Il Comune di Milano rafforza gli investimenti sul proprio capitale umano con una manovra di bilancio da 32 milioni di euro destinata al personale comunale. L’intervento, presentato dagli assessori Alessia Cappello (Politiche del Lavoro) ed Emmanuel Conte (Bilancio), punta a migliorare le condizioni economiche dei dipendenti, sostenere il piano delle assunzioni e garantire maggiore qualità ai servizi pubblici offerti ai cittadini.
La decisione arriva dopo il confronto con la rappresentanza sindacale e a seguito del presidio organizzato nei giorni scorsi in Piazza della Scala dai lavoratori del Comune.
Sedici milioni per rinnovi contrattuali e salario accessorio
La manovra prevede un primo stanziamento di 16 milioni di euro destinato a coprire gli incrementi derivanti dal rinnovo del contratto nazionale degli enti locali e dall’esecuzione delle sentenze relative al salario accessorio.
A queste risorse si aggiungono ulteriori 16 milioni di euro destinati ad aumentare il Fondo Risorse Decentrate, rafforzare il salario accessorio e sostenere il piano occupazionale dell’Amministrazione.
Gli stanziamenti sono stati inseriti nella prima Variazione di Bilancio 2026, che sarà esaminata dalla Commissione Bilancio e successivamente sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale entro la fine del mese di luglio.
Più assunzioni per rafforzare i servizi comunali
Una parte significativa della manovra riguarda il rafforzamento dell’organico comunale.
Sono infatti previsti 3 milioni di euro già nel 2026 per finanziare nuove assunzioni, risorse che saliranno a 11,3 milioni di euro sia nel 2027 sia nel 2028, con l’obiettivo di consolidare il piano occupazionale e garantire continuità ai servizi erogati dall’Ente.
Previsto inoltre, per il prossimo triennio, un incremento di circa 3 milioni di euro destinato al Fondo Elevata Qualificazione, dedicato alla valorizzazione delle professionalità interne.
Cappello: “Dialogo con i lavoratori elemento centrale”
L’assessora alle Politiche del Lavoro Alessia Cappello ha sottolineato come la decisione rappresenti un segnale concreto di attenzione verso i circa 13 mila lavoratori e lavoratrici del Comune di Milano.
Secondo Cappello, il confronto costante con le rappresentanze sindacali costituisce uno strumento fondamentale per costruire scelte condivise e migliorare l’organizzazione del lavoro all’interno dell’Amministrazione comunale.
Conte: “Investire sul personale significa investire sulla città”
L’assessore al Bilancio Emmanuel Conte ha evidenziato come le risorse siano state reperite attraverso una gestione finanziaria che punta sulla riduzione del debito e sul rafforzamento delle entrate proprie, senza aumentare la pressione fiscale.
L’adeguamento delle retribuzioni, ha spiegato Conte, rappresenta una risposta concreta all’aumento del costo della vita e un riconoscimento del valore svolto quotidianamente dai dipendenti pubblici.
Parallelamente, il finanziamento delle nuove assunzioni consentirà di mantenere elevata la qualità dei servizi destinati ai cittadini milanesi.
La soddisfazione della RSU del Comune di Milano
Positivo anche il giudizio espresso dalla RSU del Comune di Milano.
Il portavoce Adriano Sgrò ha definito la manovra una prima risposta concreta alle richieste avanzate dalla rappresentanza dei lavoratori nelle ultime settimane.
Secondo la RSU, l’incremento delle risorse destinate al Fondo Risorse Decentrate e il rafforzamento del piano occupazionale rappresentano strumenti importanti per migliorare l’organizzazione del lavoro, valorizzare il personale e garantire maggiore stabilità ai servizi pubblici.
Nei prossimi mesi il confronto sindacale proseguirà per definire l’utilizzo delle nuove risorse attraverso la contrattazione decentrata, con l’obiettivo di incrementare il personale, rafforzare i servizi ai cittadini e limitare il ricorso alle esternalizzazioni.
Un investimento sul lavoro pubblico
Con questa manovra il Comune di Milano conferma la volontà di investire sulle proprie risorse umane, considerandole un elemento strategico per il funzionamento della macchina amministrativa.
L’aumento delle risorse destinate ai dipendenti, insieme al piano di nuove assunzioni e alla valorizzazione delle professionalità interne, rappresenta un intervento che punta non solo a migliorare le condizioni di lavoro del personale comunale, ma anche a garantire servizi sempre più efficienti e di qualità per la città.
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