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Prevenzione della vista: dalla visita oculistica ai corretti stili di vita, i consigli della dottoressa Paola Velati

La salute degli occhi passa prima di tutto dalla prevenzione. È questo il messaggio lanciato dalla dottoressa Paola Velati, medico oculista del Poliambulatorio della Fondazione ATM, dove opera da circa dieci anni seguendo pazienti di tutte le età, dai bambini agli adulti.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Gazzetta di Milano, la specialista ha illustrato l’importanza dei controlli periodici, della diagnosi precoce e delle corrette abitudini quotidiane per preservare la vista e prevenire patologie oculari spesso silenziose.

La prevenzione parte dall’infanzia

Secondo la dottoressa Velati, la prima visita oculistica dovrebbe essere effettuata già nei primi anni di vita, indicativamente tra i 3 e i 4 anni, così da individuare tempestivamente eventuali difetti visivi e correggerli prima che possano compromettere il corretto sviluppo della vista.

Per gli adulti, invece, è consigliabile sottoporsi a una visita specialistica almeno ogni uno o due anni, con particolare attenzione alla misurazione della pressione oculare e all’esame del fondo dell’occhio.

Glaucoma: il nemico silenzioso della vista

Tra le patologie più insidiose c’è il glaucoma, una malattia che spesso non provoca sintomi nelle fasi iniziali.

“La pressione dell’occhio va sempre controllata perché il glaucoma non dà dolore né segnali evidenti. Quando il paziente si accorge del problema può aver già perso parte del campo visivo”, spiega la specialista.

Anche la degenerazione maculare può manifestarsi in modo graduale, provocando una progressiva riduzione della visione centrale.

Computer, smartphone e tablet: come proteggere gli occhi

L’utilizzo quotidiano di computer, smartphone e tablet richiede alcune attenzioni, soprattutto per chi lavora molte ore davanti agli schermi.

La dottoressa Velati consiglia di:

  • effettuare pause frequenti distogliendo lo sguardo dallo schermo per almeno 30 secondi;
  • utilizzare occhiali con filtro per la luce blu quando indicati;
  • correggere adeguatamente eventuali difetti visivi;
  • scegliere lenti specifiche per il lavoro al computer, come le lenti “office”, più adatte rispetto alle progressive durante l’attività lavorativa.

Per i bambini, invece, il consiglio è limitare il più possibile l’utilizzo di smartphone e dispositivi digitali, favorendo attività all’aria aperta.

Lacrime artificiali contro affaticamento e secchezza

Uno dei disturbi più frequenti tra chi utilizza a lungo gli schermi è la sindrome dell’occhio secco.

Quando si fissa il monitor si sbatte meno frequentemente le palpebre e il film lacrimale tende a interrompersi, causando bruciore, irritazione e fastidio.

Per questo motivo la specialista raccomanda, quando necessario, l’utilizzo regolare delle lacrime artificiali, generalmente tre o quattro volte al giorno, seguendo sempre le indicazioni del medico.

Occhiali da sole indispensabili anche per i bambini

Durante l’estate e nei periodi di maggiore esposizione ai raggi UV è fondamentale proteggere gli occhi con occhiali da sole di qualità.

“La luce solare può provocare danni alla retina e alla macula. Per questo gli occhiali da sole sono importanti non solo per gli adulti ma anche per i bambini”, sottolinea Velati.

Alimentazione e salute degli occhi

Anche una dieta equilibrata contribuisce al benessere oculare.

Un’alimentazione ricca di grassi, salumi, formaggi e dolci consumati in eccesso può favorire alterazioni della secrezione lacrimale, aumentando il rischio di infiammazioni delle palpebre, blefariti e calazi.

La specialista ricorda inoltre che alcune condizioni, come il reflusso gastroesofageo o gli squilibri ormonali, possono influenzare la qualità della lacrimazione e provocare fastidi oculari.

Igiene quotidiana e cura degli occhi

Per mantenere gli occhi in salute è importante dedicare attenzione anche all’igiene quotidiana.

Oltre all’utilizzo delle lacrime artificiali, possono essere impiegate specifiche soluzioni detergenti per la pulizia delle palpebre, particolarmente utili per chi lavora in ambienti con polveri, particolato o sostanze irritanti.

“La prevenzione è la migliore cura. Controlli regolari, corretti stili di vita e attenzione ai piccoli segnali possono fare la differenza nella salute dei nostri occhi”, conclude la dottoressa Paola Velati.

Poliambulatorio Fondazione ATM – Poliambulatorio Fondazione ATM


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