare a progettare e soprattutto a spendere INSIEME – come ci insegna e ci incoraggia a fare questa Giornata Mondiale dell’Acqua.

Livia Pomodoro
Titolare Cattedra Unesco Chair on Food Systems for Sustainable Development and Social Inclusion, University of Milan, Italy
Presidente Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro – Milano