Meloni: “Abolire la parata del 2 giugno? Parole vergognose e indegne verso chi serve l’Italia”
La premier sui social dopo le dichiarazioni di Ilaria Salis
La Festa della Repubblica 2026 si chiude con una polemica politica accesa. A scatenarla è stata l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis, che nel corso della giornata ha invocato sui social l’abolizione della parata militare del 2 giugno, definendola incompatibile con un’epoca «pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine» e chiedendo di restituire alla ricorrenza «il suo originario carattere civile, popolare e democratico».
La risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni non si è fatta attendere.
Meloni: “La parata celebra l’identità della Nazione”
«Leggo che rappresentanti italiani delle istituzioni arrivano ad affermare che la parata del 2 giugno andrebbe abolita», ha scritto Meloni sui propri canali social. «Reputo queste dichiarazioni non solo vergognose, ma anche indegne verso i tanti uomini e donne in divisa che ogni giorno servono l’Italia con disciplina, onore e spirito di sacrificio».
La premier ha poi precisato la propria visione del significato della ricorrenza: «La Festa della Repubblica e la parata non celebrano soltanto una ricorrenza istituzionale: celebrano l’identità della Nazione, il senso dello Stato e il valore di chi quello Stato lo difende, lo rappresenta e lo onora». E ha concluso con una critica diretta a chi mette in discussione la manifestazione: «Disprezzare tutto questo da ruoli istituzionali significa non aver capito nulla della nostra storia, della Repubblica e del dovere che si ha verso di essa».
Donzelli (FdI) attacca Salis: “Allergia alle divise coerente con la sua storia”
Ancora più duro il tono del responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che ha replicato all’eurodeputata parlando di «allergia alle divise coerente con la storia di chi si è candidato in Parlamento per scappare dalle conseguenze di azioni violente e vigliacche».
Donzelli ha quindi rivendicato il valore della parata: «Siamo grati alle donne e agli uomini, in divisa e non, che hanno sfilato oggi e che ogni giorno rendono l’Italia orgogliosa delle proprie azioni nel mondo. Se la Repubblica italiana esiste oggi ed esisterà domani è grazie a chi la difende ogni giorno».
H2: L’assenza dell’opposizione ai Fori Imperiali
Il deputato di Fratelli d’Italia ha anche puntato il dito sull’assenza di alcuni leader dell’opposizione alla cerimonia mattutina ai Fori Imperiali: «Non abbiamo visto Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli, Boldrini a festeggiare. Non sappiamo se avessero impegni improcrastinabili o se la pensino come Ilaria Salis».
Una frecciata che allarga il perimetro della polemica ben oltre la sola proposta dell’eurodeputata, coinvolgendo il centrosinistra nel suo complesso e trasformando la giornata simbolo della Repubblica in un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione.
News in tempo reale, ultime notizie e video | Adnkronos
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.





















































