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Inail e Conflavoro PMI, intesa per la sicurezza nelle PMI

Promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro e ridurre infortuni e malattie professionali nelle piccole e medie imprese italiane. È l’obiettivo del protocollo d’intesa di durata triennale sottoscritto da Inail e Conflavoro PMI, la confederazione nazionale che rappresenta oltre 90mila aziende, che avviano così una collaborazione strutturata destinata a incidere su un segmento decisivo del tessuto produttivo nazionale.

 D’Ascenzo: “Strumenti all’altezza delle sfide per il cuore del sistema produttivo”

“Le micro, piccole e medie imprese – sottolinea il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo – sono il cuore del nostro sistema produttivo e meritano strumenti all’altezza delle sfide che devono affrontare ogni giorno in materia di salute e sicurezza. Grazie a questo protocollo porteremo formazione, innovazione tecnologica e buone pratiche direttamente dove servono, costruendo un sistema di prevenzione sempre più efficace e accessibile”.

Sulla stessa linea il presidente di Conflavoro PMI, Roberto Capobianco: “Per chi fa impresa la sicurezza non dev’essere un adempimento burocratico, ma un investimento in salute, lavoro e competitività. Il 95% delle aziende italiane, però, ha meno di 10 addetti e spesso non dispone di una struttura dedicata alla prevenzione: insieme a Inail affiancheremo questi imprenditori con la forza della nostra rete, affinché nessuno resti indietro”.

 Formazione, tavoli tecnici e tecnologie innovative: cosa prevede il protocollo

Le attività previste dall’intesa comprendono la progettazione e la realizzazione congiunta, anche in via sperimentale, di campagne di sensibilizzazione, eventi pubblici, seminari, webinar e corsi di formazione rivolti a datori di lavoro, lavoratori e figure aziendali della prevenzione.

Il protocollo prevede inoltre la costituzione di tavoli tecnici di approfondimento su temi emergenti o strategici legati alla prevenzione nei luoghi di lavoro e la condivisione di dati, conoscenze e informazioni utili a sostenere iniziative comuni. Un’attenzione specifica è riservata alla promozione di strumenti e modelli organizzativi finalizzati al miglioramento continuo della gestione della sicurezza, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.

 Governance paritetica e radicamento territoriale

I compiti di indirizzo, programmazione e monitoraggio sono affidati a un Comitato di coordinamento paritetico. Per assicurare una diffusione capillare delle iniziative, la declinazione operativa delle attività valorizza il contributo delle articolazioni territoriali di Inail e Conflavoro PMI, presenti in tutta Italia.

La realizzazione delle singole iniziative potrà essere disciplinata attraverso specifici accordi attuativi, con il coinvolgimento, laddove necessario, degli altri soggetti istituzionali che compongono il sistema nazionale di promozione della salute e sicurezza sul lavoro. Un modello di collaborazione pubblico-privato che punta a rendere la prevenzione accessibile anche alle realtà imprenditoriali più piccole, dove più spesso mancano strutture dedicate.


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